20 Dic 2022

Andrea e Stefano, i calzolai biellesi divenuti Ambasciatori del loro territorio

Scritto da: Lorena Di Maria

Questo sabato 17 e domenica 18 dicembre gli spazi della Fondazione Pistoletto di Biella hanno ospitato centinaia di ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso, in un incontro di contaminazione di idee e buone pratiche. Tra loro c’erano anche Andrea e Stefano Barbera: calzolai, artigiani e menti creative che in questi anni si sono fatti promotori di iniziative virtuose per il territorio biellese, la zona in cui vivono e che amano profondamente.

Biella - Vi abbiamo parlato dei fratelli Stefano e Andrea Barbera in diverse occasioni: innanziutto per raccontarvi della passione che da sempre li accomuna, quella di fare scarpe. Sono infatti i titolari dell’azienda biellese Barbera Sandro & Figli, dove recuperano con orgoglio l’antica arte delle calzature fatte a mano.

È anche in occasione del lancio della loro linea di scarpe Valsaar che vi abbiamo raccontato un pezzo fondamentale della loro storia: parliamo delle sneakers 100% sostenibili che hanno ideato per sostenere la valle Cervo dopo la drammatica alluvione che ha colpito il biellese dell’ottobre 2020. Un progetto reso ancora più virtuoso con la creazione di una fitta rete di eccellenze territoriali che in questi anni ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo di questo progetto che guarda lontano.

Terzo Paradiso3
Gli Ambasciatori
Il MEETING ANNUALE DEGLI AMBASCIATORI REBIRTH/TERZO PARADISO

Oggi torniamo a parlarvi di Stefano e Andrea in occasione di un evento speciale che si è tenuto a Biella, e più precisamente a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, sabato 17 e domenica 18 dicembre. Parliamo del Rebirth Day, il meeting annuale che ha visto la partecipazione di un centinaio di ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso provenienti da tutto il mondo: una giornata di rinascita e una grande festa che celebra l’occasione in cui ognuno di noi si assume l’impegno a collaborare a una trasformazione responsabile della società in cui viviamo.

Dalla Finlandia alla Francia, dal Belgio a New York, dal Giappone all’Etiopia fino all’Italia. E, entrando nel dettaglio della nostra penisola, da Catania a Benevento, da Napoli a Roma, da Ascoli Piceno a Torino, fino, naturalmente, a Biella: insieme a tante altre provenienze, le varie ambasciate nel mondo si ispirano al simbolo trinamico del Terzo Paradiso che è stato ideato dal maestro Michelangelo Pistoletto, tra i maggiori artisti italiani – e principale esponente dell’arte povera in Italia – fortemente impegnato nel promuovere il cambiamento della nostra società verso una nuova umanità.

Per noi è il primo anno in cui siamo stati inseriti ufficialmente tra gli ambasciatori. A Cittadellarte abbiamo respirato un’energia contaminante.

“Il Terzo Paradiso è la fusione fra il primo e il secondo. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Questo paradiso è fatto di bisogni artificiali, di prodotti artificiali, di comodità artificiali, di piaceri artificiali e di ogni altro genere di artificio. […] Il Terzo Paradiso è la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura“.

VERSO UNA NUOVA VISIONE DELLA SOCIETÀ

Partendo dalla visione di una nuova umanità, gli ambasciatori Rebirth nel mondo sono oggi più di 200 e provenienti da 35 Paesi. Le ambasciate Rebirth Terzo Paradiso hanno dunque una funzione di rappresentanza che comporta un impegno per “contribuire a produrre e ispirare una trasformazione in senso responsabile della società attraverso idee e progetti creativi”. Insomma, ciascun ambasciatore e ambasciatrice si fa portatore e portatrice di una vocazione che intende contribuire a migliorare il suo territorio – e di conseguenza il mondo intero.

Terzo Paradiso
Il simbolo del Terzo Paradiso

La stessa Cittadellarte è un’Ambasciata del Terzo Paradiso. Sabato 18 e domenica 19 ha organizzato eventi e momenti di incontro, ai quali hanno partecipato anche Andrea e Stefano Barbera, ambasciatori del Terzo Paradiso. Come ci racconta Andrea, «è il primo anno in cui siamo stati inseriti ufficialmente tra gli ambasciatori. A Cittadellarte abbiamo respirato un’energia contaminante. Parlo della contaminazione di idee, di culture e di sensibilità differenti provenienti dai partecipanti. Il Rebirth Day si basa principalmente sul concetto di “interconnessione” che il Maestro Pistoletto usa molto. Siamo infatti un gruppo di persone molto variegate: ci sono professori, artisti, direttori di istituzioni culturali, dottori, imprenditori e anche calzolai, come nel nostro caso».

Contaminazione e confronto sono alla base delle due giornate di incontro degli ambasciatori, che si sono ispirati affinché ognuno possa contribuire a stimolare un cambiamento una volta ritornato nel suo Paese di provenienza. Il concetto del Terzo Paradiso ci parla infatti di rinascita a partire dal concetto di rispetto: rispetto della natura e delle persone. Un punto zero da cui ripartire per dare vita a una reale rigenerazione della nostra società.

