Un emendamento di Fratelli d’Italia alla legge di Bilancio vuole liberalizzare la caccia agli animali selvatici anche in città e nelle aree protette, e la cosa sta sollevando un gran polverone. Intanto Cop15 sulla biodiversità rischia di naufragare per una spaccatura fra paesi più ricchi e paesi più poveri che riguarda un meccanismo finanziario, mentre nuovi studi mostrano ulteriori crolli nella popolazione di insetti. Parliamo anche – ancora – del Qatargate e del ruolo del Marocco, delle novità sulla morte di un giornalista in Qatar, del record di giornalisti in carcere nel mondo e della Carta di Olbia che ci aiuta a trovare le parole per parlare di disabilità.
La legge di bilancio ha appena passato il vaglio della Commissione europea, che all’interno del suo parere ha però stroncato alcuni aspetti centrali, almeno a livello di immagine, per il governo. Intanto continua a tenere banco la questione del Qatargate, e sembrano emergere tre aspetti concentrici della questione, che riguardano l’Europarlamento, l’Italia, e la sinistra italiana. Parliamo anche di come stanno andando le proteste in Iran, e concludiamo commentando un articolo molto interessante su come di fronte ai problemi potremmo unirci, invece di dividerci.
Ieri il dipartimento dell’energia statunitense ha annunciato, come anticipato da diversi giornali, che per la prima volta un esperimento di fusione nucleare ha ottenuto più energia di quella necessaria per l’innesco. Quanto è importante questa scoperta? E cosa vuol dire? Ci aiuterà nella transizione? Cerchiamo di scoprirlo. Parliamo anche della corsa delle rinnovabili, dei casi di giornalisti morti in Qatar che continuano ad aumentare, di una grossa operazione contro la ndrangheta, della tragica situazione dei bambini in Yemen e dei nuovi limiti imposti dalla Ue ai Pfas.
Sui giornali spopola il Qatargate, lo scandalo corruzione che sta investendo i vertici dell’Unione europea, in cui sono coinvolti diversi italiani. Intanto secondo il Financial Times e il Washington Post, ripresi dai giornali di mezzo mondo, oggi il dipartimento per l’energia Usa farà un importante annuncio che riguarda la fusione nucleare. Parliamo anche dell’esodo da Cuba di migliaia di persone e della complicatissima situazione in Perù.
In Perù stanno succedendo cose molto strane. Il presidente peruviano Pedro Castillo ha apparentemente tentato un colpo di stato, che però è stato sgominato dal parlamento e dall’esercito, dopodiché è entrata in carica la sua vice, Dina Boluarte che diventa così la prima Presidente donna del paese. Parliamo anche dell’Europa che affossa la legge sulle imprese sostenibili, delle lacune della legge contro la deforestazione, della grande manifestazione a Montreal in occasione di Cop15 sulla biodiversità e infine delle strane morti dei giornalisti in Qatar.
Puntata speciale a tema scientifico. Un nuovo software gratuito di Intelligenza artificiale sta svelando al mondo che forse quel futuro descritto da romanzi e film di fantascienza è meno lontano di quanto sembri. Intanto un nuovo esperimento mostra che il funzionamento del cervello e della coscienza potrebbero dipendere dalle bizzarrie della meccanica quantistica, e in particolare dal fenomeno noto come entanglement, mentre in un altro esperimento gli scienziati hanno spedito una particella indietro nel tempo.
In Iran finisce oggi il grande sciopero di tre giorni che ha segnato un ulteriore salto in avanti della protesta. Intanto in Sudan è arrivato l’accordo ufficiale per una transizione democratica del paese fra militari e forze civili. Ci aggiorniamo anche sulla Cop15 sulla biodiversità a Montreal e parliamo del divieto imposto dalla Ue ai prodotti collegati a deforestazione.
Molti paesi, da ultima l’Irlanda, stanno facendo esperimenti sulla settimana lavorativa corta, con risultati sorprendenti, ma qualche resistenza. Torniamo a parlare anche di Iran, perché ieri, forse preso dall’entusiasmo, ho dato una lettura un po’ superficiale dei fatti. Parliamo anche della pace in Etiopia e delle sfide che deve affrontare, di Leonardo che è l’azienda numero uno in Europa per fatturato da armi e di uno strano articolo di Repubblica sull’acqua del rubinetto.
Le autorità iraniane dicono di essere pronte ad abolire la polizia morale e persino ad eliminare l’obbligo di indossare il velo per le donne: un risultato inatteso che suona come una grande vittoria per le manifestanti e i manifestanti, anche se va preso con cautela. Oggi è la giornata mondiale del suolo, e per onorarla proviamo a spiegare che cos’è il suolo e come mai è così meraviglioso. Tutto ciò alla vigilia della Cop15 sulla biodiversità che apre i battenti domani a Montreal, in Canada. Parliamo anche della sentenza della Corte Costituzionale sull’obbligo vaccinale, del perché siamo tutti mezzi malati, della morte dell’ex campione di ciclismo Davide Rebellin e dei tagli ai fondi per le piste ciclabili e infine dell’assoluzione degli imputati di etnia masai accusati per aver protestato contro lo sfratto delle loro terre.
La Commissione europea ha reso noto il nuovo regolamento che riguarda gli imballaggi nella sua probabile versione definitiva. Vediamo cosa prevede. Parliamo anche del nuovo discusso inceneritore a Roma e di un’indagine sulla condizione dei polli negli allevamenti Lidl.
Dopo la dichiarazione di Lula che ne ha chiesto la scarcerazione, ieri è arrivato anche l’appello contro l’espatrio di Julian Assange da alcuni dei più grandi giornali internazionali, dal New York Times, al Guardian, a Le Monde. Parliamo anche di un report sulla decarbonizzazione delle più grandi economie mondiali e di come la siccità sta distruggendo le coltivazioni di alberi di Natale in Casentino.
