Le autorità iraniane dicono di essere pronte ad abolire la polizia morale e persino ad eliminare l’obbligo di indossare il velo per le donne: un risultato inatteso che suona come una grande vittoria per le manifestanti e i manifestanti, anche se va preso con cautela. Oggi è la giornata mondiale del suolo, e per onorarla proviamo a spiegare che cos’è il suolo e come mai è così meraviglioso. Tutto ciò alla vigilia della Cop15 sulla biodiversità che apre i battenti domani a Montreal, in Canada. Parliamo anche della sentenza della Corte Costituzionale sull’obbligo vaccinale, del perché siamo tutti mezzi malati, della morte dell’ex campione di ciclismo Davide Rebellin e dei tagli ai fondi per le piste ciclabili e infine dell’assoluzione degli imputati di etnia masai accusati per aver protestato contro lo sfratto delle loro terre.
La Commissione europea ha reso noto il nuovo regolamento che riguarda gli imballaggi nella sua probabile versione definitiva. Vediamo cosa prevede. Parliamo anche del nuovo discusso inceneritore a Roma e di un’indagine sulla condizione dei polli negli allevamenti Lidl.
Dopo la dichiarazione di Lula che ne ha chiesto la scarcerazione, ieri è arrivato anche l’appello contro l’espatrio di Julian Assange da alcuni dei più grandi giornali internazionali, dal New York Times, al Guardian, a Le Monde. Parliamo anche di un report sulla decarbonizzazione delle più grandi economie mondiali e di come la siccità sta distruggendo le coltivazioni di alberi di Natale in Casentino.
Mentre nel Parlamento italiano si discutono gli ultimi dettagli della legge di bilancio, un ramo di quello spagnolo ha appena approvato la sua, e lo ha fatto contestualmente ad alcune misure di tassazione straordinaria per i grandi patrimoni, le banche e le grandi aziende. Intanto l’Ucraina sta affrontando una serie di blackout dovuti agli attacchi russi alle centrali elettriche, mentre è morto misteriosamente il ministro degli esteri bielorusso. In Iran proseguono le proteste e per la prima volta i Pasdaran hanno ammesso che ci sarebbero stati oltre 300 morti nelle manifestazioni. Parliamo anche di come abbiamo ribaltato l’immaginario, sul sito di Italia che Cambia, di Lula che chiede la liberazione di Assange, delle ultime peripezie di Elon Musk e infine delle vicende che mettono a rischio il Lago Bullicante, miracolo naturalistico nel cuore di Roma.
Il nuovo pacchetto su agricoltura e allevamenti intensivi nei Paesi Bassi prevede degli incentivi per gli allevatori a vendere la propria attività, ma se non fossero sufficienti potrebbe subentrare l’obbligo. La norma sta suscitando molte proteste e racchiude molte delle sfide della transizione ecologica. Parliamo ancora della tragedia di Ischia, delle dimissioni di massa del Cda della Juventus, dell’inquinamento legato alla demolizione delle navi in Ghana e di quello da polveri sottili in Europa, infine diamo qualche notizia sull’impressionante crescita delle fonti di energia rinnovabili.
Una frana dovuta alle piogge intense ha causato almeno cinque morti, di cui tre bambini, a Ischia. Un dramma che nasconde tante brutte storie di abusivismo, condoni, dissesto idrogeologico, cambiamento climatico e mal costume, in un mix esplosivo che fa parlare di tragedia annunciata. Parliamo anche di Bolsonaro che contesta il voto il Brasile, della brutta settimana di Donald Trump, e delle proteste in Cina nella fabbrica degli iPhone.
Sabato 19 novembre, dopo una nottata e una giornata di interminabili trattative finali, si è conclusa Cop27, con risultati abbastanza poveri, come povere erano le aspettative. E allora dobbiamo chiedercelo: a trent’anni dal Summit della Terra di Rio, ha ancora senso – e quale – organizzare incontri come questo? E se le Cop non servono, o perlomeno non bastano, quali altri strumenti abbiamo in mano? Ne parliamo con Sergio Ferraris, giornalista ambientale e scientifico, e con i contributi di Cristiano Bottone, fondatore di Transition Italia, Luca Sardo, portavoce italiano di Fridays for Future e Michele Giuli, attivista di Ultima Generazione.
