Cosa si nasconde dietro lo strano caso della centrale nucleare cinese di Taishan, nel Guangdong? La società francese che la gestisce assieme alla China General Nuclear Power Corporation ha denunciato una fuga radioattiva, il governo cinese ha smentito e sullo sfondo si muovono interessi politici e geopolitici. Parliamo anche del Parlamento Ue che approva una risoluzione per porre fine agli allevamenti i gabbia e dell’inizio del processo ad Aung San Suu Kyi in Myanmar.
Il G7 in Cornovaglia appena concluso ha ribadito quello che i leader mondiali avevano già scelto in passato, senza aggiungere molto, ma i giornali acclamano l’accordo come storico. Intanto in Canada vanno avanti le proteste contro l’abbattimenti di alberi millenari, mentre in Svizzera gli elettori bocciano il referendum contro i pesticidi. Ma la crisi climatica ambientale e climatica va avanti, fra una tremenda carestia nel Tigrè e gli sversamenti di petrolio a largo della Corsica.
Oggi andiamo in Centro America. Un centroamerica sempre più caratterizzato dalle figure forti al comando, che in alcuni casi assomigliano ormai a dei dittatori. Parliamo di Nayib Bukele, presidente di El Salvador che ha deciso di dare corso legale ai Bitcoin all’interno del suo paese con conseguenze davvero difficili da prevedere. E di Daniel Ortega, presidente (quasi dittatore) del Nicaragua che sta arrestando uno dopo l’altro i suoi oppositori in vista delle prossime elezioni.
La Polonia ha annunciato che chiuderà la sua principale centrale a carbone, l’impianto più inquinante d’Europa. E non tanto per ragioni climatiche, ma economiche. Il futuro è sempre più rinnovabile, ma la transizione energetica a livello mondiale è ricca di ostacoli e la pandemia potrebbe aver assestato un duro colpo alla produzione di energia solare, rallentando la filiera di produzione e distribuzione dei pannelli. Intanto il parlamento europeo approva una risoluzione per trasformare almeno il 30% del territorio europeo in aree protette, mentre il Senato italiano approva l’introduzione della tutela di ambiente e ecosistemi in costituzione. E una rete di associazioni cita lo Stato italiano per inazione climatica.
Un leader sindacale andino e marxista contro la figlia di un ex-dittatore, leader di un partito di destra populista. Le elezioni presidenziali in Perù non potrebbero contrapporre due personaggi e due personalità più differenti. Alla fine, sembrerebbe averla spuntata di un soffio il primo, Pedro Castillo, che avrà il compito di risollevare un paese devastato dal Covid e dalla povertà. Parliamo anche della condanna di un ex generale serbo per strage, del poliziotto inglese che ha confessato l’omicidio di Sarah Everard e delle grandi opere folli di Danimarca e Turchia.
Nei prossimi anni il sistema clima potrebbe finire fuori controllo per via di un effetto domino fra i vari punti critici climatici e complessivamente la crisi climatica potrebbe costare all’economia mondiali come due pandemie all’anno. Nel frattempo diventa sempre più cruciale il ruolo della Cina, che produce più del doppio delle emissioni di qualsiasi altro paese, sebbene le emissioni pro-capite siano ancora molto più basse di Usa e Europa. Ci sono state anche le elezioni in Perù, ma ancora nessuno ha capito chi ha vinto.
Una Global Tax per le multinazionali, proposta dal G7 finanziario, vuole introdurre una tassazione minima in tutti i paesi del mondo sui profitti delle grandi aziende e redistribuire i proventi di questa tassazione nei paesi dove vengono effettuate le vendite maggiori, per combattere l’evasione fiscale delle grandi aziende. Un primo passo verso la collaborazione fra stati in campo fiscale. Collaborazione che su altri campi sembra ancora lontana, con le due superpotenze di Usa e Cina che continuano la loro battaglia commerciale e politica. Con la Cina che deve affrontare alcuni problemi interni, come le manifestazioni a Hong Kong e il calo demografico. Intanto affonda la nave cargo a largo dello Sri Lanka, causando un disastro senza precedenti.
