10 Feb 2017

#3 – Nicola e Noemi, dalla città alla permacultura

Scritto da: Daniel Tarozzi

Ed eccogi giunti alla nostra terza storia piemontese: Nicola Savio e Noemi Zago. Una coppia di cittadini "normali" che ad un certo punto decidono di passare dall'essere occupati (o disoccupati) all'essere "diversamente occupati". Si trasferiscono in campagna, si costruiscono una casa e vivono progettando e praticando la permacultura.

Quanto segue è tratto dai diari che ho scritto durante il mio viaggio nell’Italia che Cambia.

Siamo in viaggio da pochi giorni quando raggiungiamo, nei pressi di Ivrea, Nicola Savio e la sua compagna Noemi Zago che ci accolgono nella loro casa in balle di paglia immersa nel verde, ai piedi di una montagna.

La casa è piccola, ma confortevole e di buon gusto. Calda e coibentata in modo eccelso, l’hanno costruita in sei mesi mentre vivevano in un camper, proprio lì dove ora è parcheggiato il mio.

È una casa di passaggio, in quanto il progetto prevede la ristrutturazione del rudere lì accanto, ma già ora la situazione è più che dignitosa. Nicola e Noemi, formalmente disoccupati, sono in realtà “diversamente occupati”: coltivano la terra per autoproduzione e per rifornire i circuiti dei Gas di Torino e le realtà amiche della loro associazione, scaldano con la legna, recuperano le acque piovane, spendono pochissimo in bollette e quasi niente per mangiare.

I due figli giocano in giardino, costruiscono cose e quando gli dai un giocattolo lo guardano perplessi perché non si può smontare e trasformare in qualcosa dettato dalla loro fantasia.

Nicola divora libri in diverse lingue e il suo blog, l’orto di carta, è uno dei più seguiti sul web ed è diventato un punto di riferimento per centinaia di giovani neocontadini di tutta Italia.

La sua regola base è “fare le cose”: la teoria va bene, è interessante, ma poi si tratta di sperimentare. Per questo la casa, il giardino, la serra sono piene di strane invenzioni basate sull’ingegno e sul buon senso. Passando una giornata con loro ci si rende conto di come la vita possa essere allo stesso tempo semplice e straordinariamente appagante: un mix di natura e cultura, studio e azione, valori ideali e divertimento, pragmatismo e passione.

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