17 Set 2018

L’autunno dell’Ecomuseo e della Mediateca del Casentino

In arrivo un "autunno caldo" per l'Ecomuseo e la Mediateca-Banca della Memoria del Casentino! Tante iniziative tra settembre e dicembre, anche grazie a bandi regionali che permetteranno di dare continuità ad alcune progettualità: dalla narrazione del Casentino ad Emma Perodi, dal censimento del patrimonio immateriale a “Stand Up For Africa”.

Autunno intenso per il servizio EcoMuseo e Mediateca dell’Unione dei Comuni, “Anche alla luce – dice Eleonora Ducci, Sindaco di Talla e Assessore all’Ecomuseo presso l’Unione – “Di una serie di candidature a bandi regionali andate a buon fine, e che ci consentiranno di dare continuità ad alcune specifiche progettualità”.

Vediamo quali sono nel dettaglio:
Per il bando “Musei in azione”, via libera al progetto “Casentino Telling – Narrare il Casentino”, che si propone di raccontare l’Ecomuseo del Casentino, il territorio e le sue emergenze culturali attraverso i suoi abitanti (residenti storici, nuovi abitanti o visitatori temporanei) mediante storie sotto forma di video, testi e immagini. Lo strumento sarà una mobile application di distribuzione e re-distribuzione di contenuti multimediali: quando l’utente si troverà a visitare il Casentino, la piattaforma gli mostrerà i video di storie nascoste del luogo che sta attraversando. “Con questo sistema avremo la possibilità di condividere un video riferito ad un determinato luogo, che può riguardare una storia locale, la memoria popolare di un posto preciso”. Un filtraggio permetterà di selezionare i contenuti coerenti con il progetto stesso. La consultazione sarà organizzata per categorie per rendere organico e diretto l’accesso ai contenuti di interesse per ogni utente.

A breve partiranno anche altre iniziative dedicate al centenario della morte di Emma Perodi. “Sempre grazie a cofinanziamenti regionali, potremo implementare il progetto di mostra a cura dell’Associazione Biblografia e Informazione a partire da metà ottobre al Castello di Poppi. Oltre ad attività per le suole ed un programma di letture, avremo anche laboratori di scrittura creativa intorno alle Novelle della Nonna”, aggiunge la Ducci.

Altre novità arrivano dal bando per le Aree Interne: “Con l’autunno è prevista anche la partenza di alcune progettualità legate al settore istruzione/cultura inserite in questa strategia, e saranno di nuove le fasce giovanili e le scuole i beneficiari dei percorsi dedicati al censimento e valorizzazione del patrimonio immateriale e alla qualificazione delle opportunità formative informali”.

Infine, l’iniziativa ormai alle porte: il nuovo anno di “Stand Up For Africa”. Il progetto presentato dall’Unione dei Comuni del Casentino in qualità di capofila, in partenariato con il Comune di Pratovecchio Stia e Fondazione Giovanni Paolo II, con il contributo del Parco Nazionale e il coordinamento artistico dell’Hymmo Art Lab, è primo in graduatoria nel bando regionale “Toscanaincontemporanea” 2018 nella linea “Sostegno alla creatività giovanile”.

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“Questo progetto, alla sua terza annualità, conferma l’impegno dell’Unione a favore dei temi sui migranti e sull’integrazione attraverso lo strumento dell’arte contemporanea, quest’anno sui temi spiritualità, arte natura”. Il primo appuntamento si è tenuto proprio ieri a Camaldoli con la tavola rotonda What about a future? Studiosi ed esperti di religioni, artisti, naturalisti a confronto per tracciare nuove visioni intorno al futuro della nostra casa comune.

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