Sta per uscire l’attesissimo rapporto dell’intelligence Usa sugli Ufo, o per meglio dire sugli Uap, fenomeni aerei non identificati, come vengono definiti ufficialmente. Il New York Times ne pubblica un estratto, che non aggiunge molto ma certifica quello che in molti sospettavano. Esistono fenomeni aerei di oggetti che si muovono con tecnologie ignote, perlomeno al governo Usa, e non si può escludere che siano veicoli alieni.
Un disastro ambientale senza precedenti si sta consumando in Sri Lanka, con sostanze chimiche, microplastiche e carburante dispersi in mare. Intanto il governo italiano cerca di boicottare l’attuazione della direttiva europea SUP, che vieta molti oggetti in plastica monouso, preoccupato per le ricadute sul lavoro e l’economia. Parliamo anche di Covid, con le origini del nuovo coronavirus che tornano a far discutere e la teoria dell’origine in laboratorio che prende quota, pur in assenza di nuove prove. Infine, si è formato il nuovo governo in Israele, e per la prima volta dopo 12 anni non c’è Netanyahu.
È arrivata la sentenza in primo grado del processo ambiente svenduto sull’Ilva di Taranto, ed è una sentenza dura, con condanne di oltre vent’anni per i fratelli Riva, di 3 anni e mezzo per Nichi Vendola. L’impatto ambientale, sociale e umano dello stabilimento più discusso e inquinante d’Italia viene infine riconosciuto per quello che è, un enorme disastro. Colposo. A Taranto s’inizia finalmente a fare i conti con il passato. E, forse, anche con il futuro.
Il declino delle società che si occupano di estrarre e lavorare idrocarburi è inevitabile, e sta iniziando ad assomigliare a un crollo fragoroso. I colossi del petrolio del ventesimo secolo, come Exxon, Chevron e Shell, non sembrano essere in grado di reagire abbastanza velocemente a un mondo che si sta dirigendo, seppur fra mille incertezze e contraddizioni, verso l’abbandono delle fonti fossili. E stanno crollando sotto i colpi di battaglie legali, finanza verde e disinvestimento.
Oggi vi parlo di Italia Che Cambia, del presente e del futuro, di quello che stiamo facendo e progettando da qui a 1, 3, 5 anni. Dalla “Redazione “Spotlight”, la nascente redazione d’inchiesta, all’evoluzione di Io Non Mi Rassegno, ai filoni di approfondimento tematico e i portali territoriali. E ancora i format video, le favole, la mappa, i podcast e molto alto.
Parliamo di ghiaccio, di ghiaccio bollente. Bollente sia per motivi climatici, con le temperature che continuano a infrangere record nell’Artico e l’iceberg più grande al mondo che si stacca dall’Antartide, che per ragioni geopolitiche, con lo scioglimento dei ghiacci che apre a nuove rotte militari e nuove estrazioni di risorse. Gli equilibri sono sempre più fragili e in bilico fra le potenze mondiali, che si sono riunite la settimana scorsa a Reykjavik, in Islanda, nel consiglio Artico.
I vaccini sono sempre più terreno di scontro. Non solo fra chi è favorevole e chi è contrario, ma anche a livello più istituzionale, fra chi li vorrebbe gratuiti e accessibili a tutti, liberandoli dai brevetti delle case farmaceutiche e chi invece vuole mantenere il sistema dei brevetti. E su quest’ultimo punto sono successe e stanno succedendo diverse cose ultimamente. Le dichiarazioni di Biden di inizio maggio, il voto del parlamento europeo per la sospensione dei brevetti, il Global Health Summit del G20 che a Roma firma una dichiarazione in cui affida la lotta alla pandemia ai mercati. E altre cose bollono in pentola.