Mentre nel Parlamento italiano si discutono gli ultimi dettagli della legge di bilancio, un ramo di quello spagnolo ha appena approvato la sua, e lo ha fatto contestualmente ad alcune misure di tassazione straordinaria per i grandi patrimoni, le banche e le grandi aziende. Intanto l’Ucraina sta affrontando una serie di blackout dovuti agli attacchi russi alle centrali elettriche, mentre è morto misteriosamente il ministro degli esteri bielorusso. In Iran proseguono le proteste e per la prima volta i Pasdaran hanno ammesso che ci sarebbero stati oltre 300 morti nelle manifestazioni. Parliamo anche di come abbiamo ribaltato l’immaginario, sul sito di Italia che Cambia, di Lula che chiede la liberazione di Assange, delle ultime peripezie di Elon Musk e infine delle vicende che mettono a rischio il Lago Bullicante, miracolo naturalistico nel cuore di Roma.
Il nuovo pacchetto su agricoltura e allevamenti intensivi nei Paesi Bassi prevede degli incentivi per gli allevatori a vendere la propria attività, ma se non fossero sufficienti potrebbe subentrare l’obbligo. La norma sta suscitando molte proteste e racchiude molte delle sfide della transizione ecologica. Parliamo ancora della tragedia di Ischia, delle dimissioni di massa del Cda della Juventus, dell’inquinamento legato alla demolizione delle navi in Ghana e di quello da polveri sottili in Europa, infine diamo qualche notizia sull’impressionante crescita delle fonti di energia rinnovabili.
Una frana dovuta alle piogge intense ha causato almeno cinque morti, di cui tre bambini, a Ischia. Un dramma che nasconde tante brutte storie di abusivismo, condoni, dissesto idrogeologico, cambiamento climatico e mal costume, in un mix esplosivo che fa parlare di tragedia annunciata. Parliamo anche di Bolsonaro che contesta il voto il Brasile, della brutta settimana di Donald Trump, e delle proteste in Cina nella fabbrica degli iPhone.
Stanotte a mezzanotte avrà ufficialmente inizio il black friday 2022, ma accanto alle innumerevoli campagne promozionali per spingere la gente ad acquistare e consumare il più possibile ci sono anche tante iniziative che fanno capo al cosiddetto green friday, il venerdì verde, che al contrario di quello nero invita a un atteggiamento più etico, sostenibile e responsabile. Ne vediamo alcune insieme ma facciamo anche una panoramica sulla legge di bilancio appena presentata dal Governo, su drammatico terremoto che ha colpito l’Indonesia e sulla campagna di crowdfunding collegata a un’inchiesta tanto inquietante quanto necessaria sull’ex ILVA di Taranto. Infine torniamo torniamo sulla COP27, con un paio di contenuti speciali della redazione di Italia Che Cambia.
Sabato è terminata la Cop27, la conferenza sul clima delle nazioni unite. Come è andata? Non un granché, ma lo vediamo insieme. Nel frattempo sono iniziati i Mondiali di calcio in Qatar, i primi mondiali a impatto zero secondo gli organizzatori, i Mondiali dei diritti umani violati e del greenwashing, secondo diversi analisti. Parliamo anche di Trump che torna su Twitter dopo due anni e della proposta del governo sulla caccia.
Il numero e la mobilità degli spermatozoi maschili è in netto e costante calo da cinquant’anni. Stiamo diventando sempre meno fertili. Quali sono le origini di questo problema e soprattutto, siamo sicuri che sia un problema? Parliamo anche del nuovo regolamento che consente alle donne di allattare in parlamento, di Cop 27, del successo dell’iniziativa di salvataggio del bosco di Corniolino, dell’accordo di Pace in Sudan e delle proteste contro il lockdown in Cina.
Un enorme missile è stato lanciato, ieri mattina. Questa volta non verso l’Ucraina né la Polonia, ma verso la Luna. È il missile che dà inizio alla missione Artemis che mira a portare nuovamente l’uomo (e la donna) sulla Luna, e non solo. Diamo anche qualche aggiornamento e un commento sulla vicenda del missile che ha colpito il villaggio in Polonia, parliamo di un documentario sull’Ilva di Taranto, raccontiamo diversi studi e report usciti in concomitanza con la Cop27, parliamo delle violazioni dei diritti umani ai mondiali di calcio in Qatar e infine del piano per una Pace totale in Colombia. Tante notizie oggi, mettetevi comodi.
Due missili, di fattura russa, sono caduti su una cittadina polacca scatenando il panico e facendo vivere ore di altissima tensione in tutta Europa e nel mondo. Come sono andate le cose? Intanto l’Onu annunciano che abbiamo raggiunto la quota di 8 miliardi di persone sul pianeta. Parliamo anche di Trump che annuncia la sua ricandidatura alla Casa Bianca, dell’attentato a Istanbul e della questione curda e infine di un accordo per salvaguardare le foreste.
L’Europa vuole approvare un nuovo regolamento, vincolante, su riduzione degli imballaggi e vuoto a rendere, ma il nostro Paese (leggi Confindustria, Conai, Federtrasporti con l’appoggio del governo) ha subito fatto una levata di scudi. Solo che… nessuno fra coloro che lo critica sembra aver capito cosa dice, questo regolamento. Sempre dall’Europa è in arrivo una normativa interessante che obbligherà le aziende a rendicontare il proprio impatto ambientale e sociale. Infine parliamo della decisione di Jeff Bezos di donare buona parte del suo capitale in beneficienza.