Oggi scioperiamo in solidarietà con il popolo palestinese (e con tutti i popoli afflitti dalle guerre)
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di aderire allo sciopero per la popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza. Senza scordarci le altre guerre.
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di aderire allo sciopero indetto da Usb e dai sindacati di base per esprimere solidarietà alla popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza.
Ci troverete nelle decine di piazze italiane a manifestare e testimoniare. Alla solidarietà per il popolo palestinese, si unisce la protesta contro le politiche ambivalenti del nostro governo, che da un lato condanna timidamente il genocidio in corso (senza nominarlo), dall’altro continua a intrattenere relazioni commerciali e diplomatiche con il governo israeliano.
Scendiamo in piazza “per dare continuità a un impegno che parla di pace e giustizia”, come ha detto la nostra collaboratrice Valentina D’Amora in uno scambio di messaggi nella nostra chat di redazione. Un impegno che su Italia che Cambia portiamo avanti da anni, raccontando le guerre nel mondo ma soprattutto chi porta avanti la pace, nelle pratiche e le azioni quotidiane.
Un impegno che estendiamo idealmente non solo a Gaza e al popolo palestinese, ma a tutte le popolazioni colpite da conflitti nel mondo, dal Sudan alla Repubblica Democratica del Congo, dall’Ucraina al Myanmar, alle altre 50 guerre di cui spesso ci dimentichiamo.
Oggi non troverete nuovi articoli sulla nostra homepage, ma una raccolta di alcuni pezzi che negli ultimi mesi parlano di Gaza, Israele, guerre e pace. Come unico contenuto nuovo, troverete una news con tutte le piazze italiane in cui andare a manifestare.








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