Questa sensazione, che ci attanaglia, che il mondo intero stia precipitando nel baratro della guerra, è molto relativa. Una buona parte del mondo, dal baratro della guerra non ci è mai uscito. Facciamo un giro per il mondo a scoprire quali sono gli altri conflitti, meno mediatici di quello in Ucraina, ma altrettanto cruenti.
Donne ucraine al centro dell’attenzione, Europa e America che sembrano voler tornare a politiche incentrate su gas e nucleare e italiche restrizioni, che sembrano non finire mai. Tutto è interconnesso in questa folle guerra contro noi stessi. Cosa possiamo fare per fermarla?
Daniel Tarozzi
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9 Marzo 2022
Le ultime novità sulla guerra in Ucraina e sui corridoi umanitari più alcune riflessioni sull’utilità di inviare armi, sulla difficoltà di comprendere cosa accade e su come affrontare la guerra informativa. Parliamo anche di una importante novità che riguarda il fotovoltaico domestico.
In attesa di chiarire le ultime vicende sull’attacco alla centrale nucleare, facciamo il punto sul resto. Ripartono i negoziati, fra richieste di cessate il fuoco e mire espansionistiche, vediamo come sono andati. Intanto si moltiplicano le iniziative di boicottaggio “a casaccio” verso i russi e la Russia. Parliamo anche dell’incontro fra Extinction Rebellion – Ultima generazione e il Ministro Cingolani e delle ultime sulla gestione della pandemia nel mondo.
Un nuovo studio mostra una correlazione fra grandi incendi e buco dell’ozono. E ogni nuova correlazione che scopriamo rende più evidente che non ha senso cercare soluzioni sintomatiche alla crisi ecologica. Intanto Survival International lancia una campagna per fermare il progetto 30×30 delle Nazioni Unite, che vuole rendere aree protette il 30% della superficie del Pianeta entro il 2030. Scopriamo perché. Parliamo anche del primo Discorso sullo stato dell’Unione di Biden e della legge anti plastica del Regno Unito.
Continua, anzi si intensifica, l’incursione russa in Ucraina, ma Putin sembra sempre più isolato, sia sul fronte interno, con gli oligarchi e i generali che si smarcano, che a livello internazionale, con Erdogan che gli volta la faccia e la Cina che chiede la soluzione diplomatica. Parliamo anche della parabola curiosa di Zelensky, e della storia dei nazisti ucraini, fra leggende e realtà. Infine, per non farci mancare niente, parliamo di nuovi studi sulle origini del Covid e sull’efficacia dei vaccini sui bambini.
È uscito l’ultimo rapporto dell’Ipcc sulla crisi climatica e le sue conseguenze sulle società umane. Vediamo assieme che cosa dice. Parliamo anche delle diverse strategie energetiche di Italia e Germania in risposta alla crisi del gas russo, della carenza di grano, e degli ultimi aggiornamenti sul conflitto in Ucraina.
Le ultime novità sulla guerra in Ucraina, che continua a monopolizzare i mezzi d’informazione. Dai possibili negoziati, alla minaccia nucleare di Putin, alle nuove sanzioni. E ancora il ruolo dei social, il rapporto di Putin – forse incrinato – con i suoi generali, la parabola del presidente russo, la reale posizione della Cina, il nuovo stato d’emergenza in Italia e la proposta di tornare al carbone. Tante cose, e concitate, nella puntata di oggi.
Le ultime notizie sull’incursione russa in Ucraina, spiegate. L’attacco russo, i tank alle porte di Kiev, le motivazioni che hanno portato a tutto questo. Proviamo a vederci più chiaro.
È arrivata,nella notte, la temuta offensiva russa nel Donbass. Sono ore buie per l’Europa, per l’Ucraina. Come risposta, molti paesi hanno ventilato l’inasprimento delle sanzioni, una delle principali armi usate dal fronte Nato contro la Russia. Ma quali effetti hanno? E siamo sicuri che saranno un problema soprattutto per la Russia? Parliamo anche di un altro fronte delicato, quello fra Etiopia, Sudan e Egitto, che stanno discutendo per via dell’enorme diga etiope, La GERD da poco entrata in funzione.
