Le primarie, anzi i caucus, in Iowa hanno già dato un verdetto abbastanza chiaro su chi sarà il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali. Si prospetta di nuovo un Trump contro Biden, ma se possibile con toni ancora più accesi. Parliamo anche di un nuovo studio che mostra perché è così difficile per noi Sapiens affrontare sfide globali come la crisi climatica, e di un cavo sottomarino lunghissimo da poco inaugurato che ci da modo di rispolverare ben due rubriche in un colpo solo: trova il bias e iononmirassocial.
In Ecuador è in corso una specie di guerra civile fra lo Stato e i gruppi di narcotrafficanti. In Niger intanto il governo golpista ha deciso di pubblicizzare la gestione dell’acqua sottraendola a una multinazionale francese, nel percorso che dichiaratamente dovrebbe portare a una maggiore indipendenza economica della nazione. Parliamo anche del terremoto in Giappone e delle inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo, due tragedie simili nei numeri ma trattate in maniera molto diversa dai media.
Domenica 7 gennaio, in occasione di una commemorazione per la morte di tre militanti di estrema destra nel 78, ci sono state ben due manifestazioni in cui i partecipanti neofascisti hanno fatto ripetutamente il saluto romano e urlato slogan fascisti. Ma c’è veramente una recrudescenza fascistra o si tratta di un caso principalmente mediatico? Parliamo anche del caso del selfie col lupo, in Trentino, con un intervento dell’etologa Chiara Grasso, dell’attentato in Iran e delle conseguenze che sta causando sullo scenario mediorientale e infine delle questioni giudiziarie legate alla ricandidatura di Trump negli Usa.
In questi giorni in cui non ci siamo sentiti sono successe un bel po’ di cose e allora riprendiamo le fila del mondo partendo dai sommovimenti politici e geopolitici, fra Gaza, i rapporti fra Israele e Russia, l’Italia che esce dalla via della seta e la complessi situazione in Sudamerica. parliamo anche di Cop 28 che volge al termine, in compagnia della redazione di Agenzia stampa giovanile.
Sesta puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: parleremo di energia, di politica, di continuità territoriale e servitù militari. Gli ospiti sono due giornalisti di Indip. Vi racconteremo poi gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia. Chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
Laura Fois
.
17 Novembre 2023
Cosa c’è dietro al successo di Trump che negli Usa sembra aver già vinto le primarie prima ancora che inizino? E come mai l’amministrazione americana sta facendo colloqui con quella cinese e segretamente anche con quella russa? E ancora, come vanno le cose a Gaza? E infine, lo sapete che la Corte suprema inglese ha respinto definitivamente il piano di deportazione degli immigrati illegali in Ruanda? Parliamo di tutto questo fra poco.
Di governi che si formano e partiti che si sciolgono, di rimpasti ed elezioni, di donne molestate e risarcite con 250 €, di vulcani che forse eruttano e di glifosato.
Quinta puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: parleremo di sanità, politica, servitù militari e turismo. Avremo ben due ospiti e vi racconteremo anche gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia. Chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
Laura Fois
.
10 Novembre 2023
Apriamo la prima puntata della rassegna ligure di “Io non mi rassegno” raccontandovi la situazione allarmante di Ventimiglia, dove reati, flussi migratori e disagio sociale sono in costante aumento. In questo contesto complesso aumentano anche i controlli di frontiera da parte della Francia e la presenza delle forze di polizia nella provincia. A far notizia è una decisione da parte dell’attuale amministrazione che ha acquistato una trentina di crocifissi per inserirli in alcuni uffici pubblici della città.
Emanuela Sabidussi
.
6 Novembre 2023
Terza puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: parleremo di sanità, di continuità territoriale, di politica, della classifica di Legambiente sulle eco-città più virtuose. Vi racconteremo anche gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia e chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
Laura Fois
.
27 Ottobre 2023
Seconda puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: continueremo a parlare degli sviluppi sulla maxi inchiesta Monte Nuovo, di politica regionale, economia e dei dati Inps che fotografano la società sarda. Vi racconteremo anche gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia e chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
Laura Fois
.
