Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
26 Ott 2018

Decreto migrazione e sicurezza: “Garantire a tutti l'accesso alle cure”

Scritto da: Redazione

La Rete Sostenibilità e Salute, alla quale Italia che Cambia aderisce, rende nota la sua posizione in merito al testo del decreto migrazione e sicurezza. Il provvedimento, sostiene la RSS, limiterà l’accesso al sistema e ai servizi sanitari, con potenziali rischi per la salute dei migranti e dell’intera collettività.

Il testo del decreto migrazione e sicurezza è passato al vaglio del Presidente della Repubblica, che l’ha firmato con una nota per il Presidente del Consiglio relativa ad alcuni dubbi di costituzionalità, e passa ora al Parlamento per eventuali emendamenti e approvazione finale. La Rete Sostenibilità e Salute (RSS) ha preso in esame il testo del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri e ha elaborato le seguenti considerazioni.

stethoscope-1584223_960_720
 
1.  In generale, sostituire l’accoglienza con la criminalizzazione causa di per sé un danno alla salute, perché aumenta la sofferenza, ostacola l’integrazione e marginalizza persone che, in maggioranza, soffrono già per un grado di vulnerabilità fisica e mentale superiore alla media.

 

2.   Abolendo la protezione umanitaria, restringendo l’iscrizione alle anagrafi comunali e rendendo più difficile l’acquisizione e il mantenimento della cittadinanza, il decreto aumenterà probabilmente il numero di migranti e richiedenti asilo in posizione irregolare. Per queste persone sarà non solo più arduo il controllo da parte delle istituzioni preposte allo scopo, ma diminuirà anche l’accesso al sistema e ai servizi sanitari, con potenziali rischi per la loro salute e per quella dell’intera collettività. Assicurare l’accesso al sistema e ai servizi sanitari ai casi speciali o di eccezionale gravità non è sufficiente; per essere pienamente efficace, l’accesso dev’essere universale, come prevede tra l’altro la Costituzione.

 

3.  Spostare una proporzione, non ancora definita ma presumibilmente grande, di richiedenti asilo dal sistema SPRAR a veri e propri centri di detenzione, quali saranno i CPR, potrebbe pregiudicare la salute di queste persone. Da un lato perché, invece di offrire accesso continuativo ai servizi sanitari del territorio, si offrirà loro assistenza, presumibilmente periodica e inadeguata, all’interno dei CPR stessi. Dall’altro perché stare rinchiusi in un centro di detenzione per mesi (il decreto raddoppia da 90 a 180 giorni la permanenza massima) costituisce di per sé un rischio aggiuntivo per la salute sia fisica che mentale. Ciò è tanto più grave se si pensa che una percentuale di queste persone arriverà a questi centri con problemi pregressi anche gravi (ad esempio, esiti di tortura in patria e di abusi e malversazioni durante l’esodo verso un paese di accoglienza).

 

Per questi motivi, la RSS fa appello ai parlamentari di tutti i partiti perché si impegnino a emendare il testo del decreto in direzione di un completo accesso al sistema e ai servizi sanitari di cui godono tutti i cittadini, senza eccezioni. In caso di mancato emendamento nella direzione auspicata, la RSS esprime fin da adesso la sua opposizione al decreto.

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

La misteriosa relazione fra covid e genere – Io Non Mi Rassegno #113

|

Matrix è dentro di noi: al via la rubrica di Daniel Tarozzi!

|

Vivi Consapevole Live: 15 esperti per ripensare un nuovo mondo

|

Il valore educativo dei giardini scolastici

|

Capanna di Betlemme: un esempio di accoglienza e ospitalità nei giorni dell’emergenza

|

Emergenza Covid-19: riparti dalle tue risorse interiori

|

Matteo Ficara: “Con l’immaginazione può rinascere una specie felice!” – Meme #33

|

Cinemambiente a casa tua: i film per ripensare il nostro futuro

Copy link
Powered by Social Snap