3 Gen 2019

Il Transpersonale

A cosa si riferisce il termine Transpersonale? E in cosa consiste il livello personale? Nell'evoluzione della coscienza, non solo si riconoscono i due stadi menzionati: il personale e il transpersonale, ma anche il prepersonale. Vediamo cosa li distingue.

Il termine Transpersonale si riferisce ad uno stato espanso di coscienza che va oltre il livello abituale in cui viviamo, e che al tempo stesso comprende e integra quest’ultimo. Il prefisso “trans” significa attraverso, e sottolinea che il transpersonale attraversa, include e trascende il livello “personale”.

 

Possiamo quindi chiederci: in cosa consiste il livello personale? In realtà, ciò che modella la persona è uno stato che si riferisce all’identità o struttura cosciente o della personalità che si va configurando attraverso tre fattori: la genetica, le esperienze della nostra biografia e le influenze educative della nostra famiglia e cultura. Il personale è quella dimensione dell’io cosciente formato dall’insieme di sensazioni, emozioni e pensieri che si manifestano nella percezione stessa.

 

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

D’altra parte, il transpersonale è lo stato di coscienza che va al di là di tali contenuti e processi; un campo di maggiore evoluzione che, trascendendo il pensiero, mostra capacità che il livello “personale”, da solo, non ha ancora ampliato.

 

Nei primi passi della dimensione transpersonale si sviluppa la capacità di testimoniare i processi interni dalla prospettiva dell'”io osservante” o coscienza testimone; cioè, si diventa capaci di stabilire una distanza verso i “contenuti” dell’io personale (sensazioni, emozioni e pensieri), per osservarli da una totale neutralità. In questo stato transpersonale, di conseguenza, si sviluppa l’accesso a ciò che possiamo chiamare Il Reale, cioè una realtà con lettere maiuscole definita in modi diversi durante la storia dell’Umanità.

 

Platone, ad esempio, si riferiva a questa suprema realtà facendo riferimento alla metafora dell'”uscita dalla caverna”. È stata anche definita come “risveglio dal sogno”, un risveglio grazie al quale ci rendiamo conto di aver vissuto identificati con l’ego, dal quale abitiamo abitualmente nello stadio prepersonale e personale.

transpersonale

Prepersonale, personale e transpersonale

Nell’evoluzione della coscienza, non solo si riconoscono i due stadi menzionati: il personale e il transpersonale, ma anche il prepersonale. Questo si riferisce al livello precedente al personale, cioè, al preconscio o pre-razionale, proprio della prima parte della vita di un essere umano o dei primi gradini della coscienza dell’umanità infantile e anche arcaico (vedi l’articolo L’evoluzione della coscienza umana in 7 tappe).

 

Queste tre fasi possono essere correlate alle fasi evolutive dell’essere umano:

 

Il bambino è preconscio, prepersonale e prerazionale.

L’adulto è cosciente, personale, razionale.

E l’adulto evoluto è integrale, transazionale e transpersonale.

 

L’evoluzione della coscienza verso l’Unità sovra-cosciente passa attraverso i tre gradini fondamentali che vanno dal prepersonale al personale, e dal personale al transpersonale. Ciò significa che all’inizio del tempo siamo preconsci.

 

Più tardi, parallelamente alla maturazione, diventiamo progressivamente coscienti; mentre continuiamo ad evolvere, sviluppiamo lo stato sopramentale (Aurobindo) o supracosciente (Wilber).

 

 

Articoli simili
Cambiare se stessi per cambiare il mondo. Ma che significa?

Prenderla con filosofia

89 splendidi nomi di Dio per aiutarci a trovare la nostra spiritualità
89 splendidi nomi di Dio per aiutarci a trovare la nostra spiritualità

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Le contraddizioni della transizione ecologica nella voce degli indigeni – #418

|

Migliaia di partecipanti e un manifesto del turismo responsabile: ecco IT.A.CÀ 2021

|

Avete passato un buon Black Friday? Ecco a cosa è servita la vostra “felicità”

|

SUQ, il bazar dei popoli dove l’arte si intreccia con le culture del mondo – #10

|

Mondeggi, la fattoria senza padroni, chiama a raccolta il mondo della permacultura per riprogettarsi

|

Il diritto dei bambini all’aria pulita: le strade scolastiche come antidoto a traffico e inquinamento

|

Fuga dalla città. Una seconda vita sulle colline piacentine

|

Assamil: una delle comunità più giovani d’Italia cresce e cerca una nuova casa