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13 Apr 2017

Il lavoro di Sabrina per un’educazione infantile diversa

Scritto da: Roberto Vietti

L’agriasilo “La casa delle emozioni” è nato da poco, circa due anni, ma la sua storia è un bellissimo esempio di cambiamento. Un modo alternativo di fare educazione che è riuscito a coinvolgere le famiglie nei dintorni e a dimostrare nel territorio circostante come il modello educativo predominante non sia l’unico possibile.

San Maurizio di Conzano (AL) – L’educazione è uno dei mattoni indispensabile per permettere un cambiamento positivo. I bambini sono i grandi di domani, a loro lasciamo quello che oggi viene fatto sulla Terra. A loro dobbiamo insegnare come vivere in armonia con se stessi, con l’altro, con l’ambiente. A San Maurizio di Conzano, un paesino in Provincia di Alessandria, c’è qualcuno che già lo sta facendo. È qui, infatti, che Sabrina ha aperto il suo piccolo Agriasilo La Casa delle Emozioni.

Per questo motivo, mercoledì 10 febbraio, io e Roberto partiamo alla scoperta del Monferrato: dolci colline, vigneti e castelli ci accompagnano nel viaggio. All’arrivo, siamo accolti da un sorriso contagioso e un cappello di lana colorato. È Sabrina. Mentre i bambini giocano all’aperto con Vittoria, l’altra maestra, Sabrina inizia a raccontarci la sua storia.
Dopo gli studi, Sabrina ha cercato lavoro in diversi nidi d’infanzia.

Voleva trovare un asilo che le piacesse e che offrisse un buon servizio, consapevole dell’importanza dell’educazione. Non essendo soddisfatta dalle strutture canoniche, quando per caso le è capitato di vedere un agriasilo, ha cominciato a pensare che è così che avrebbe voluto educare dei bambini: all’aria aperta, a contatto con l’ambiente e con gli animali.


LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SCRITTO DA ANNANBELLA DE JONG SUL BLOG “DAI TERRITORI”

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