«Durante l’incontro ci siamo confrontati su ciò che sta succedendo nel mondo, come nel caso delle guerre. Parlo di quelle più raccontate, ma anche e soprattutto di quelle che non hanno voce. Per questo vorremmo mandare un segnale di forte impatto mediatico verso ciò che sta succedendo nel mondo. In plenaria è emersa la necessità di avviare un’opera collettiva mondiale per porre ulteriormente sotto i riflettori mediatici e sociali e contribuire a far cessare alcune atrocità del nostro tempo, come la crisi russo-ucraina , l’oscurantismo del regime teocratico iraniano e i genocidi in Tigray, in Etiopia. A questo proposito l’ambasciatrice Alem Teklu ha offerto una toccante e intima testimonianza».

Terzo Paradiso2
Andrea Barbera e Michelangelo Pistoletto
COME SI DIVENTA AMBASCIATORI

«Io e mio fratello Stefano siamo stati nominati ambasciatori grazie al progetto Valsaar, che abbiamo creato due anni fa. Se fai qualcosa di positivo per il tuo territorio, se ti comporti in maniera sostenibile allora hai la possibilità di essere nominato Ambasciatore, nonché portavoce del significato del Terzo Paradiso nel mondo».

Il progetto Valsaar, alla cui realizzazione hanno partecipato numerose eccellenze del territorio, è oggi vincitore del premio Maestro di Mestiere promosso dalla Fondazione Cassa di risparmio di Biella in collaborazione con l’Associazione Fatti ad Arte. Così da una scarpa totalmente sostenibile si origina un incontro tra natura, artigianato, territorio, innovazione e sostenibilità che fa forza a una valle, la Valle Cervo, duramente colpita dalla passata alluvione.

Possiamo dire che Stefano e Andrea incarnino un attaccamento al loro territorio che ci insegna una lezione importante, ovvero la capacità di utilizzare le proprie personali capacità e il proprio ingegno per guardare al bene collettivo. Nel loro caso, si è trattato di ripensare una calzatura per dare vita a un progetto che mira alla salvaguardia dell’intero territorio. Di questo progetto virtuoso e ispirante il Terzo Paradiso della Fondazione Pistoletto è partner, ne racchiude la filosofia e ne rispecchia i valori.

L’AMORE DI ANDREA E STEFANO PER IL BIELLESE

Ma Andrea e Stefano guardano lontano e ci raccontano che hanno in serbo un nuovo progetto per la valorizzazione del territorio biellese. Parliamo del progetto Zoe Salvamondo: un itinerario ecoturistico per sensibilizzare i più piccoli ai temi della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio.

«Quello che vorremmo è sensibilizzare i giovani alla sostenibilità, che include la natura, le cose e le persone. Vorremmo partire da questa idea per creare in futuro altri percorsi che si connettano e valorizzino tutto il biellese. Il messaggio che vogliamo mandare è uno: se una realtà piccola come la nostra è in grado di investire sul territorio per renderlo più vivibile e migliore, allora possiamo farlo tutti. Questo è un messaggio per tutti gli imprenditori più grandi di noi che possono fare tanto per il nostro biellese».

Terzo Paradiso5
Gli Spazi di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto

Il percorso, in collaborazione con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, attraverserà luoghi caratteristici del biellese come il Ricetto di Candelo, la riserva naturale del Parco della Burcina, Cascina Oremo o il centro storico di Biella. Il progetto si basa sulla figura di Zoe Salvamondo, protagonista delle due opere di narrativa per bambini scritte da Ruggero Poi (direttore dell’Ufficio Ambienti d’Apprendimento e Formazione a Cittadellarte) e illustrate da Alice Rossi. Zoe Salvamondo è una bambina curiosa, intraprendente che incarna l’idea che non si è mai troppo piccoli per fare la propria parte.

«Io e Stefano siamo stati onorati di partecipare al meeting come ambasciatori e nel nostro piccolo io ci siamo sentiti padroni di casa, orgogliosi di essere nella nostra Biella. Nella giornata di ieri ho riflettuto molto sul primo incontro che avevo avuto con il Maestro Pistoletto. In quell’occasione Michelangelo Pistoletto, il massimo esponente al mondo dell’arte povera incontrava me, l’esponente dell’arte nel suo mestiere più povero: il calzolaio. Vedo un grande collegamento con il simbolo del Terzo Paradiso che mostra due estremi che si incontrano nel mezzo, per dare vita a una rinascita».  

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Hangar Piemonte e il percorso per accompagnare le organizzazioni verso il cambiamento
Hangar Piemonte e il percorso per accompagnare le organizzazioni verso il cambiamento

Nicolas De Jesus, l’artista che con le sue opere racconta le lotte e le sofferenze dei popoli nativi
Nicolas De Jesus, l’artista che con le sue opere racconta le lotte e le sofferenze dei popoli nativi

Theresa Van Cherry, l’artista lituana che illustra la vita attraverso gli occhi della Natura
Theresa Van Cherry, l’artista lituana che illustra la vita attraverso gli occhi della Natura

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Usa e Germania inviano i carri armati: cosa succede? – #660

|

Stato Bradipo: nell’era della fast fashion, un progetto di moda lenta, etica ed ecologica

|

Associazione vittime dell’uranio impoverito: “Con le esercitazioni Nato in Sardegna è in atto un massacro”

|

Dall’Australia a Mussomeli. Danny McCubbin con The Good Kitchen prepara pasti gratis per chi ne ha bisogno

|

L’endocrinologo Giovanni Frajese: i vaccini a mRNA influiscono sul sistema ormonale?

|

Wakhan, il corridoio che collega Cina e Afghanistan dove le minoranze vengono sacrificate

|

Veronica Saetti racconta Buy Nothing, il modello economico fondato sul dono e sulle relazioni

|

Kukì e il canto del fiume