5 Feb 2020

Il cibo non si butta: al via la campagna contro lo spreco alimentare

Scritto da: Redazione

In occasione della Giornata Nazionale contro gli sprechi alimentari, che si celebra oggi 5 febbraio, gli ideatori dell'app Too Good To Go lanciano la campagna #IlCiboNonSiButta e invitano tutti ad attivarsi contro gli sprechi.

Il cibo non si butta. Questo il messaggio, semplice e chiaro, al centro della campagna di sensibilizzazione lanciata in occasione della Giornata Nazionale contro gli sprechi alimentari dagli ideatori di Too Good To Go, app contro lo spreco di cibo, e da tutta la comunità sempre più estesa di Waste Warriors. L’obiettivo è quello di invitare tutti a porre un’attenzione maggiore all’impiego di risorse alimentari, al loro utilizzo e alla loro conservazione.

La campagna si rivolge in modo particolare alle scuole ,dove si formano i giovani e si delineano le loro abitudini. Con una serie di laboratori #IlCiboNonSiButta – declinati a seconda dei vari contesti di intervento e in grado di spiegare in parole semplici e chiare perché lo spreco impatta e influisce sulla vita di tutti – il team di Too Good To Go girerà tutta Italia. Tra i primi appuntamenti, quello presso l’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Carlo Porta di Milano.

Il fine ultimo è quello di coinvolgere il maggior numero di persone, informandole in primo luogo sulla problematica sprechi e lanciando poi la sfida ad agire personalmente per dare atto al cambiamento, anche e soprattutto nel proprio piccolo.

campagna spreco too good to go

«Fai la tua piccola o grande azione antispreco: inventati una ricetta con qualcosa che ti è rimasto nel frigorifero, invita degli amici a cena per evitare di buttare eventuali avanzi, fai una spesa più consapevole, salva tramite l’app una Magic Box o semplicemente – condividi un tuo contributo sui social utilizzando l’hashtag #IlCiboNonSiButta. Perché ogni azione conta, e la tua, oggi, può già fare la differenza», scrivono i promotori dell’iniziativa invitando tutti ad attivarsi contro gli sprechi.

È infatti emerso che dei 15 miliardi di euro in cui si quantifica lo spreco annuo di cibo in Italia, 13 miliardi sono dovuti alla sfera quotidiana (fonte: Progetto ‘Reduce’ – Ministero dell’Ambiente/Università di Bologna Distal, 2019). Appare quindi quanto mai importante puntare sull’informazione e la prevenzione, partendo proprio dalle nuove generazioni, i consumatori e i ristoratori del futuro.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
RePoPP: la lotta allo spreco alimentare diventa un modello per tutta la città
RePoPP: la lotta allo spreco alimentare diventa un modello per tutta la città

Il murale che depura l’aria contro spreco alimentare e cambiamento climatico
Il murale che depura l’aria contro spreco alimentare e cambiamento climatico

Foodbusters, gli acchiappa-cibo in prima linea contro lo spreco alimentare
Foodbusters, gli acchiappa-cibo in prima linea contro lo spreco alimentare

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Il problema della siccità non è scomparso – #661

|

Dalla sintesi fra oriente e occidente alla rivoluzione dell’educazione: il futuro secondo Sujith Ravindran – Meme! #43

|

“Ci siamo trasferiti in montagna e ora cerchiamo persone per costituire una cooperativa di comunità”

|

Senza sbarre: un’alternativa al carcere è possibile

|

4 cose da fare se si trova una baby tartaruga marina spiaggiata

|

Stato Bradipo: nell’era della fast fashion, un progetto di moda lenta, etica ed ecologica

|

Associazione vittime dell’uranio impoverito: “Con le esercitazioni Nato in Sardegna è in atto un massacro”

|

Dall’Australia a Mussomeli. Danny McCubbin con The Good Kitchen prepara pasti gratis per chi ne ha bisogno