La Gran Bretagna ha un nuovo premier, è l’ex ministro dell’economia di Boris Johnson, Rishi Sunak, un personaggio davvero “particolare”. Intanto oggi la Camera vota alla fiducia al governo Meloni, con un “cupo presagio”. Mentre in Svezia il nuovo governo, molto di destra come quello italiano, ha una ministra di clima e ambiente di 26 anni.
È nato il governo Meloni, il primo della storia del nostro paese presieduto da una donna. Eppure, questo fatto non ha ricevuto poi molta attenzione. Diamo uno sguardo anche alle caratteristiche della squadra dei ministri, il cambio di nome di alcuni dicasteri che mostra un chiaro indirizzo politico, con focus particolare sul Ministro dell’ambiente. Infine, qualche breve aggiornamento sulla situazione in Ucraina.
Ieri è successo praticamente di tutto. Liz Truss si è dimessa da leader dei conservatori e quindi da premier inglese, in Italia sono iniziate le consultazioni ma è uscito un nuovo audio di Berlusconi su Zelenski e l’Ucraina, i giornali italiani hanno ventilato un’escalation fra Nato e Russia, e la Finlandia ha detto che vuole costruire un muro con la Russia.
Il crollo di una palazzina dell’Università di Cagliari, avvenuto poco dopo la chiusura, è una enorme tragedia sfiorata. Ma, come una tragedia vera, ci dà l’opportunità di osservare il malfunzionamento cronico di un sistema. Sapremo cogliere l’occasione? Si parla molto anche di un altro crollo in questi giorni, sui giornali, quello nel cimitero più antico di Napoli, Poggioreale. Intanto a Scampia una nuova Università è stata invece inaugurata, laddove sorgeva una vela. Parliamo anche della situazione degli scioperi in Francia, e, attraverso due interviste, di Assange e di Giovanni Lindo Ferretti.
Domenica 16 ottobre è iniziato il XX Congresso del PCC, un congresso particolarmente importante sia perché è quello in cui il leader Xi Jinping romperà il tabù dei due mandati, sia per il ruolo sempre più centrale che ha il paese sullo scenario internazionale. Vediamo come sta andando. Intanto non trova pace la nuova maggioranza italiana, e mentre escono i primi nomi dei papabili ministri del governo Meloni, Berlusconi finisce nell’occhio del ciclone per un audio rubato in cui dice di aver riallacciato i rapporti con Putin. Infine parliamo del grande sciopero dei lavoratori delle raffinerie, in Francia.
Di fronte al parlamento europeo la portavoce di Pfizer ha ammesso che il loro vaccino contro il Covid-19 non era testato per fermare i contagi ma solo per prevenire le forme gravi. Alcuni giornali hanno gridato allo scandalo, mentre altri hanno minimizzato sostenendo che “si sapeva già”. Quindi, come stanno le cose? Parliamo anche degli screzi interni alla coalizione di destra, dell’elezione di Fontana a Presidente della Camera (e soprattutto, di chi è Fontana), dell’inizio del XX congresso del PCC, di Elon Musk che combina cose strane e sul finire inauguriamo una nuova rassegna, Iononmirassocial, in cui grazie vi riporto alcuni post particolarmente interessanti pescati sui social.
Oggi parliamo di morte, di suicidi, di eutanasia con due storie molto diverse fra loro e che fanno a loro modo riflettere. Parliamo anche del Parlamento italiano che sta man mano prendendo forma, di un controverso impianto di biometano in Sicilia e sul finire diamo la soluzione del “Trova il Bias” di ieri.
Nel nostro Paese si stanno moltiplicando le manifestazioni della pace, ciascuna cavalcata da un partito diverso, ciascuna con un’idea di pace diversa in testa. Ma sono davvero utili a costruirla, la pace, quella vera? Intanto sul fronte ucraino ci sono segnali di timida apertura al dialogo da parte di Putin e Biden, mentre prosegue la guerra dei microchip fra Usa e Cina. In Europa, due iniziative dei cittadini europei, una per la tutela delle api e l’altra per vietare i pesticidi di sintesi, sbarcano in parlamento. E sul finire della puntata, torna la leggendaria rubrica “trova il bias”!
La Nuova Zelanda propone una tassa sulle emissioni degli allevamenti, aumenta la consapevolezza sulla crisi climatica, i giochi inverali in Arabia Saudita stanno raccogliendo enormi critiche, prosegue la corsa delle rinnovabili e gli operai della GKN hanno presentato un piano che coniuga utilità pubblica e sostenibilità.
Dopo l’attacco ucraino di sabato al ponte che collega Russia e Crimea, la vendetta russa non si è fatta attendere. Una pioggia di missili è caduta su Kiev e altre città provocando morte e devastazione. E fra le righe dei discorsi di Putin e altri ministri russi si può cogliere un cambio di strategia. Intanto continua la diatriba in Europa sul gas, mentre il continente – e il mondo intero – rischia di sprofondare nella recessione economica. Intanto due articoli svelano le conseguenze del caldo estremo in Inghilterra e delle inondazioni in Pakistan. E mentre l’Icao millanta strategie per voli aerei a emissioni nette zero, l’associazione professionale degli avvocati inglesi fa una proposta rivoluzionaria: e se dessimo diritti legali anche ad altri animali, alberi, fiumi ed entità inanimate?