Arriva nella notte il cessate il fuoco fra Israele e Hamas. Non son ancora chiari i dettagli dell’accordo, e le versioni di Israele e Hamas sono differenti. Intanto proviamo a ricostruire le ragioni del conflitto, e a commentare la situazione attuale. In Italia è in corso la discussione di due leggi legate all’agricoltura, una sull’agricoltura contadina e l’altra su quella biologica, che potrebbero modificare il panorama agricolo nazionale. Intanto la commissione Affari costituzionali del Senato ha dato il via libera ad alcuni emendamenti che introducono la tutela di animali e ambiente nella Costituzione italiana.
La Cina che decide di vietare agli istituti finanziari e alle società di pagamento di fornire qualsiasi servizio relativo alle criptovalute, Elon Musk che fa dietrofront e annuncia che Tesla smetterà di accettare Bitcoin, Christine Lagarde che le definisce “cripto-asset” ad alto rischio. Cosa succede nel mondo delle criptovalute? Come mai fanno discutere così tanto? Quali differenze ci sono fra Bitcoin e altre valute come il Dogecoin? E cosa sono gli NFT?
Il governo del Galles sperimenterà un reddito di base universale. I dettagli non sono ancora noti, ma dovrebbe coinvolgere persone adulte indipendentemente dal fatto che abbiano già o meno un reddito. Come mai in tutto il mondo si moltiplicano gli esperimenti sul reddito di base? L’ultimo rapporto dell’IEA illustra 400 passi verso la neutralità climatica. Alcune trovate “esplosive”, si alternano a misure più controverse. Lo commentiamo assieme. Infine, nel nome dello sviluppo la Sierra Leone “vende” un pezzo di foresta pluviale alla Cina per la costruzione di un mega porto di pesca.
Nel weekend si sono tenute le “mega elezioni” in Cile: si votava in molti comuni e regioni, ma soprattutto per eleggere l’assemblea che scriverà la nuova Costituzione, concessa dopo le enormi manifestazioni del 2019. La coalizione di destra dell’attuale presidente non ha raggiunto nemmeno un terzo dei seggi (necessario per esercitare il veto sulle proposte), mentre il fronte più riformista ha oltre i due terzi. La costituzione sarà rivoluzionata? La scelta di creare l’assemblea costituente tramite elezioni potrebbe rivelarsi controproducente? Due brevi aggiornamenti: l’oleodotto della Colonial Pipeline negli Usa ha ripreso a funzionare, ma a caro prezzo, mentre l’Egitto si appresta ad allargare il Canale di Suez.
La situazione a Gaza e nelle città miste israeliane continua a essere preoccupante, e i tentativi di mediazione non hanno dato fin qui molti frutti. Intanto in varie città del mondo si moltiplicano le manifestazioni a sostegno del popolo palestinese. Un nuovo studio mostra che le emissioni di CO2 starebbero assottigliando la stratosfera, il secondo dei cinque strati in cui è convenzionalmente suddivisa l’atmosfera terrestre. Le ripercussioni potrebbero svariate, sia nel settore delle telecomunicazioni che sull’equilibrio degli ecosistemi. La Spagna approva, fra le critiche, la sua nuova legge sul clima, mentre Greenpeace denuncia un traffico di rifiuti che dal Regno unito vengono smaltiti illegalmente in Turchia. Infine, la Cina sbarca per la prima volta con un rover su Marte, e inizia l’esplorazione del Pianeta rosso: è il secondo paese dopo gli Usa a riuscirci.
Nella notte, un nuovo duro attacco israeliano alla striscia di Gaza. L’escalation continua e questa volta il conflitto contrappone lo stato israeliano a tutta la popolazione palestinese, anche nelle città miste. In molti si chiedono cosa succederà dopo. Come potranno continuare a convivere israeliani e palestinesi? Altra situazione complicata: quella in Myanmar. I manifestanti – spesso ragazzini – si oppongono all’esercito con fionde e fuochi d’artificio, costruendo barricate per strada. Dall’altra parte l’esercito usa proiettili di gomma, lacrimogeni e a volte proiettili veri. Ieri, 13 maggio, è stato l’Overshoot day per l’Italia. Da ieri abbiamo esaurito le risorse che può offrire il nostro territorio e andiamo a debito: degli altri paesi, del Pianeta e delle future generazioni.