29 Mar 2019

CAES e la polizza assicurativa di Responsabilità Civile dedicata al non profit

Una polizza per economia solidale e terzo settore alla cui ideazione hanno contribuito Assimoco e Consorzio CAES, la prima assicurazione etica italiana.

Il Consorzio CAES è il primo esperimento italiano in ambito assicurativo di rappresentanza assicurativa eticamente orientata. Più di due terzi delle realtà che si rivolgono a CAES provengono dal mondo del non profit: cooperative sociali, associazioni, botteghe di commercio equo e solidale, altri tipi di cooperative e piccole aziende.

 

La scelta di inserire in copertura anche le piccole imprese è stata fatta perché sono sempre più frequenti le realtà che, seppur in forma non cooperativa, lavorano nell’ambito del sociale o dell’economia sostenibile.

caes-2Per tutte queste realtà il Consorzio ha dato un importante contributo nell’ideazione del “concept” di una innovativa polizza di responsabilità civile espressamente dedicata al non profit che è stata poi realizzata dal Gruppo Assimoco (il gruppo ASSIcurativo di riferimento del MOvimento COoperativo italiano) e denominata l’RC dell’Economia Solidale. Essa tutela in particolare l’assicurato per i danni che può provocare involontariamente a cose e persone, quindi non solo la figura giuridica che contrae la polizza ma anche le persone che la compongono, ovvero ad esempio soci e volontari.

 

Qualche esempio? Può capitare che in occasione di eventi, manifestazioni, attività promozionali, formative, ricreative, culturali, sportive, sociali aperte al pubblico, l’ente organizzatore possa essere ritenuto responsabile in caso di danni a terze persone che partecipano alle sue iniziative. Oppure che, parlando di immobili, l’ente sia chiamato a risarcire i danni all’immobile – se gestore – o i danni agli immobili vicini – se proprietario – provocati da suoi soci o utenti. O ancora, nel caso in cui vi si affidamento di minori o di soggetti non autonomi, l’ente è responsabile dei minori o soggetti non autonomi che gli vengono affidati per i danni che provocano a terzi o ad altri utenti, anche di natura dolosa.

caes-agricoltura-sociale

Insomma, nell’ambito delle attività non profit sono numerose le situazioni di rischio potenziale che, nel caso in cui si concretizzasse, potrebbe condizionare pesantemente l’attività dell’associazione, cooperativa o piccola attività commerciale. Proprio per questo CAES ha studiato interessanti garanzie create su misura per le esigenze delle realtà assicurate proprio grazie alla sua profonda conoscenza mondo della cooperazione sociale e dell’associazionismo e dei rischi contro cui occorre tutelarsi.

 

Questa polizza si rivolge dunque a tutti i soggetti che compongono il Terzo Settore e, per come è costruita, è un valido strumento di tutela tanto per la piccola associazione quanto per il consorzio sociale più strutturato. Già oggi il Consorzio assicura 1600 tra cooperative, associazioni e piccole aziende, indicativamente l’8% di tutti i volontari italiani. All’orientamento etico della propria attività e delle proprie offerte, CAES affianca comunque l’affidabilità “tecnica”, sia per quel che concerne l’assunzione del rischio che la liquidazione dei danni.

 

Caes BannerICC 2021 Animato
Articoli simili
Banca Etica: ambiente e finanza etica grandi assenti nella campagna elettorale
Banca Etica: ambiente e finanza etica grandi assenti nella campagna elettorale

Banca Etica e il suo impegno a favore dei progetti di salvataggio e accoglienza dei migranti
Banca Etica e il suo impegno a favore dei progetti di salvataggio e accoglienza dei migranti

In che modo una banca può creare impatti sociali e ambientali positivi? Il caso di Banca Etica
In che modo una banca può creare impatti sociali e ambientali positivi? Il caso di Banca Etica

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

No, la Cina non ha voltato le spalle alla Russia – Io Non Mi Rassegno #590

|

Salute e sostenibilità, al Parlamento Europeo si gettano le basi per un modello a misura di persona e di ambiente

|

Ti mangio il cuore: la storia di una donna e della sua battaglia con la quarta mafia

|

In val di Vara uno storico mulino del settecento tornerà a macinare castagne e cereali

|

Scegliere: la piccola rivoluzione di chi decide come vuole costruire la propria vita

|

La storia di Roberta, da Genova alla val Borbera: “La mia nuova vita circondata dalla lavanda”

|

Dal kintsugi al boro sashiko, le arti giapponesi che insegnano a ricomporre gli oggetti rotti valorizzandoli

|

Decennale di Italia Che Cambia: le emozioni di una settimana speciale