5 Gen 2021

La “biblioteca a casa tua” che porta la cultura a domicilio

Scritto da: Lorena Di Maria

Garantire l’accesso alla cultura e alla lettura di un buon libro, nonostante le chiusure e i limiti imposti dall’Emergenza Covid-19. Così risponde alla pandemia il Comune di Candelo, che porta i libri a casa degli abitanti per dimostrare che la cultura non si arrende mai.

«Se i cittadini non possono andare in biblioteca (chiusa per effetto dei DPCM e dell’emergenza sanitaria), allora sarà la biblioteca ad andare dai cittadini». È questa la promessa di Candelo e del suo Sindaco Paolo Gelone. Ci troviamo in un piccolo comune della provincia di Biella, in Piemonte. Un caratteristico paese il cui centro storico è conosciuto soprattutto per la presenza del suo ricetto medioevale e per l’importanza della tradizione che lo ha caratterizzato nei secoli. E proprio qui, in questo luogo magico e unico nel suo genere, dove la storia viene tramandata da generazioni tra le botteghe e i laboratori artigianali, la cultura vuole essere custodita.

In un periodo in cui le biblioteche e i luoghi “del sapere” sono inaccessibili, il Settore Cultura del Comune di Candelo ha attivato da circa un mese un servizio di prestito con consegna a domicilio dei libri «per provare, nonostante tutto, a continuare a garantire il diritto e l’accesso alla lettura».

Si tratta di un servizio di asporto e consegna libri a domicilio che si chiama “La Biblioteca a Casa Tua” e rientra nel progetto condiviso “Prestito a porte chiuse_BiblioBI” del Polo Bibliotecario Biellese, a cui Candelo aderisce. Come ha affermato Gabriella Di Lanzo, Assessore alla Biblioteca, riportato sulla pagina Facebook del Sindaco del Comune, «abbiamo fortemente voluto l’attivazione di questi servizi, seguendo lo stesso pensiero che ci ha portato anche quest’estate a restare sempre aperti e a disposizione dei Candelesi. Questo impegno riafferma ancora una volta il valore culturale e sociale delle biblioteche come servizio essenziale per i cittadini di tutte le età: soprattutto in un momento di fragilità e di rischio di isolamento come questo, un libro può essere davvero un buon compagno e risollevarci».

Quella del Comune di Candelo è una delle numerosissime iniziative che, dall’inizio della pandemia, sono state attivate al servizio degli abitanti. Biblioteche digitali, librai a domicilio, veri e propri “presidi culturali itineranti”: sono piccole, ma essenziali iniziative che possono raggiungere le case delle persone e aiutarle a reagire alla solitudine e all’assenza di tutte quelle iniziative di cui ora sentiamo la mancanza. Certo, ripartiremo, ma nel frattempo queste esperienze dimostrano che in momenti di difficoltà la cultura non si arrende alle costrizioni e mostra la sua resilienza e capacità di reagire.

“La Biblioteca a Casa Tua” è resa possibile grazie all’impegno del personale bibliotecario, delle volontarie del servizio Civile e dell’Amministrazione. «Appena possibile, si cercherà di integrare nuovamente anche i volontari, magari proprio grazie a questi piccoli progetti – ha raccontato Gabriella Di Lanzo, assessore alla Biblioteca – ma al momento la priorità va alla salute: speriamo che il 2021 possa aiutarci a far ripartire la Biblioteca in tutto e per tutto».

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