Come mai, d’improvviso, i giornali Usa hanno iniziato ad attaccare la condotta di guerra del governo ucraino? E cosa dobbiamo aspettarci dalle elezioni di mid term negli Usa e dal ventesimo congresso del PCC? Parliamo anche di come Cingolani ha boicottato le rinnovabili in Italia, della enorme catena umana a Londra in favore di Assange e di come stanno andando le cose nelle Marche.
Cosa prevede il decreto taglia consumi approvato ieri dal governo? E come mai ci sono di nuovo timori di restare senza gas questo inverno? Intanto l’Europa sembra aver ripreso in considerazione l’ipotesi di un tetto al prezzo del gas, mentre l’Opec taglia la produzione di greggio, facendo infuriare Biden. Infine parliamo delle elezioni in Bosnia e della situazione – un po’ caotica – che ne è seguita.
In varie parti del mondo, dall’Africa all’Europa, le società che producono ogm (vecchi e nuovi) stanno approfittando della crisi alimentare per introdurre i loro prodotti in nuovi mercati. oggi parliamo dei casi di Kenya e Unione europea. Parliamo anche di come gli interessi di Russia e Francia stiano dietro alle vicissitudini politico-militari del Burkina Faso e delle brillanti idee per il futuro della nuova giunta siciliana.
Oggi parliamo dei quanto siano concrete e plausibili le minacce di Putin e i reiterati allarmi occidentali sul nucleare, del polverone sul Tweet di Elon Musk sulla risoluzione del conflitto, del prezzo del gas, del tetto sul prezzo del gas, della speculazione sul prezzo del gas e delle proteste contro il caro bollette, del via libera europeo al caricabatterie universale, della Coca Cola sponsor della COP 27 e infine dell’assegnazione del Nobel per la fisica.
Il vertice delle Nazioni Unite sul Clima Cop 27 inizierà fra circa un mese, e i paesi – quelli con interessi simili – stanno iniziando a siglare accordi e a trovare linee comuni per arrivare preparati. Analizziamo l’incontro dei ministri di economia e finanze dell’Ue e dei paesi africani per capire cosa possiamo aspettarci dal vertice. parliamo anche dei danni dell’Uragano Ian, delle elezioni in Brasile, delle rivolte in Iran (con il caso della ragazza italiana arrestata) e infine delle tante altre elezioni e avvicendamenti al potere che stanno accadendo nel mondo.
Ieri, domenica 2 ottobre, c’è stato il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile, terminato con Lula in vantaggio di 5 punti percentuali su Bolsonaro. Adesso il clima è tesissimo in vista del ballottaggio del 30 ottobre. Parliamo anche della tragedia in uno stadio in Indonesia, delle novità sull’attacco a Nord Stream e sui referendum in Ucraina, degli screzi fra la premier britannica Liz Truss e Re Carlo III sulla Cop 27 e infine del retrofit elettrico che da pochi giorni è possibile effettuare anche sulle moto.
Oggi è previsto l’annuncio da parte di Putin – con tanto di cerimonia – dell’annessione dei “nuovi territori russi”. Tuttavia molti giornali titolano sulla presunta prese di distanze della Cina dall’ex alleato. Ma è davvero così? Intanto, mentre il Premio Noble Parisi consegna a Mattarella un appello degli scienziati per un’azione climatica urgente da parte della politica, l’uragano Ian devasta Cuba e la Florida. A proposito di Cuba: lo sapevate che con un referendum sono state approvate le unioni omosessuali, le adozioni da parte di coppie omosessuali, e tante altre iniziative decisamente progressiste legate alla famiglia? In conclusione parliamo anche di asteroidi deviati e di nuove frontiere della difesa planetaria.
Un nuovo studio inglese mostra i costi folli della dismissione delle centrali nucleari. Continua il ping pong di accuse fra Russia e Usa sull’attentato ai gasdotti Nord Stream 1 e 2. E che dire delle rivolte in Iran? Esistono altre versioni dei fatti? Intanto il dibattito pubblico sbarca a Milano, dove si discute del nuovo stadio di Inter e Milan, mentre la prima arbitro donna si appresta a calcare i campi di serie A. Tante notizie oggi, preparatevi, sarà una puntata un po‘ lunga.
Si sono concluse le votazioni nelle regioni di Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Cherson per l’annessione dei territori alla Russia. I risultati, almeno quelli dichiarati sono abbastanza prevedibili, ma ci sono molti dubbi – o più che dubbi, certezze – sulle modalità con cui si sono svolte le votazioni. Intanto un’esplosione apre una voragine nel gasdotto Nord Stream 1 e 2 disperdendo il gas nel mar Baltico. Si tratta quasi sicuramente di un attentato. Ma di chi? In Iran invece si sono superati i 10 giorni di proteste, proteste che non accennano a scemare e che sono iniziate in seguito all’uccisione da parte della polizia di una ragazza accusata di non indossare il velo correttamente. Infine parliamo degli sconvolgimenti interni ai due partiti che hanno perso le elezioni, Lega e Pd.
Una maggioranza molto ampia della destra, sia alla Camera che al Senato, all’interno della quale ha una maggioranza ampia FdI, il partito di Giorgia Meloni che su alcuni aspetti della propria identità conserva degli ambigui riferimenti al fascismo. Ma quindi l’Italia è diventato un paese fascista? Oppure siamo vittima di una dispercezione?