Il mondo si prepara a uscire dalla pandemia, molti paesi in eliminano completamente o allentano le restrizioni e tornano alla normalità. Una normalità un po’ strana, fatta di crisi ecologica e climatica, di venti di guerra di ferite sociali da sanare. Ma pur sempre una sorta di normalità. In Italia però il processo di normalizzazione della pandemia sembra procedere più a rilento che altrove e il governo non si decide a allentare la presa.
Putin riconosce ufficialmente le repubbliche separatiste di Donetsk e Luhansk e invia una le truppe per una “missione di pace” nel Donbass. Cosa sta succedendo in Ucraina? Cosa ha in mente Putin e quali scenari abbiamo di fronte? E da dove origina questo conflitto?
Mentre la guerra in Ucraina si fa sempre più probabile – ne parliamo domani – la campagna di eXtinction Rebellion “Ultima Generazione” ottiene il suo primo risultato, un incontro pubblico con il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani per discutere di crisi climatica, degli impegni del nostro paese e delle assemblee cittadine sul clima entro il 2022. Vediamo cosa potrebbe succedere e quali scenari si aprono. Visto che siamo in tema passiamo anche in rassegna le principali notizie sul clima degli ultimi giorni, fra cataclismi e qualche buona notizia.
Fanno discutere, nel bene e nel male, gli emendamenti presentati al decreto Milleproroghe, così come le decisioni della Consulta e del Tar del Lazio. Viene introdotto il bonus psicologo, viene stralciato l’emendamento che voleva togliere i finanziamenti alla bonifica dei territori attorno all’Ilva per dedicarli alla presunta conversione ecologica dell’acciaieria, viene rimandato lo stop ad alcune sperimentazioni medico-chirurgiche sugli animali. Intanto il Tar del Lazio accoglie i ricorsi di persone non vaccinate costrette a rinunciare allo stipendio, mentre la Consulta, dopo quello sull’eutanasia, boccia anche il referendum sulla Cannabis.
Cosa prevede il nuovo testo del Ddl concorrenza sulle concessioni balneari? Qual è la situazione attualmente in Italia e perché l’argomento fa così discutere? Quali sono i rischi e i vantaggi di un’apertura al mercato?
La Corte Costituzionale boccia il referendum sull’eutanasia legale, dichiarandolo inammissibile, mentre in Svizzera due referendum su pubblicità del tabacco e sperimentazioni animali sono stati votati domenica, con esiti opposti. Il Parlamento europeo fa alcuni passi indietro sulla tutela dei diritti animali ridiscutendo l’approvazione dell’alimentazione forzata (quella alla base del foie gras). Intanto proseguono le proteste del Freedom Convoy in Canada, che portano il governo ad adottare misure straordinarie, mentre il governatore dell’Ontario sospende il Green Pass. E Dall’Ucraina arrivano ulteriori segnali distensivi.
Stanno uscendo alcuni articoli sul prolungamento del brevetto di alcuni vaccini da parte del nostro paese, e il tema sta facendo discutere. Intanto Pfizer pubblica il report del 2021 al cui interno fa alcune previsioni dei rischi per il 2022 che contengono diversi aspetti significativi. Sul finire ci aggiorniamo sulla situazione in Ucraina.
“Fate l’amore, non fate la guerra” recitava un vecchio slogan. Oggi, che è la festa degli innamorati, la guerra non sembra mai essere stata così vicina. La Russia piazza il suo esercito, assieme a quello bielorusso, sul confine con l’Ucraina, gli Usa mandano un sottomarino militare in acque russe. Nel mezzo l’Europa e soprattutto l’Ucraina, che teme una guerra combattuta sulla sua testa.
Cosa sono i nuovi licei Ted, presentati a gennaio dal ministro dell’istruzione Bianchi? E cosa c’entra il consorzio di aziende Elis? E soprattutto, saranno davvero utili a formare ragazzi e ragazze pronti ad affrontare la transizione ecologica? Torna anche la rubrica “Trova il bias”, con una novità! E sul finire, parliamo del referendum svizzero per fermare le sperimentazioni sugli animali.
Sta sollevando una certa polemica la legge in discussione alla Camera che equipara – o forse dovremmo dire equiparava – agricoltura biologica e biodinamica, vediamo perché. Intanto dalla Cina arrivano notizie preoccupanti legate all’approvvigionamento di fertilizzanti, mentre si allargano le proteste dei camionisti contro le restrizioni Covid.