Per rispondere, almeno parzialmente, a questa domanda, ho contattato Sergio Ferraris, giornalista scientifico e ambientale fra i più preparati ed esperti che abbiamo in Italia, Direttore responsabile di QualEnergia e Caporedattore di Ecofuturo Magazine.
Redazione
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23 Novembre 2022
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Sabato è terminata la Cop27, la conferenza sul clima delle nazioni unite. Come è andata? Non un granché, ma lo vediamo insieme. Nel frattempo sono iniziati i Mondiali di calcio in Qatar, i primi mondiali a impatto zero secondo gli organizzatori, i Mondiali dei diritti umani violati e del greenwashing, secondo diversi analisti. Parliamo anche di Trump che torna su Twitter dopo due anni e della proposta del governo sulla caccia.
Il numero e la mobilità degli spermatozoi maschili è in netto e costante calo da cinquant’anni. Stiamo diventando sempre meno fertili. Quali sono le origini di questo problema e soprattutto, siamo sicuri che sia un problema? Parliamo anche del nuovo regolamento che consente alle donne di allattare in parlamento, di Cop 27, del successo dell’iniziativa di salvataggio del bosco di Corniolino, dell’accordo di Pace in Sudan e delle proteste contro il lockdown in Cina.
Un enorme missile è stato lanciato, ieri mattina. Questa volta non verso l’Ucraina né la Polonia, ma verso la Luna. È il missile che dà inizio alla missione Artemis che mira a portare nuovamente l’uomo (e la donna) sulla Luna, e non solo. Diamo anche qualche aggiornamento e un commento sulla vicenda del missile che ha colpito il villaggio in Polonia, parliamo di un documentario sull’Ilva di Taranto, raccontiamo diversi studi e report usciti in concomitanza con la Cop27, parliamo delle violazioni dei diritti umani ai mondiali di calcio in Qatar e infine del piano per una Pace totale in Colombia. Tante notizie oggi, mettetevi comodi.
Due missili, di fattura russa, sono caduti su una cittadina polacca scatenando il panico e facendo vivere ore di altissima tensione in tutta Europa e nel mondo. Come sono andate le cose? Intanto l’Onu annunciano che abbiamo raggiunto la quota di 8 miliardi di persone sul pianeta. Parliamo anche di Trump che annuncia la sua ricandidatura alla Casa Bianca, dell’attentato a Istanbul e della questione curda e infine di un accordo per salvaguardare le foreste.
L’Europa vuole approvare un nuovo regolamento, vincolante, su riduzione degli imballaggi e vuoto a rendere, ma il nostro Paese (leggi Confindustria, Conai, Federtrasporti con l’appoggio del governo) ha subito fatto una levata di scudi. Solo che… nessuno fra coloro che lo critica sembra aver capito cosa dice, questo regolamento. Sempre dall’Europa è in arrivo una normativa interessante che obbligherà le aziende a rendicontare il proprio impatto ambientale e sociale. Infine parliamo della decisione di Jeff Bezos di donare buona parte del suo capitale in beneficienza.
Sta iniziando la seconda settimana di Cop27, e allora facciamo un primo punto su come sta andando la conferenza sul clima di Sharm el Sheik, grazie al contributo di Change for Planet, che è lì per l’occasione, e dando un’occhiata alle prime bozze documenti prodotti. La conferenza quest’anno sta facendo discutere anche per la gestione non proprio trasparente da parte del governo egiziano. Parliamo anche delle elezioni di midterm, i cui risultati iniziano finalmente a delinearsi, e dell’attentato di ieri a Istanbul.
