Il Parlamento europeo approva la direttiva sul monitoraggio del suolo; la Russia arresta un biologo ucraino che voleva limitare la pesca del krill in Antartide; aggiornamenti da Argentina, Italia, Turchia, Ucraina e Afghanistan.
Serbia, a un anno dal crollo di Novi Sad gli studenti tornano in piazza; USA fermano l’annessione della Cisgiordania; in Italia arrivano le stanze dell’intimità.
Parliamo di Finanziaria 2026 con Alessio Silvestrini di Sardegna Chiama Sardegna. Poi la sentenza del TAR sull’ampliamento della RWM, la nuova emergenza siccità e la classifica Ecosistema Urbano 2025.
In pochi giorni la Commissione europea accelera verso una transizione più industriale che ambientale, spinta dalle destre europee. Parliamo anche di altre notizie brevi dal mondo.
Diversi progetti in giro per la Sicilia puntano alla transizione energetica, dalla Battery valley a Catania, alla produzione di idrogeno verde a Messina, fino a una bioraffineria a Priolo.
Milioni di persone in piazza negli Usa per il movimento No Kings contro Trump; a Gaza si registrano violazioni del cessate il fuoco, e prosegue il racconto della crisi di Auroville.
Dalla taglia di Trump su Maduro alla bomba carta contro Ranucci, passando per la crisi delle foreste tropicali in Australia e il rallentamento del bostrico nei boschi italiani.
In Sudan El Fasher è stata dichiarata inabitabile dopo quasi 550 giorni di assedio, mentre nel mondo ambientalista italiano si accende il dibattito attorno a un piano per la transizione energetica a zero consumo di suolo.
Nella cosiddetta fabbrica di bombe Rwm del Sulcis è stata annunciata a produzione di droni da combattimento in collaborazione con il gruppo israeliano UVision Air, ne parliamo con di Cinzia guaita di Warfree. Le novità poi sul caso decadenza della presidente Todde, la riforma della legge elettorale e l’innalzamento del livello del mare che preoccupa il Sud Sardegna.
Ucraina: la missione del MEAN racconta la società civile. Gaza: la tregua è fragile, tra restituzione dei corpi e vendette interne. Madagascar: i CAPSAT depongono il presidente, è colpo di stato. Rettifica: Bundu sopra il 5%, ma solo nelle preferenze.
E poi: a Gaza si firma un accordo di pace, Blair torna in scena, si vota in Toscana e in Giappone salta una storica alleanza.
Tentativo di colpo di Stato in Madagascar: parte dell’esercito si unisce ai manifestanti della Gen Z. Poi: Nobel per la Pace a una figura controversa, impeachment lampo in Perù, e la crisi di governo infinita in Francia.
Cessate il fuoco a Gaza: approvato l’accordo tra Israele e Hamas, mentre Israele attacca un’altra Flotilla in acque internazionali. In Italia, il governo decide di mantenere operative le centrali a carbone per “sicurezza nazionale”.
Sanità e diritto alla salute in Sardegna col commento della presidente dell’Anci Sardegna Daniela Falconi. Poi canoni balneari “sproporzionati” al Poetto, il no del TAR al maxi impianto fotovoltaico di Uta e gli investimenti nella formazione internazionale dei giovani.
Cessate il fuoco a Gaza, disastro ambientale in Zambia, edilizia popolare e salute nel Regno Unito, bombardamento dell’esercito in Birmania e il paradosso economico tra AI, crollo del lavoro e record dell’oro.
Crisi politica e sociale in Francia, la missione pacifista italiana del MEAN sfiorata da un raid in Ucraina, elezioni in Calabria e le due facce dell’IA.
Elezioni in Siria, Moldavia, Georgia e Repubblica Ceca; in Italia nuove proteste per Gaza; un report propone un cambiamento nel sistema alimentare; Jane Goodall parla di speranza come scelta attiva.
Aggiornamenti sulla flottiglia per Gaza, il piano di pace di Trump modificato da Netanyahu, il caso Leonardo-Israele e un nuovo approfondimento da Auroville.
Le elezioni provinciali con il commento di Lorenzo Argiolas, la rottura degli accordi dell’università di Cagliari con Israele che non soddisfa gli studenti poi sanità e il sovraccarico della medicina generale, e infine le 8 tonnellate di rifiuti raccolte in da PlasticFree
Arresti e proteste per la Global Sumud Flotilla, intanto in Madagascar, Afghanistan, Marocco e Regno Unito continuano le mobilitazioni per diritti fondamentali e libertà. È morta Jane Goodall.