6 febbraio 2013 – Tra Etain e Jacopo Fo
Qui sotto le foto di Etain Addey, esponente di punta del bioregionalismo italiano, ma soprattutto grande, saggia, spericolata donna e […]
Qui sotto le foto di Etain Addey, esponente di punta del bioregionalismo italiano, ma soprattutto grande, saggia, spericolata donna e […]
C’è un progetto in corso in Sardegna, che guarda lontano. Fino alla Palestina. Si tratta del docufilm di Ahmad “Abo” Al Khalil insieme all’associazione sarda ISSASA.
Ci sono territori in cui ancora oggi sopravvivono repertori musicali legati alla tradizione popolare. Proprio come nell’area delle Quattro Province, dove da più vent’anni si celebra l’Appennino Festival: non un semplice evento, bensì un festival culturale diffuso che racconta l’identità di un territorio marginale ricco di storia. Una celebrazione della comunità che fa riempire le piazze al suono della tradizione e fa danzare al ritmo di musiche mai dimenticate.
Si chiama Patataplà la fondatrice della stravagante compagnia teatrale nata dalla fantasia di Bianca Passaglia, pittrice e arteterapeuta, che insieme alla regista e attrice teatrale Gabriella Gazzetti ha riportato il pubblico nel teatro del borgo di Sassi, in Garfagnana. Per loro infatti fare teatro – e non solo – è un estremo atto di resistenza allo spopolamento delle aree interne.
A Marsala, la fotografa e manager Carla Athayde e l’architetto Francesco Ducato sono le anime di Stardust*, una realtà multidisciplinare dove si intrecciano progetti di arte, architettura, comunicazione e turismo. Una realtà creativa che punta connessione tra le arti e le discipline e soprattutto all’incontro tra artisti e talenti. E nel loft ricavato nell’antica cantina di campagna, si ospitano residenze internazionali.



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