24 Apr 2023

Einaudi Ambiente Sostenibile, il modello virtuoso di transizione ecologica a scuola

Scritto da: Maria Enza Giannetto

L’Istituto Luigi Einaudi di Siracusa ha avviato, sotto il nome di Einaudi Ambiente sostenibile, una serie di iniziative nel campo della gestione dei rifiuti, del riciclo, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. È un modello virtuoso non solo in Sicilia ma in tutta Italia e l'auspicio è che venga adottato anche in altri istituti per avvicinare ragazze e ragazzi alle buone pratiche.

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Siracusa - Esistono scuole dove la questione ambientale, la crisi climatica e il ruolo dell’attivismo cittadino per cambiare le cose sono temi più sentiti che in altre. È il caso del Liceo scientifico Einaudi di Siracusa, una scuola superiore che ormai da cinque anni ha avviato – sotto il nome di Einaudi Ambiente Sostenibile – un modello virtuoso di sostenibilità ambientale, transizione ecologica e gestione efficace dei rifiuti tra progetti che crescono e si moltiplicano grazie all’entusiasmo degli allievi, la lungimiranza della Dirigente Scolastica Teresella Celesti e l’infaticabile energia dei professori Nino Moscuzza e Salvo La Delfa, che con un entusiasmo coinvolgente mi racconta questa esperienza incredibile.

Ma andiamo con ordine, perché la rivoluzione di Einaudi Ambiente Sostenibile – presentata anche durante l’incontro La Sicilia verso rifiuti zero che si è tenuto a Isola Catania lo scorso 30 marzo – cresce sempre di più ed è tanto contagiosa da essere diventata patrimonio non solo di questa scuola siracusana ma dell’intera comunità scolastica. Una prova? Anche se il sabato non ci sono lezioni, con l’originale attività di volontariato Saturday For Future – due ore per l’Einaudi e sei per attività di volontariato ASL ambientale –, gli studenti del liceo scientifico, in vari gruppi, si recano nell’orto per irrigare, zappare, badare alle loro colture e magari raccoglierle anche per le tanto amate colazioni sostenibili.

Einaudi Ambiente Sostenibile
Einaudi Ambiente Sostenibile – gli studenti sono parte attiva della gestione dell’orto e del boschetto
IL PERCORSO EINAUDI AMBIENTE SOSTENIBILE

«La nostra scuola – raccontano i protagonisti – ha avviato negli ultimi due anni un percorso che ha portato alla piantumazione nel terreno di pertinenza della Scuola di circa 350 arbusti – che costituiranno il secondo boschetto più grande di Siracusa –, all’avvio di orti scolastici gestiti da docenti, studenti e genitori, all’attivazione di una compostiera di comunità e di un’oliera per la raccolta degli oli vegetali esausti, a disposizione della comunità siracusana, a una raccolta differenziata spinta all’interno della scuola con la creazione di due isole ecologiche, alla costruzione di aule didattiche ambientali con materiali riciclati e a diventare un’organizzazione “plastic-free” [anche grazie all’installazione di un erogatore con depuratore a osmosi inversa, ndr]».

«Inoltre – aggiungono – settimanalmente gli studenti sono impegnati in attività di sostenibilità ambientale o in regime di PCTO o come educazione civica o altro. In virtù delle attività svolte – c’è anche l’installazione di un impianto fotovoltaico – la scuola Einaudi si è classificata prima (ex aequo con altre scuole) nell’avviso n. 92 di supporto alla transizione ecologica ottenendo il massimo del punteggio. L’Einaudi inoltre ha attivato il percorso quadriennale Transizione Ecologica e Digitale -TED».

Einaudi Ambiente Sostenibile ha due binari fondamentali: la gestione responsabile ed efficiente dei rifiuti e l’avviamento di una coltivazione scolastica ecosostenibile

LA GESTIONE DEI RIFIUTI AL LICEO EINAUDI: DALLA DIFFERENZIATA ALLA COMPOSTIERA

Il liceo scientifico Einaudi ha lanciato la sua rivoluzione-transizione ecologica conosciuta appunto come Einaudi Ambiente Sostenibile, percorrendo due binari fondamentali: la gestione responsabile dei rifiuti, attraverso un piano di raccolta differenziata spinto ed efficiente – anche grazie all’istituzione dell’ispettore ambientale: uno studente che controlla che tutto funzioni correttamente – e l’avviamento di una coltivazione scolastica ecosostenibile che dimostra quanto sia importante il legame tra agricoltura, alberi, suolo e ovviamente quello che arriva nel piatto.

All’interno delle oltre 50 aule viene fatta una raccolta differenziata molto spinta con tanto di piano di gestione. Nelle classi infatti sono sistemati tre contenitori – carta, plastica/alluminio e indifferenziato – mentre l’organico è conferito nei contenitori presenti nei luoghi comuni che vengono svuotati nella compostiera di comunità, fiore all’occhiello della scuola in quanto costruita dagli studenti del liceo scientifico all’interno del progetto Compostiamoci Bene, promosso dall’Associazione Rifiuti Zero Siracusa con IGM Rifiuti Industriali e il Comune di Siracusa.

Compostiera di comunità nell'ambito di Einaudi Ambiente Sostenibile
Compostiera di comunità nell’ambito di Einaudi Ambiente Sostenibile
ORTO E BOSCHETTO: LA RIVOLUZIONE DI EINAUDI AMBIENTE SOSTENIBILE PASSA DALLA TERRA

E per quanto riguarda l’agricoltura e la gestione del verde? Come si suol dire, l’appetito vien mangiando; per questo dopo aver piantumato gli arbusti e avviato la coltivazione degli orti, i progetti agricoli si continuano a rincorrere. In questi anni è stato realizzato il frutteto dei frutti perduti nel terreno di pertinenza della scuola con sessanta alberi di venti specie diverse: sorbo, nespolo comune, giuggiolo, melograno, melo cotogno, susini, fichi, mele, pere, mandarini, limone, arance e gelso.

E mentre l’orto continua a elargire i suoi prodotti freschi e bio ripagando le fatiche dei ragazzi e dei coordinatori, uno dei lotti dell’orto è persino diventato presidio Slowfood, visto che la condotta di Siracusa ha deciso di coltivare un appezzamento di terreno e ha già piantato bulbilli di aglio rosso di Nubia e semi di cicerchia di Licodia Eubea e presto arriveranno le piantine di cipolla di Giarratana.

Inoltre, durante l’incontro “Einaudi Ambiente Sostenibile – La transizione Ecologica è Scuola” tenutosi l’anno scorso, c’è stata la messa a dimora di quattro piantine nel boschetto dell’Einaudi, che vengono dedicati ai bambini appena nati di alcuni docenti dell’Istituto ottemperando alla legge nazionale che prevede la messa a dimora di un nuovo albero per ogni neonato.

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