Nel nostro Paese si stanno moltiplicando le manifestazioni della pace, ciascuna cavalcata da un partito diverso, ciascuna con un’idea di pace diversa in testa. Ma sono davvero utili a costruirla, la pace, quella vera? Intanto sul fronte ucraino ci sono segnali di timida apertura al dialogo da parte di Putin e Biden, mentre prosegue la guerra dei microchip fra Usa e Cina. In Europa, due iniziative dei cittadini europei, una per la tutela delle api e l’altra per vietare i pesticidi di sintesi, sbarcano in parlamento. E sul finire della puntata, torna la leggendaria rubrica “trova il bias”!
La Nuova Zelanda propone una tassa sulle emissioni degli allevamenti, aumenta la consapevolezza sulla crisi climatica, i giochi inverali in Arabia Saudita stanno raccogliendo enormi critiche, prosegue la corsa delle rinnovabili e gli operai della GKN hanno presentato un piano che coniuga utilità pubblica e sostenibilità.
Dopo l’attacco ucraino di sabato al ponte che collega Russia e Crimea, la vendetta russa non si è fatta attendere. Una pioggia di missili è caduta su Kiev e altre città provocando morte e devastazione. E fra le righe dei discorsi di Putin e altri ministri russi si può cogliere un cambio di strategia. Intanto continua la diatriba in Europa sul gas, mentre il continente – e il mondo intero – rischia di sprofondare nella recessione economica. Intanto due articoli svelano le conseguenze del caldo estremo in Inghilterra e delle inondazioni in Pakistan. E mentre l’Icao millanta strategie per voli aerei a emissioni nette zero, l’associazione professionale degli avvocati inglesi fa una proposta rivoluzionaria: e se dessimo diritti legali anche ad altri animali, alberi, fiumi ed entità inanimate?
Come mai, d’improvviso, i giornali Usa hanno iniziato ad attaccare la condotta di guerra del governo ucraino? E cosa dobbiamo aspettarci dalle elezioni di mid term negli Usa e dal ventesimo congresso del PCC? Parliamo anche di come Cingolani ha boicottato le rinnovabili in Italia, della enorme catena umana a Londra in favore di Assange e di come stanno andando le cose nelle Marche.
Cosa prevede il decreto taglia consumi approvato ieri dal governo? E come mai ci sono di nuovo timori di restare senza gas questo inverno? Intanto l’Europa sembra aver ripreso in considerazione l’ipotesi di un tetto al prezzo del gas, mentre l’Opec taglia la produzione di greggio, facendo infuriare Biden. Infine parliamo delle elezioni in Bosnia e della situazione – un po’ caotica – che ne è seguita.
In varie parti del mondo, dall’Africa all’Europa, le società che producono ogm (vecchi e nuovi) stanno approfittando della crisi alimentare per introdurre i loro prodotti in nuovi mercati. oggi parliamo dei casi di Kenya e Unione europea. Parliamo anche di come gli interessi di Russia e Francia stiano dietro alle vicissitudini politico-militari del Burkina Faso e delle brillanti idee per il futuro della nuova giunta siciliana.
Oggi parliamo dei quanto siano concrete e plausibili le minacce di Putin e i reiterati allarmi occidentali sul nucleare, del polverone sul Tweet di Elon Musk sulla risoluzione del conflitto, del prezzo del gas, del tetto sul prezzo del gas, della speculazione sul prezzo del gas e delle proteste contro il caro bollette, del via libera europeo al caricabatterie universale, della Coca Cola sponsor della COP 27 e infine dell’assegnazione del Nobel per la fisica.
Il vertice delle Nazioni Unite sul Clima Cop 27 inizierà fra circa un mese, e i paesi – quelli con interessi simili – stanno iniziando a siglare accordi e a trovare linee comuni per arrivare preparati. Analizziamo l’incontro dei ministri di economia e finanze dell’Ue e dei paesi africani per capire cosa possiamo aspettarci dal vertice. parliamo anche dei danni dell’Uragano Ian, delle elezioni in Brasile, delle rivolte in Iran (con il caso della ragazza italiana arrestata) e infine delle tante altre elezioni e avvicendamenti al potere che stanno accadendo nel mondo.
Ieri, domenica 2 ottobre, c’è stato il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile, terminato con Lula in vantaggio di 5 punti percentuali su Bolsonaro. Adesso il clima è tesissimo in vista del ballottaggio del 30 ottobre. Parliamo anche della tragedia in uno stadio in Indonesia, delle novità sull’attacco a Nord Stream e sui referendum in Ucraina, degli screzi fra la premier britannica Liz Truss e Re Carlo III sulla Cop 27 e infine del retrofit elettrico che da pochi giorni è possibile effettuare anche sulle moto.
