In Val di Susa torna la protesta No Tav con ventimila manifestanti e scontri con la polizia; a Santa Teresa di Riva il comune si rialza a sei mesi dal ciclone Harry; in India il Partito degli Scarafaggi ottiene le dimissioni del ministro dell’Istruzione.
A Bologna nuovi sviluppi sul caso Fakir e un ritratto del quartiere Pilastro; incendi devastanti in Francia e Sicilia con bilanci pesanti sull’ondata di caldo; il terremoto in Venezuela riavvicina Caracas e Israele.
A Bologna un uomo muore durante un fermo di polizia; in India la protesta del Cockroach Janta Party porta in piazza oltre diecimila persone contro il governo Modi.
In Bolivia il governo dichiara lo stato di emergenza e schiera l’esercito contro i blocchi stradali; lo scandalo Zapatero in Spagna; iniziano i negoziati Usa-Iran; nel Regno Unito Keir Starmer è vicino alle dimissioni.
Il Parlamento Ue approva il regolamento sui nuovi OGM, e quello sui rimpatri; Trump conferma i termini dell’accordo con l’Iran; elezioni in Perù ribaltate.
Un reportage del Post sulle iniziative che in Calabria contrastano il caporalato, il conflitto dimenticato nel Sahara Occidentale e le inaspettate connessioni tra il farmaco Ozempic e l’industria casearia.
La rotta dei migranti, gli arrivi da Israele, le tensioni sul Tyrrhenian Link, l’emergenza caldo nella nuova puntata della rassegna stampa di Sardegna Oltre la Cronaca.
Dalla strage di Amendolara al sistema del caporalato e alle sue radici strutturali nella filiera agroalimentare; la nuova flessibilità di bilancio europea per la transizione energetica; e un contributo dall’UNHCR sulla crisi in Sudan.
Oggi iniziamo parlando dello stretto di Hormuz, delle conseguenze del suo blocco e degli effetti vissuti anche in territorio sardo – lo facciamo anche col contributo dell’esperto di relazioni internazionali Rodolfo Ragionieri. Parliamo poi di sanità, del sovraccarico dei pronto soccorso e del nuovo Piano regionale di indirizzi per la gestione del sovraffollamento nei Pronto Soccorso e dei flussi di ricovero. Spazio poi alla delibera sulla cessione ai Comuni e ai Consorzi di alcuni beni del patrimonio disponibile al prezzo simbolico di un euro, di cui parliamo il nostro esperto di politiche pubbliche Stefano Gregorini e infine, l’approvazione della legge sul salario minimo regionale. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e infine in chiusura gli eventi in arrivo nell’Isola.
La ripartenza della Global Sumud Flotilla, i guasti di portaerei e missioni spaziali Usa, lo scandalo dei sussidi agricoli in Grecia, il caso TurkStream in Ungheria, l’arresto di Roberto Mazzarella e una proposta tedesca per proteggere i ricci.
Diritto alla casa e aumenti delle case dedicate agli affitti brevi con Maurizio Memoli della rete cagliaritana Sud Europa di fronte alla Turistificazione. Il transito di armamenti nel porto di Cagliari sotto la lente del Senato, la rimozione della posidonia nelle coste sarde – con Manuela Mulargia del CEAS di Siniscola – e l’inizio della nidificazione dei fenicotteri.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Caro benzina ed energia con Laura Cadeddu di Ades, l’Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna. Sanità e proteste con Alessandro Rosas del Coordinamento dei comitati per la salute pubblica. Cambiamento climatico e caldo record, infine il reddito di studio.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Carcere e 41bis, i nuovi dati dell’emigrazione sarda, l’allevamento “intensivo” di Caniga e il primo prelievo multiorgano da donatore a cuore fermo.
La protesta nel Cpr di Macomer, la mobilitazione a di Sarroch contro l’attracco di una petroliera diretta verso Israele, il bonifica delle Miniere di Montevecchio e il successo del piano di salvaguardia del grifone.
La protesta rider che ha bloccato Deliveroo anche a Cagliari, con la rider Fabiana Saba e Alessio Aresu della Felsa Cisl. Poi qualità dell’aria, col report di Legambiente e il contributo di Valentina Basciu di Legambiente Sardegna, l’emergenza pellet e l’inaugurazione del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”.
Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell’età del Ferro scoperto in Ogliastra.
Centinaia di morti ignorati, regolarizzazione di 500mila migranti in Spagna, epurazioni ai vertici dell’esercito cinese, Pasdaran inseriti nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.