2 Ago 2017

Aiutiamo l'ecovillaggio Tempo di Vivere!

Scritto da: Redazione

Gli abitanti di Tempo di Vivere si trovano in un periodo di grande difficoltà e chiedono sostegno per poter continuare a portare avanti il loro progetto. Pubblichiamo l'appello di Katia Prati, tra i membri del villaggio ecologico.

Le difficoltà cui stanno facendo fronte i suoi abitanti mettono a rischio il futuro di Tempo di Vivere, ecovillaggio, co-living, comune e centro di formazione in provincia di Modena.

 

“Per noi questi ultimi due mesi sono stati durissimi – spiega Katia Prati, tra i membri della comunità Tempo di Vivere – A maggio uno dei fondatori se n’è andato e l’11 luglio una fortissima tromba d’aria si è abbattuta sull’ecovillaggio rendendo inagibile l’unica sala dove potevamo svolgere le attività che sono l’unico supporto economico del progetto.

 

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Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

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Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

In questo momento non sappiamo quando saranno effettuati i lavori di ripristino dell’annesso, che noi abbiamo preso in affitto, e ci stiamo ritrovando a dover sostenere anche le spese legali per cercare di far valere i nostri diritti”.

Gli abitanti di Tempo di Vivere

Gli abitanti di Tempo di Vivere

Per raccogliere fondi a sostegno dell’ecovillaggio, gli abitanti di Tempo di Vivere hanno organizzato un pranzo di solidarietà a offerta libera che si terrà il 15 agosto.  “Vi chiediamo per favore – continua Katia – di condividere tra i vostri contatti il nostro invito al pranzo ed il nostro appello di sostegno”.

 

Tempo di Vivere è nato tra anni fa dall’incontro di un gruppo di persone che condividono un obiettivo: costruire un nuovo modello di società che sia sostenibile, resiliente e incentrato sulle relazioni umane. Hanno affittato un terreno con un casale, organizzano corsi e laboratori e stanno creando un tessuto solidale con gli altri attori del territorio. La loro formula di ecovillaggio è quella della “comune”, cioè uno stile di vita basato sulla condivisione totale di beni, denaro e mezzi di sussistenza.

 

“Tempo di Vivere – conclude Katia – è un sogno che vuole continuare ad esistere perché siamo certi che un mondo diverso sia possibile… ci date una mano?”.

 

Per partecipare al pranzo di solidarietà o offrire il tuo contributo a sostegno di Tempo di Vivere clicca qui.

 

 

 

 

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