Oggi è previsto l’annuncio da parte di Putin – con tanto di cerimonia – dell’annessione dei “nuovi territori russi”. Tuttavia molti giornali titolano sulla presunta prese di distanze della Cina dall’ex alleato. Ma è davvero così? Intanto, mentre il Premio Noble Parisi consegna a Mattarella un appello degli scienziati per un’azione climatica urgente da parte della politica, l’uragano Ian devasta Cuba e la Florida. A proposito di Cuba: lo sapevate che con un referendum sono state approvate le unioni omosessuali, le adozioni da parte di coppie omosessuali, e tante altre iniziative decisamente progressiste legate alla famiglia? In conclusione parliamo anche di asteroidi deviati e di nuove frontiere della difesa planetaria.
Un nuovo studio inglese mostra i costi folli della dismissione delle centrali nucleari. Continua il ping pong di accuse fra Russia e Usa sull’attentato ai gasdotti Nord Stream 1 e 2. E che dire delle rivolte in Iran? Esistono altre versioni dei fatti? Intanto il dibattito pubblico sbarca a Milano, dove si discute del nuovo stadio di Inter e Milan, mentre la prima arbitro donna si appresta a calcare i campi di serie A. Tante notizie oggi, preparatevi, sarà una puntata un po‘ lunga.
Si sono concluse le votazioni nelle regioni di Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Cherson per l’annessione dei territori alla Russia. I risultati, almeno quelli dichiarati sono abbastanza prevedibili, ma ci sono molti dubbi – o più che dubbi, certezze – sulle modalità con cui si sono svolte le votazioni. Intanto un’esplosione apre una voragine nel gasdotto Nord Stream 1 e 2 disperdendo il gas nel mar Baltico. Si tratta quasi sicuramente di un attentato. Ma di chi? In Iran invece si sono superati i 10 giorni di proteste, proteste che non accennano a scemare e che sono iniziate in seguito all’uccisione da parte della polizia di una ragazza accusata di non indossare il velo correttamente. Infine parliamo degli sconvolgimenti interni ai due partiti che hanno perso le elezioni, Lega e Pd.
Una maggioranza molto ampia della destra, sia alla Camera che al Senato, all’interno della quale ha una maggioranza ampia FdI, il partito di Giorgia Meloni che su alcuni aspetti della propria identità conserva degli ambigui riferimenti al fascismo. Ma quindi l’Italia è diventato un paese fascista? Oppure siamo vittima di una dispercezione?
Giorgia Meloni che vince le elezioni, il centrodestra che plausibilmente andrà al governo, i risultati ai seggi uninominali, le prospettive per i prossimi mesi, e ancora alcune considerazioni sulle modalità di voto. Come saprete ieri ci sono state le elezioni politiche, e noi le commentiamo assieme.
Fra qualche giorno si vota… ma chi? E su quali programmi e idee? Questa puntata vuole essere una breve guida ai programmi dei partiti e coalizioni che correranno alle prossime elezioni.
Nelle Marche, questa notte, in provincia di Ancona, sono caduti in due ore 420 mm di pioggia, la metà di quella che cade in un anno. Ci sono morti (almeno 7) e tanta devastazione. Intanto, mentre molti giornali titolano sui finanziamenti russi ai partiti di “nazioni estere” – Ma quali partiti, e quali nazioni? – si stringe il rapporto fra Russia e Cina grazie a un nuovo summit internazionale a Samarcanda, in Uzbekistan. News dalle aziende: il patron di Patagonia l’azienda leader nel vestiario per gli sport all’aperto, decide di donare la società alla Terra. Mentre qua da noi sta partendo una bella iniziativa per comprare collettivamente una foresta e sottrarla alla deforestazione.
Carlo III sarà davvero il primo Re ambientalista della storia? E com’è la nuova legge sul clima australiana? Come mai in Romania sta crescendo a dismisura il disboscamento illegale? E cosa vuol fare a riguardo il parlamento Ue? Parliamo infine del ritorno del vuoto a rendere.
La controffensiva Ucraina: ne parlano molti giornali, ma in cosa consiste e cosa significa per la leadership di Putin? Parliamo anche dello spegnimento della centrale di Zaporizhia, degli effetti del referendum costituzionale respinto sul governo Boric, in Cile, del primo dizionario italiano inclusivo del genere femminile e infine di un importante studio sull’immunità da Covid che sembrerebbe rendere inutili i vaccini.
Domenica 25 settembre si vota per eleggere il nuovo parlamento. Ma come e cosa si vota? Come funzioneranno le nuove aule a numero ridotto? E il funzionamento della legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum ve lo ricordate? Cosa dicono i sondaggi? E ancora, come mai gli italiani all’estero non possono votare alcuni partiti?
Gli Usa creeranno una banca verde, una green bank nazionale per finanziare solo progetti legati alla transizione ecologica. Intanto il Segretario nazionale Onu Antonio Guterres ricorda ai capi di stato i loro dovere morale di fronte a una nazione vittima di un’ingiustizia climatica, il Pakistan, mentre il nuovo Ministro dell’energia britannico è qualcosa che si avvicina abbastanza… al male. Infine qualche aggiornamento sul nostro viaggio.