La controffensiva Ucraina: ne parlano molti giornali, ma in cosa consiste e cosa significa per la leadership di Putin? Parliamo anche dello spegnimento della centrale di Zaporizhia, degli effetti del referendum costituzionale respinto sul governo Boric, in Cile, del primo dizionario italiano inclusivo del genere femminile e infine di un importante studio sull’immunità da Covid che sembrerebbe rendere inutili i vaccini.
Domenica 25 settembre si vota per eleggere il nuovo parlamento. Ma come e cosa si vota? Come funzioneranno le nuove aule a numero ridotto? E il funzionamento della legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum ve lo ricordate? Cosa dicono i sondaggi? E ancora, come mai gli italiani all’estero non possono votare alcuni partiti?
Gli Usa creeranno una banca verde, una green bank nazionale per finanziare solo progetti legati alla transizione ecologica. Intanto il Segretario nazionale Onu Antonio Guterres ricorda ai capi di stato i loro dovere morale di fronte a una nazione vittima di un’ingiustizia climatica, il Pakistan, mentre il nuovo Ministro dell’energia britannico è qualcosa che si avvicina abbastanza… al male. Infine qualche aggiornamento sul nostro viaggio.
Ieri pomeriggio è morta la Regina Elisabetta II, e la notizia campeggia su tutti i giornali del mondo. Tuttavia ci sono aspetti meno indagati della faccenda, che riguardano la longevità della famiglia, il protocollo da seguire in caso di decesso, infine quello che succederà adesso. Parliamo anche dell’aumento record dei tassi di interesse della BCE e infine dell’inizio del nostro viaggio di celebrazione dei dieci anni di Italia che Cambia.
Tante polemiche, poche idee, nuovi mezzi di comunicazione, solite facce. Siamo davvero di fronte alla campagna elettorale peggiore di sempre? E cosa ci dice questo sulla salute della nostra della democrazia, e della democrazia in generale?
Il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha presentato il piano per risparmiare gas e dormire al caldo d’inverno, ed è un piano… ne parliamo dopo. Intanto il Guardian racconta la storia della prima città al mondo che ha proibito la pubblicità della carne, mentre una terribile crisi alimentare ha investito la Somalia e gli agricoltori Usa affrontano un grosso problema di parassiti.
Chi è Liz Truss, la nuova premier britannica, e qual è il suo programma? Come mai in Russia è stato chiuso un giornale di un premio Nobel? Quali sono le ambiguità del piano di Biden per il clima? E quali sono le 3 buone notizie, e una cattiva, sulle rinnovabili?
In Cile vince il rechazo, il rifiuto della nuova costituzione, nel plebiscito popolare di ieri. Una carta forse troppo all’avanguardia su molti temi, per essere compresa appieno. In Argentina invece la vicepresidente (ed ex Presidente) Cristina Kirchner venerdì è stata aggredita con una pistola, senza esserne colpita.
All’alba di ieri la procura antimafia di Catanzaro, quella diretta da Nicola Gratteri, per intenderci, ha svolto una grande operazione antimafia, ponendo in custodia cautelare 202 persone. In molti hanno applaudito all’operazione, che però ha suscitato anche qualche critica, vediamo come mai. Parliamo anche di gas e rinnovabili, della fine dell’abbondanza, di alcune novità sull’Ucraina e di Sarah Palin sconfitta in Alaska dalla nativa americana Mary Peltola.
Ethereum, la seconda criptovaluta più diffusa al mondo, potrebbe diventare molto più sostenibile, cambiando il proprio sistema di validazione. Vediamo pro e contro di questa novità. Intanto la crisi del Bitcoin sembra trascinare con sé l’economia di El Salvador. Torniamo a parlare anche della morte di Gorbaciov e di come la notizia è stata accolta e riportata di media e dalle istituzioni russe.
Ieri sera, a Mosca, all’età di 91 anni, è morto Mikhail Gorbaciov. Colui che dissolse l’Unione Sovietica e mise fine alla guerra fredda se ne va nel momento di maggior tensione internazionale dalla sua leadership in avanti. Ne parliamo, così come parliamo di tante altre cose: di un nuovo studio che mostra che il processo di scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia sembra ormai irreversibile, del tetto sul prezzo del gas che l’Ue sembra intenzionata ad adottare, e di come questo fatto – da solo – sia sufficiente per far crollare il prezzo stesso del combustibile, dell’importanza diplomatica della visita della AIEA alla centrale di Zaporizizhia, del rinvio del lancio della missione lunare Artemis 1 e infine di un’altra morte, quella dell’ultimo solitario rappresentante di una tribù incontattata, noto come l’uomo nella buca.
Mentre inizia la visita dei tecnici dell’AIEA alla centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, le Nazioni Unite hanno problemi nell’inviare aiuti umanitari a paesi che non siano l’Ucraina e gli Usa mandano due navi da guerra nello stretto di Taiwan. Intanto un nuovo studio certifica che gli antinfiammatori sono la miglior prevenzione contro i sintomi acuti da Covid-19 e in Italia vanno scomparendo le tessere sanitarie con il microchip. Torniamo anche a parlare dell’attacco speculativo al nostro paese e degli investimenti di BlackRock.
Il debito italiano sta fronteggiando da circa un mese un attacco speculativo di dimensioni che non si vedevano da 15 anni. A cosa è dovuto e quali rischi ci sono per l’economia del nostro paese? Intanto il Kosovo decide di razionare l’elettricità, mentre molte aziende italiane già lo fanno. Parliamo anche dei contratti di sviluppo, dei problemi energetici della Cina, delle inondazioni in Pakistan e delle novità sul caso della perquisizione dell’Fbi in casa Trump.
Cosa prevede il maxi piano di investimenti per il clima, le tasse e la sanità approvato da Biden? E cosa c’è dietro la perquisizione dell’enorme villa californiana di Donald Trump, su cui l’Fbi ha fornito fin qui pochi dettagli? Come mai il video della premier finlandese Sanna Marin che si diverte ha suscitato tutto quello scandalo? E cosa dicono i sondaggi sull’approvazione della costituzione cilena?
Il prezzo dell’energia, trainato da petrolio e gas, continua a salire. E la guerra è solo una delle motivazioni. C’entra la speculazione delle aziende e dei grandi attori finanziari. Quali ripercussioni hanno questi aumenti? E ha senso cercare altro gas mentre il clima si fa sempre più instabile?
Che cosa è successo nel mondo in quest’ultimo mese? Oggi parliamo di come è cambiata la situazione geopolitica, dalle evoluzioni della guerra in Ucraina alle tensioni fra Usa e Cina su Taiwan, ai nuovi equilibri che sembrano delinearsi.
Draghi si dimette ufficialmente e Mattarella scioglie le camere: cosa succede adesso? Il clima politico in Italia è bollente. E non solo quello politico. Mentre in Europa e negli Usa si fanno registrare temperature record, l’Arabia Saudita annuncia, fra le righe, che ha praticamente raggiunto il picco di produzione massima del petrolio, ed è più basso di quanto in molti pensassero.
Draghi sembra sul punto di dimettersi e il governo di cadere dopo una delle giornate più ricche di colpi di scena, come non se ne vedevano dai tempi della tassonomia verde europea. Vediamo di ricostruirla assieme. Intanto AltrEconomia svela una sconcertante verità sul gas italiano, mentre ci sono nuovi avvicendamenti politici in Stri Lanka e Regno Unito.
Se fino a qualche anno fa comprendere la Cina era un passatempo per curiosi, appassionati o esperti di settore, il ruolo sempre più centrale che il Paese ricopre nell’economia globale fa sì che questa esigenza si sia estesa a macchia d’olio a tutta la società. Ci guida in questo viaggio Gabriele Battaglia, giornalista che vive a metà fra Pechino e l’Italia e scrive per Internazionale, il Fatto Quotidiano, è corrispondente per la Radiotelevisione svizzera e Radio Popolare e collabora con diverse testate straniere.
La situazione è sempre più complessa in Sri Lanka, dove i politici al potere cercano di mantenere il controllo del paese nonostante le manifestazioni sempre più pressanti. In Ecuador, invece, dopo quasi tre settimane di proteste sembra tenere l’accordo fra il governo e i manifestanti, perlopiù indigeni. Intanto la Bbc svela gli scheletri nell’armadio delle forze speciali britanniche in Afghanistan mentre fa il giro del mondo la dichiarazione di un politico americano che ammette di aver organizzato vari colpi di stato all’estero per mano del governo Usa.