27 Gen 2020

L’Aperitiva: la storia di Christian Maffeo e il mondo delle api

Scritto da: Luca Deias

Oggi vi raccontiamo l'attività di Camburzano (Biella) dedicata alla produzione di miele biologico. «Sono innamorato - ha spiegato ai nostri microfoni il titolare Cristian Maffeo - del mondo dell'apicultura. Guardo le mie api quotidianamente e mi soprende sempre vedere il loro lavoro e la loro organizzazione».

Biella - Come si evince dal nome, l’Aperitiva, realtà biellese, è nota per la produzione del miele. Cristian Maffeo, il titolare, ha intrapreso questa strada professionale per caso, o meglio, per amore: lui, un ex idraulico, deve alla sua compagna la passione per l’apicultura. «Elisa e i suoi genitori – esordisce – hanno sempre avuto le api, per hobby. Così ho conosciuto questo ambito insieme e a lei e ho avuto desiderio, a mia volta, di avere una cassetta di api. Da lì è cominciata la nostra avventura».

Un successo suggellato anche dalle quantità: dalla singola arnia sono passati alle circa 170 attuali. «Nel tempo – racconta – mi sono innamorato del mondo dell’apicoltura e ho fatto esperienza nel settore grazie a un esperto allevatore di api regine. Con lui c’è stato un confronto continuo, utile tuttora per scambiarsi idee, nozioni e sensazioni».

LAperitiva2 1

La produzione unisce qualità e quantità: la prima non è solo data dalla passione di Cristian, ma è ufficialmente riconosciuta dalla certificazione biologica (ottenuta nel 2013 con ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale di Torino); per la quantità, invece, basta elencare le numerose proposte di miele, tra cui troviamo – ad esempio – quello di acacia, castagno, tiglio e millefiori di montagna.

L’Aperitiva vende anche una speciale crema spalmabile con miele, nocciole e cacao, e una grappa con il miele prodotto insieme alla distilleria Revel Chion di Chiaverano; a seconda delle annate, anche polline e pappa reale. Inoltre, come sottolineato nella loro pagina Facebook, tutti gli apiari – il luogo dove sono poste le arnie – vengono collocati in aree agricole non urbanizzate, lontano dalle principali fonti di inquinamento tra Camburzano (dove si trova il laboratorio), Netro e Donato.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

Il risultato? Un toccasana naturale, locale, biologico ed esente da pesticidi. «Ricordo – sottolinea il titolare – che il miele è un ottimo antibatterico e un dolcificante naturale con un indice glicemico più basso di quello di zucchero».

L’impronta sostenibile de L’APEritiva si trova solo sul miele ma anche in altri prodotti paralleli: «Realizziamo dei teli che avvolgono gli alimenti e ne permettono la conservazione in frigo. Sono composti – argomenta l’apicoltore – di cotone biologico e vengono incerati con cera biologica dei nostri alveari e resina di pino raccolta a mano. Il vantaggio green è che si ottiene un panno naturale, riciclabile e riutilizzabile per anni; è quindi un ottimo sostituto alla tradizionale (e inquinante) pellicola».

LAperitiva6

Cristian si sofferma poi sul punto vendita di Cittadellarte: «Sono felice di essere al mercatino Let Eat Bi col mio banchetto – spiega – perché mi piace illustrare le peculiarità dei miei prodotti direttamente alla clientela». Il titolare de L’APEritiva conclude provando a trasmettere le emozioni che questi insetti suscitano in lui: «Ogni volta, quando apro una cassetta e vedo come le api lavorano e come sono organizzate provo una sensazione inspiegabile. Non possa giorno senza che io vada a osservarle: amo il loro mondo».

Articolo tratto da: Journal Cittadellarte

Vuoi cambiare la situazione
dell'agricoltura in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Agroecologia e agrobusiness: in che direzione stiamo andando?
Agroecologia e agrobusiness: in che direzione stiamo andando?

“E se aprissimo un’azienda biologica e responsabile in Sicilia?”. Dal sogno di quattro amici nasce Sanapu
“E se aprissimo un’azienda biologica e responsabile in Sicilia?”. Dal sogno di quattro amici nasce Sanapu

Alla Casa delle Sementi la resistenza è contadina
Alla Casa delle Sementi la resistenza è contadina

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi