Da qualche giorno Rosarno ha perso la sua biblioteca di comunità, che la cooperativa Kiwi gestiva dal 2018. Abbiamo raggiunto Angelo Carchidi, uno dei fondatori, per saperne di più.
Da qualche giorno Rosarno ha perso la sua biblioteca di comunità, che la cooperativa Kiwi gestiva dal 2018. Abbiamo raggiunto Angelo Carchidi, uno dei fondatori, per saperne di più.
Da giugno 2022 la piazza di Avigliana si è rianimata grazie all’apertura dell’ostello Casa Conte Rosso, gestito dalla cooperativa Viaggi Solidali, e del ristorante Ciclocucina, che insieme contribuiscono allo sviluppo del territorio locale in modo collaborativo e non competitivo.
A Gangi è in atto una rivoluzione culturale che promuove il territorio a partire dalle risorse naturali, agricole, zootecniche. Tra i nuovi progetti del sindaco Giuseppe Ferrarello c’è anche la trasformazione del carcere di massima sicurezza, mai usato, in un bioparco per le farfalle.
Viaggiare, crescere e contribuire a un mondo migliore è possibile grazie alle esperienze immersive in natura come quelle proposte da Daniele Valvo, ingegnere, intermediario turistico e facilitatore di Mindfulness e NatureTherapy, nei dintorni di Siracusa.
In Sicilia è attiva un’associazione che dal 2004 si propone di fornire ai migranti un futuro migliore attraverso un modello di accoglienza che promuove inclusione sociale, sensibilizza ed è attenta ai diritti umani di tutte le persone.
Dieci anni fa una coppia di Catania ha deciso di cambiare vita, lasciando la città per spostarsi in un borgo tra le alture dei Nebrodi, dove ha costituito una cooperativa per contribuire alla nascita di una comunità solidale.
Proposte di menù nutraceutici semplici, gustosi e sani realizzate dallo storico della gastronomia Sergio Grasso raccontano il territorio, le tradizioni, le abitudini alimentari e gli stili di vita artigianali dimenticati.
Per legge le comunità energetiche non devono perseguire il profitto finanziario, ma fornire benefici sociali, ambientali ed economici. Ma quindi convengono o no? Lo abbiamo chiesto ai sindaci di Magliano Alpi e Ferla, dove sono nate le prime CER italiane.
A Castelvetrano c’è una cooperativa agricola che produce un’oliva tipica e che riunisce 40 soci. Una di loro è Valentina Blunda, che ci racconta la storia della cooperativa, fra imprenditoria etica e lotta alla mafia.
La cooperativa Kiwi e il suo giovane staff stanno costruendo una nuova immagine della città reggina attraverso un percorso di rigenerazione fondato su cultura, socialità e valorizzazione delle radici. Fra le iniziative più interessanti, una biblioteca frequentata da tantissime persone e progetti di eccellenza in tutta Italia. Ne abbiamo parlato con Angelo Carchidi, co-fondatore della cooperativa.
In Sicilia, e nel resto dell’Italia, come riporta il rapporto “Pendolaria” pubblicato lo scorso dicembre, la mobilità urbana sostenibile è ancora un lontano miraggio. Ritardi, disuguaglianze territoriali e un piano di decarbonizzazione carente sono le sfide da affrontare.
In provincia di Agrigento, a Campobello di Licata, è nato il Forno Popolare Sante Caserio, dove mentre si impasta il pane si immagina insieme un mondo diverso, con maggiore cura e rispetto verso il prossimo e l’ambiente.
Progetti come The Restart Project contribuiscono ad alimentare la cultura e le politiche che sostengono la riparazione, perché “il telefono più sostenibile è quello che abbiamo già in tasca”. Ne abbiamo parlato con Ugo Vallauri.
Un gruppo di musica da camera che arriva da Asti riscopre l’arte del Tardo Barocco con partiture e strumenti precisamente fedeli a quelli del Diciottesimo secolo.
Tra cantieri culturali ed educazione in natura, il volto nuovo di Acireale passa dalla fantasia di bambini e ragazzi attraverso il progetto “La mia piccola città”.
Con Sarotto Group approfondiamo le alternative esistenti per ristrutturare le proprie case riducendo al minimo le dispersioni termiche e i prezzi di costruzione e gestione.
Ecco come in pochi mesi è nata una rete che ha connesso persone, luoghi e territori attraverso i giovani e la cultura, promuovendo strategie orientate a sviluppare comunità vive, solide e sostenibili.
Dopo giorni di occupazione da parte di alcuni sindaci e cittadini del potabilizzatore dell’invaso dell’Ancipa, nell’ennese, le piogge hanno innalzato i livelli di acqua della diga e riportato la quiete. Ma l’emergenza non è finita.
Luisa, Hanna, Enrico e Salvatore sono i fondatori del Collettivo Rewild Sicily nato nell’isola per portare avanti, col supporto della comunità, azioni di contrasto alla crisi ambientale e alla perdita di biodiversità.
In un paese in cui ancora molte donne non hanno un proprio conto corrente e non sono finanziariamente autonome, la giornalista Natascha Lusenti riflette sulle criticità della nostra società.
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