20 Ottobre 2023
In questa prima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna” parleremo di cronaca giudiziaria e politica: dalla maxi inchiesta su tre presunte associazioni criminali che sta scompigliando il mondo politico regionale e non solo, alla visita del ministro dell’Interno Piantedosi, fino alla situazione pre-elettorale in vista delle elezioni regionali che si terranno tra qualche mese. Infine vi segnaleremo i festival imperdibili del weekend.
Laura Fois
.
13 Ottobre 2023
Da qualche giorno i giornali parlano della Nadef, collegando il discorso a privatizzazioni, debito, spread e tante altre cose. Ma che roba è? Parliamo anche delle elezioni in Slovacchia e dello Shutdown evitato negli Usa, e del perché entrambe queste notizie sono pessime per l’Ucraina, e infine del caos in Brasile legato al marco temporal, una legge che potrebbe limitare i diritti delle popolazioni indigene.
Venerdì sera è morto Giorgio Napolitano mentre poche ore fa, questa notte è morto Matteo Messina Denaro. Parliamo principalmente del primo. Anche se meno di quella di Berlusconi, anche la morte di Napolitano, a 98 anni, ha spaccato il paese. Come mai l’ex presidente della Repubblica, apparentemente molto istituzionale, era una figura così polarizzante? Parliamo anche, ancora, di migranti, per commentare l’introduzione di quello che molti giornali chiamano pizzo di stato, un obolo di 5000 euro che i richiedenti asilo senza documento devono sborsare se vogliono evitare di essere trattenuti.
Nella puntata del 6 settembre abbiamo raccontato di come la giunta Bonaccini, in Emilia Romagna, stesse provando a deregolamentare i piani urbanistici e aprire le porte a nuova cementificazione selvaggia. Solo che, probabilmente, le cose non stanno esattamente così. parliamo anche del terribile terremoto in Marocco e degli stati generali sul clima che hanno riunito le principali organizzazioni che si occupano di clima in Italia.
Ieri sera il governo ha approvato il cosiddetto Decreto Caivano, che rende più facile per i minorenni finire in carcere e introduce alcune misure punitive, in seguito allo stupro di gruppo avvenuto nel comune campano. Contestualmente approva anche il Decreto Sud. Parliamone. Parliamo anche della prima bozza di accordo globale sulla plastica, di uno studio sull’impatto dei bicchieri usa e getta di carta e infine di nuovo del governo e delle conseguenze di un altro decreto, quello sul caro voli.
In un’intervista a Repubblica l’ex Presidente del consiglio Giuliano Amato ha fatto delle rivelazioni scottanti sulla strage di Ustica, che sembrano confermare la responsabilità francese e della Nato dietro al disastro aereo di oltre 40 anni fa. Parliamo anche delle novità sul tragico incidente ferroviario di Brandizzo, del nuovo sito del Pentagono dedicato agli Ufo e del crollo della produzione di elettricità da fonti fossili in Europa.
Dopo un agosto relativamente tranquillo, giovedì scorso sono arrivate due notizie davvero grosse, che hanno fatto il giro del mondo: l’arresto cautelare di Donald Trump, poi subito rilasciato su cauzione, dopo l’incriminazione per aver tentato di manomettere i risultati delle elezioni presidenziali, e la presunta morte del capo del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin in un incidente aereo che sembra molto un omicidio. Ripartiamo da queste due n0otizie principali in un percorso che nei prossimi giorni ci porterà a commentare i principali fatti di attualità del mese appena trascorso.
C’è stata una storica audizione sugli Ufo al Congresso Usa, in cui ci sono state testimonianza di piani segreti del Pentagono per studiare navicelle aliene in loro possesso e persino di resti biologici non umani. Parliamo anche del colpo di stato in Niger e infine di alcuni aggiornamenti sulla morte del giornalista Andrea Purgatori.
Ieri si è votato in Spagna per rinnovare il parlamento e formare un nuovo governo. Il partito popolare, di destra, è stato il più votato, ma un governo di destra sembra improbabile, uno di sinistra leggermente di più, e si avvicina lo spettro di nuove elezioni per via dell’ingovernabilità. Parliamo anche della “prigione galleggiante” nel Regno unito per i migranti e della vicenda paradossale di Giampiero Monaca.