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7 Feb 2020

Piero Pelù lancia da Sanremo il Clean Beach Tour

Scritto da: Chiara Gnocchi

Nella settimana della 70esima edizione dello storico Festival, Piero Pelù lancia da Sanremo il Clean Beach Tour, un’iniziativa ideata in collaborazione con Legambiente per promuovere l’azione di tutti per liberare le spiagge dai rifiuti.

«Abbiamo un pallino: che il 40ennale del Live Aid nel 2025 dovrà essere incentrato sul tema della crisi climatica e del marine litter; e magari questa maratona di cinque anni la lanciamo proprio da Sanremo». È Piero Pelù a lanciare la proposta dalla spiaggia di Bussana, a pochi passi da Sanremo, nella settimana più caotica per la città, mediaticamente parlando.

Può essere anche questo il Festival di Sanremo, il grande palco che per cinque giorni accentra l’attenzione nazionale ed internazionale sulla Musica.

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Foto tratta dalla pagina Facebook di Piero Pelù

Nella 70esima edizione del Festival ci ha pensato Piero Pelù, alla sua prima partecipazione per i quarant’anni di carriera con il brano “Gigante” e primo artista a porre il tema sull’inquinamento ambientale e crisi climatica, fermando la prima tappa del Clean Beach Tour, nato dalla collaborazione con Legambiente, che accompagnerà ogni data del Tour estivo di quest’anno.

Un richiamo al volontariato ambientale per sensibilizzare e cooperare collettivamente alla sottrazione di plastica dalle nostre coste e di conseguenza dai mari, che ha preso il via con la tappa Zero dalla spiaggia della Feniglia – Orbetello, lo scorso 4 gennaio. «Togliere rifiuti alla Terra deve diventare un gesto di valore ognuno nella sua vita quotidiana può dare un contributo», ha sottolineato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente.

Da “alfiere delle spiagge pulite” com’è stato definito, Piero Pelù anche in questo suo esordio sanremese ha trovato una risposta entusiasta anche dal Comune di Sanremo, già attivo da tempo in una serie di iniziative concrete. La scelta del luogo non è casuale come ha ricordato Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria: «Il mare che abbiamo davanti è l’area marina protetta Pelagos il santuario dei mammiferi marini. Sempre più spesso questi animali si spiaggiano e muoiono per l’ingestione di plastica. Siamo nell’ambito del Festival di Sanremo e voglio ricordare che proprio i mammiferi marini, le balene, le megattere in particolare, cantano, uno dei sistemi di comunicazione più complessi tra mammiferi».

Foto tratta dalla pagina Facebook di Piero Pelù

Il sodalizio tra musica e impegno sociale ha segnato tappe importanti anche in avvenimenti mondiali. Pelù insieme ai primi Litfiba ha scritto senza dubbio un pezzo importante della storia new wave italiana. Non si può non citare il canto delle balene nell’intro di “Peste”, brano dell’88 contenuto nell’album Litfiba3: “Stanno uccidendo il mare e noi li lasciamo fare/ L’indifferenza è comoda/ L’ipocrisia, peste”.

Non c’è mezzo più diretto di una canzone per lanciare un messaggio, chissà che non possa essere la “Rievoluzione” che parte dalla prossima edizione di Festambiente e che condurrà a questa visione di un impegno globale di artisti per la salvaguardia del nostro Pianeta che ci ha, pazientemente, ospitato fino ad ora.

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