Oggi iniziamo parlando dello stretto di Hormuz, delle conseguenze del suo blocco e degli effetti vissuti anche in territorio sardo – lo facciamo anche col contributo dell’esperto di relazioni internazionali Rodolfo Ragionieri. Parliamo poi di sanità, del sovraccarico dei pronto soccorso e del nuovo Piano regionale di indirizzi per la gestione del sovraffollamento nei Pronto Soccorso e dei flussi di ricovero. Spazio poi alla delibera sulla cessione ai Comuni e ai Consorzi di alcuni beni del patrimonio disponibile al prezzo simbolico di un euro, di cui parliamo il nostro esperto di politiche pubbliche Stefano Gregorini e infine, l’approvazione della legge sul salario minimo regionale. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e infine in chiusura gli eventi in arrivo nell’Isola.
La ripartenza della Global Sumud Flotilla, i guasti di portaerei e missioni spaziali Usa, lo scandalo dei sussidi agricoli in Grecia, il caso TurkStream in Ungheria, l’arresto di Roberto Mazzarella e una proposta tedesca per proteggere i ricci.
Diritto alla casa e aumenti delle case dedicate agli affitti brevi con Maurizio Memoli della rete cagliaritana Sud Europa di fronte alla Turistificazione. Il transito di armamenti nel porto di Cagliari sotto la lente del Senato, la rimozione della posidonia nelle coste sarde – con Manuela Mulargia del CEAS di Siniscola – e l’inizio della nidificazione dei fenicotteri.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Caro benzina ed energia con Laura Cadeddu di Ades, l’Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna. Sanità e proteste con Alessandro Rosas del Coordinamento dei comitati per la salute pubblica. Cambiamento climatico e caldo record, infine il reddito di studio.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Carcere e 41bis, i nuovi dati dell’emigrazione sarda, l’allevamento “intensivo” di Caniga e il primo prelievo multiorgano da donatore a cuore fermo.
La protesta nel Cpr di Macomer, la mobilitazione a di Sarroch contro l’attracco di una petroliera diretta verso Israele, il bonifica delle Miniere di Montevecchio e il successo del piano di salvaguardia del grifone.
La protesta rider che ha bloccato Deliveroo anche a Cagliari, con la rider Fabiana Saba e Alessio Aresu della Felsa Cisl. Poi qualità dell’aria, col report di Legambiente e il contributo di Valentina Basciu di Legambiente Sardegna, l’emergenza pellet e l’inaugurazione del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”.
Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell’età del Ferro scoperto in Ogliastra.
Centinaia di morti ignorati, regolarizzazione di 500mila migranti in Spagna, epurazioni ai vertici dell’esercito cinese, Pasdaran inseriti nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.
Piano di pace per Gaza e nascita del “Board of Peace”, ipotesi di accordo Usa-Nato sulla Groenlandia, primi contatti trilaterali Usa-Ucraina-Russia; in chiusura, escalation negli Usa e lancio di una newsletter sull’abitare.
Iniziamo parlando di Groenlandia e di quanto la vicenda abbia non poche similitudini con la nostra Isola, con la guida turistica Federica Marrocu. Il commissariamento della Regione sul dimensionamento scolastico, sanità e nuovo report Gimbe e la valorizzazione della lingua sarda in Ogliastra.
In Iran riesplodono le proteste, con migliaia di manifestanti e una dura repressione. In Siria accordo tra governo e curdi ad Aleppo e nuovi attacchi USA all’ISIS.
L’aumento dei territori scoperti dai medici di base, l’emergenza ambientale ed economica degli pneumatici fuori uso, i dati sulla situazione demografica nell’Isola e il laboratorio di archeologia subacquea a Olbia.
Questa che pubblichiamo oggi, prima della piccola pausa festività, è una puntata speciale. Parliamo di un solo tema, la continuità territoriale, e lo facciamo attraverso le voci della diaspora.
Puntata speciale, dedicata al Natale 2025. Il Natale è una lente per leggere il mondo e osservare come sono cambiati i regali, le relazioni, come siamo cambiati noi negli ultimi anni.
Sgombero di Askatasuna a Torino tra indagini e ipotesi di pressione governativa; ritrattazione su Nature di uno studio sui costi del clima; pacchetto Ue per modernizzare le reti elettriche.
La questione RWM con l’avvocata Giulia Lai e Rosalba Meloni di Stop RWM. La legge sarda sulle aree idonee “bocciata” dalla Corte Costituzionale, e le novità sull’allevamento intensivo di Caniga – con l’attivista Marco Pistidda – e il Parco naturale regionale di Molentargius Saline.