4 Apr 2022

BioTigullio5Terre si fa shop e dà vita a piccoli angoli di eccellenze liguri

Scritto da: Valentina D'Amora

Da pochissimo è nato un negozio online che propone tantissimi prodotti locali e a chilometro zero provenienti dalla riviera ligure di levante, dal Tigullio e le Cinque Terre sino ai loro entroterra. È lo shop di BioTigullio5Terre e mette in rete produttori che coltivano senza l’utilizzo della chimica e lavorano come facevano i nostri nonni.

La Spezia - Vi ricordate della famiglia Amantini, la “famiglia per il clima” che nel 2020, in pieno lockdown, ha dato vita a un portale dedicato alle aziende agricole del Tigullio e dello spezzino per aiutarle a promuovere le proprie produzioni? Ecco, ora Barbara e Massimiliano hanno deciso di salire un nuovo gradino.

Oltre ad aver tracciato Tigulliotrekking, un cammino che valorizza questa porzione di Liguria, recentemente hanno dato vita allo shop online di BioTigullio5Terre, che prende forma anche all’interno di negozi fisici sul territorio. Incuriosita da tutto questo fermento, ho deciso di fare una chiacchierata con Massimiliano, che mi ha raccontato tutto.

Massimiliano, raccontaci: come e quando è nata l’idea dello shop dei prodotti delle aziende agricole che in questi anni state supportando attraverso il portale BioTigullio5Terre?

Il negozio online è un’evoluzione sistematica del progetto, inizialmente partito con il nostro sito-vetrina delle aziende agricole e agrituristiche delle Cinque Terre e del suo entroterra, che è poi sconfinato sul genovesato di levante. Conoscendole sempre più da vicino, nel tempo abbiamo compreso le difficoltà di queste realtà che, anche prossime tra loro, non riuscivano a fare rete. E così ci siamo messi noi a fare da trait d’union.

Ci siamo resi conto che nessuno di loro usava internet per potenziare le vendite. Abbiamo quindi ideato e sviluppato il sito – ci sono voluti un paio di mesi per ultimarlo – e ora stiamo inserendo referenze e descrizioni di tutti i prodotti. Stiamo già lanciando le prime promozioni. E da pochissimo siamo anche diventati fiscalmente autonomi, con regolare partita Iva. Questo negozio virtuale non poteva che essere un fiume che porta sempre più acqua a tutte queste realtà, aprendole a un potenziale pubblico più vasto, mostrando anche i prodotti più nascosti del nostro territorio.

angolo biotigullio5terre
Dettaglio di uno degli scaffali di BioTigullio5Terre
Come state articolando la promozione dei prodotti?

Per la vendita per ora stiamo lavorando molto con i social e attraverso il passaparola. Stiamo partecipando a webinar che ci permettono di approfondire le nostre conoscenze sul tema dell’e-commerce e parallelamente stiamo dando vita a diversi angoli reali di BioTigullio5Terre: innanzitutto le due sfuserie di Genova, Kilo in via Ravecca e L’Ape in bottega di Via Pisa e altri negozi con cui stiamo entrando in contatto.

Questo negozio virtuale è un fiume che porta sempre più acqua a tutte queste realtà, mostrando anche i prodotti più nascosti del nostro territorio

Stiamo allestendo i nostri scaffali anche in B&B e case vacanze, perché ci siamo resi conto che il potenziale di vendita è molto alto: nell’area ristoro di queste strutture, durante la colazione o la cena, il turista si incuriosisce e si avvicina all’angolo, chiede informazioni, prende i volantini. Si affaccia, quindi, al progetto.

Quali sono i prodotti su cui avete deciso di puntare i riflettori?

In catalogo abbiamo 75 referenze, che spaziano dalla pasta con grani antichi alle confetture per formaggi, passando dalle marmellate più classiche; ci sono poi i diversi tipi di mieli e un’importante varietà di vini, tutti di nicchia, originari della val Graveglia, dei colli di Luni e della val Fontanabuona. Uno tra tutti lo Cimixà, per esempio, un vino che si stava perdendo: l’azienda agricola Da U Cantin ha dedicato 4 ettari di terreno proprio a questo vitigno antico, da cui nasce un vino lavorato come se fosse un rosso, il che gli conferisce meno freschezza rispetto a quello che si ci aspetterebbe da un bianco: il sapore, infatti, è molto forte, contadino.

vino

Stiamo includendo anche la cosmesi naturale e abbiamo già in piedi diverse collaborazioni con chi produce la canapa di Genova: promuoveremo presto il burro e il formaggio preparati proprio con la canapa. Ci sono tante novità che bollono in pentola e siamo davvero molto orgogliosi di tutto questo.

Parliamo di TigullioTrekking, che è l’altra faccia della stessa medaglia di BioTigullio5Terre: raccontateci, com’è nato?

Dalla sensibilità verso il nostro territorio, che riteniamo essere un modus vivendi che non può che portare a un turismo sostenibile, lento ed esperienziale. Questo cammino, dove si incontrano tutti i borghi, i monti e i panorami più belli del Tigullio, vuole promuovere anche le attività nel nostro meraviglioso golfo e nel suo entroterra. TigullioTrekking ha visto la luce per far conoscere il Cammino ad anello tra Monti, Mare e Borghi, diviso in 5 tappe che attraversano i Comuni di Chiavari, Zoagli, Rapallo, Camogli, Santa Margherita Ligure. Abbiamo abbinato al percorso anche degustazioni e segnalato tanti punti d’interesse che si incontrano sul tracciato, come la chiesa millenaria di Ruta.

Quando consigliate di percorrerlo?

Questo è sicuramente il periodo migliore: tutta la primavera sino a giugno e, saltando l’estate, da settembre a inizio novembre. Proprio in questi giorni sono esplose le prenotazioni del pacchetto dedicato e ne siamo molto felici.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Villarè: a Messina la fattoria urbana che fa scuola di imprenditoria etica
Villarè: a Messina la fattoria urbana che fa scuola di imprenditoria etica

Boccia-cosi duci, dalla ricetta misteriosa di un panettone una passione si trasforma in progetto
Boccia-cosi duci, dalla ricetta misteriosa di un panettone una passione si trasforma in progetto

Filo.sofia: “Attraverso i nostri capi in bamboo cerchiamo di diffondere la sostenibilità mentale”
Filo.sofia: “Attraverso i nostri capi in bamboo cerchiamo di diffondere la sostenibilità mentale”

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Il problema della siccità non è scomparso – #661

|

Mouloud, la bottega tessile nata sulle isole Eolie tra tradizione e sostenibilità ambientale e sociale

|

Baskin, il basket più bello e più inclusivo in cui atleti disabili e non giocano insieme

|

Ashoka fellow: è aperta la chiamata per innovatori e innovatrici sociali da inserire nella rete

|

La scuola condivisa che esce dalle mura scolastiche: a Chieri un nuovo patto di collaborazione

|

È tutto pronto per il Carnevale di Scampia, fra fermento sociale e ingiustizie burocratiche

|

Capire l’India contemporanea

|

Dalla sintesi fra oriente e occidente alla rivoluzione dell’educazione: il futuro secondo Sujith Ravindran – Meme! #43