Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
13 Dic 2013

Terranave incontra la geografia emergente. L'alluvione in Sardegna e la mappa Sard SOS

La trasmissione radiofonica Terranave questa settimana ha presentato la mappa Sard, una mappa partecipata dedicata al’emergenza alluvione Sardegna. Nata la notte del 18 novembre scorso da un’idea di Francesca Murtas, la mappa è uno strumento di monitoraggio e una piattaforma per scambiare messaggi. Sard SOS è ospitata nella piattaforma internazionale Ushahidi, software open source nato […]

sardsos-mappa1-279x300La trasmissione radiofonica Terranave questa settimana ha presentato la mappa Sard, una mappa partecipata dedicata al’emergenza alluvione Sardegna. Nata la notte del 18 novembre scorso da un’idea di Francesca Murtas, la mappa è uno strumento di monitoraggio e una piattaforma per scambiare messaggi.
Sard SOS è ospitata nella piattaforma internazionale Ushahidi, software open source nato in Kenya per far fronte alle emergenze e supplire alle mancanze delle strutture di intervento istituzionali.

La mappa è stata un monitoraggio su quanto stava accadendo ma anche una raccolta di numerose offerte e richieste di aiuto: qualsiasi cittadino poteva collegarsi al sito sardsos.crowdmap.com e inviare una segnalazione, attraverso la compilazione di un semplice modulo.
I dati forniti dalla mappa sono rilasciati con licenze aperte, che permettono il riuso e la ridistribuzione, si tratta dei cosiddetti open data, introdotti grazie all’aiuto tecnico dell’associazione Sardinia Open Data. Nel corso del suo lavoro Francesca Murtas si è avvalsa del sostegno di Open Street Map, progetto che mira a creare e fornire dati cartografici, in modo libero e gratuito.
La collaborazione è nata sin dalla nascita della mappa, quando Francesca si è accorta che c’erano diversi problemi di geocoding – ovvero le segnalazioni sulla mappa non risultavano precise – e questo perchè la piattaforma Ushahidi usa un sistema di geocoding nativo di Google Map. Poiché gran parte della Sardegna ancora non era stata mappata da Open Street Map, la prima cosa che è stata fatta è stata la richiesta alla regione dei cosiddetti “geodati”, un sottoinsieme degli open data che aiuta a rendere più precisa una mappa Una volta ottenuti, la mappa è decollata: più di quindicimila visite in soli pochi giorni.
Per saperne di più:
Il sito del network Amisnet: amisnet.org
L’archivio delle puntate di Terranave: amisnet.org/programmi/terranave
SOSTIENI L’ITALIA CHE CAMBIA CON UNA DONAZIONE

#IoNonMiRassegno 13/12/2019

|

In migliaia in piazza con Greta Thunberg a Torino – FOTO E VIDEO

|

Yana casa Portale, una comunità di giovani che vivono insieme in natura

|

Rivelazioni degli attivisti sui crimini ambientali in Brasile

|

Il recupero di un antico mestiere per la rinascita di specie ittiche a rischio estinzione

|

Lenin Montesanto: “La vera rivoluzione è restare in Calabria” – Meme #31

|

Antropocene. L’uomo ha fatto il suo tempo

|

Un’assicurazione etica per gli infortuni dei lavoratori dell’economia solidale