Le truppe russe si stanno ritirando da Kherson, in maniera piuttosto inaspettata: è un’apertura ai negoziati o Putin nasconde qualcosa? Intanto i portuali di Genova denunciano uno strano traffico d’armi verso l’Arabia Saudita e ipotizzano una nuova guerra alle porte. Torniamo a parlare di elezioni di midterm, perché negli Usa, o perlomeno in alcuni stati, si è votato anche per abolire la schiavitù (sì avete sentito bene) e infine facciamo il punto sul tema dell’efficienza energetica e di quanto sia utile alla transizione ecologica, dati alla mano.
Negli Usa si è votato per le elezioni di Midterm e per eleggere diversi governatori, vediamo assieme come sono andate e quali nuovi scenari politici si aprono. Intanto un nuovo terremoto ha scosso le marche, e mentre sui social si diffondevano teorie apparentemente infondate sul legame con le trivellazioni nell’Adriatico il governo dava il via libera a nuove trivelle, ancora più vicine alla costa, che magari non causano i terremoti ma comunque bene non fanno. Parliamo anche di migranti, navi e porti, di COP 27 e delle vicissitudini di Twitter e Meta.
SPECIALE – Come si forma il prezzo del gas che paghiamo in bolletta? Perché in tanti parlano di speculazione? E come mai la benzina costa così tanto e il diesel ancora di più? Sono domande che in molti di noi si stanno facendo in questi mesi. E allora proviamo a spiegarlo una volta per tutte in maniera chiara.
A due mesi dalla fine dell’anno, il 2022 ha già un record, quello dei suicidi nelle carceri italiane. Un problema che il nuovo governo ha detto di voler affrontare, ma nel modo giusto? Intanto tre navi con a bordo quasi mille persone migranti non riescono ad attraccare nel nostro paese perché l’autorizzazione non arriva. Parliamo anche della questione degli abusi sulle atlete di ginnastica ritmica, di uno storico accordo di pace che sembra molto vicino in Etiopia e infine facciamo un po’ di aggiornamenti dall’Ucraina e un altro po’ da Sharm El Sheikh dove è in corso la conferenza dei giovani sul clima che precede COP 27.
Nonostante le proteste e le pressioni di varie Ong l’Italia non ha revocato l’accordo con la Libia per la “gestione” dei migranti, accordo che quindi si rinnoverà automaticamente per altri tre anni. In Congo, intanto, la situazione sembra sul punto di precipitare dopo che i caschi blu dell’Onu hanno annunciato il ritiro dal paese, mentre in Sudan prosegue la protesta pacifica della popolazione contro il regime militare. Parliamo anche della Conference of Youth, la conferenza dei giovani sul clima di Sharm El Sheik che precede COP27, del governo messicano che restituisce alcuni terreni agli Yaqui e infine nuovamente della questione rave party.
A pochi giorni dall’insediamento il nuovo governo ha fatto le sue prime mosse sul Covid (in particolare su vaccini e mascherine) sui rave party e sull’ergastolo ostativo. Capiamole meglio. Intanto la Russia blocca l’accordo sul grano in seguito all’attacco navale di Sebastopoli facendo volare il prezzo della materia prima. Parliamo anche, ancora, delle elezioni brasiliane e della reazione di Bolsonaro alla sconfitta, del voto in Israele con la quasi certa vittoria di Netanyahu e il boom dell’estrema destra sionista e infine dell’inchiesta del Guardian sul diserbante Paraquat.
Lula è nuovamente il Presidente del Brasile, per la terza volta, dopo aver sconfitto al ballottaggio, per una manciata di voti, il presidente uscente Bolsonaro. Dal continente asiatico invece arrivano due notizie tragiche, il crollo di un ponte in India che ha causato circa 140 morti e la morte di 150 ragazze e ragazzi perlopiù ventenni a Seul, in Corea del Sud, mentre festeggiavano Halloween in strada, per via della calca. Infine parliamo dell’acquisizione, divenuta ufficiale nel fine settimana, di Twitter da parte di Elon Musk, delle sue prime mosse da Ceo e di cosa questo potrebbe comportare.