Abbiamo intervistato Chiara, Francesco, Chiara e Giacomo, quattro dei quattordici partecipanti al campus ReStartAlp che ci hanno parlato dei loro progetti per rilanciare l’economia montana.
Abbiamo intervistato Chiara, Francesco, Chiara e Giacomo, quattro dei quattordici partecipanti al campus ReStartAlp che ci hanno parlato dei loro progetti per rilanciare l’economia montana.
Abbiamo intervistato alcuni protagonisti del laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa, il modulo del programma ReStartAlp che ha l’obiettivo di fornire concretezza alle idee imprenditoriali dei giovani partecipanti.
Nel cuore della Val Trompia si trova Rebecco. Questo piccolo borgo sta rinascendo grazie al progetto di un giovane agricoltore locale, uno dei partecipanti al programma ReStartAlp. Tutto questo è possibile grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, che con AttivAree persegue proprio l’obiettivo di far rinascere le aree marginali.
Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone, fa il punto su ReStartAlp 2018, il programma dedicato ai giovani aspiranti imprenditori montani.
Fare rete. Questo il valore più grande di RestartAlp secondo Paolo Cognetti, vincitore del premio Strega con il libro “Le otto montagne”. Lo scrittore, tornato a vivere fra le vette per tutelare e dare nuova vita al territorio, ha incontrato i giovani aspiranti imprenditori che stanno partecipando al percorso di formazione proposto da Fondazione Garrone e Fondazione Cariplo.
Il programma d’incubazione d’impresa entra nel vivo: i ragazzi incontrano gli imprenditori montani, studiano le politiche di gestione del territorio e, attraverso il laboratorio di creazione d’impresa, testano la sostenibilità economica dei loro progetti.
Riaprire le botteghe storiche per favorire la rinascita culturale e sociale del centro storico di Catania. Il progetto di rigenerazione urbana Centrocontemporaneo ha avviato una vera e propria rivoluzione strappando dal degrado il centro catanese e trasformandolo in un luogo vivo e ricco di idee, arte, condivisione e bellezza.
La questione migratoria è oggi al centro di una farsa mediatica che ha generato un allarmismo spesso ingiustificato. Ma perché tutto ciò? Chi può trarne vantaggi politici o economici e quale strategia si cela oggi dietro la mobilità delle persone?
Si terrà a Stresa, sul Lago Maggiore, il raduno nazionale di Bilanci di Giustizia. I temi affrontati saranno economia senza denaro, monete complementari, strumenti di cambiamento e consumo etico, soprattutto per i giovani. Italia Che Cambia ci sarà per portare il proprio contributo e documentare l’evento.
La neo-ministra Giulia Grillo interviene sulla legge sui vaccini voluta dalla sua collega Lorenzin. In prossimità della scadenza del 10 luglio, entro cui i genitori avrebbero dovuto presentare la documentazione comprovante la conformità dei figli alla 119/2017, viene annunciato che una circolare eliminerà questa incombenza, limitandola a un’autocertificazione.
Obsolescenza programmata, obsolescenza percepita. Due sistemi per alimentare all’infinito la spirale del consumo, comprando nuovi (e spessi inutili) oggetti a un ritmo sempre più elevato. Ma quali sono le conseguenze sociali, ambientali ed economiche di questo modello scellerato? E soprattutto, quali sono le alternative? Vediamolo insieme!
Un’idea particolare e innovativa che arriva da Destinazione Umana, tour operator per viaggi “ispirazionali”: un trekking di 130 chilometri nella natura dell’appennino tosco-emiliano in cui i viaggiatori saranno assistiti da una counselor, che li aiuterà a trarre il massimo da questo cammino, dimenticando gli obiettivi e concentrandosi sul cambiamento e sulle motivazioni legate all’esperienza di viaggio.
Da piccolo amava esplorare la Natura del suo giardino di casa; dopo la scuola ha continuato studiarla all’università; oggi Gianluca Maini ha trasformato la sua passione in un lavoro. Ha lasciato la città, si è trasferito in Appennino e lavora come guida ambientale, facendo ciò che ama e avvicinando tante persone al mondo naturale.
Abbiamo intervistato Maria Panteghini, maestra bresciana che insieme ai suoi alunni cura un orto scolastico, un ottimo strumento per insegnare ai bambini a rapportarsi con la Natura e ad autoprodurre. Nel suo progetto tuttavia non c’è solo l’orticoltura: pulizia degli spazi scolastici, yoga, nuoto, camminate, interculturalità sono altri aspetti che contribuiscono a creare consapevolezza nei piccoli.
Il GAT Scansano è un’impresa agricola unica nel suo genere: etica ed ecologica, è nata grazie ai principi di condivisione e di sostenibilità. Vi invitiamo a trascorrere qualche giorno nel suo agriturismo – interamente ristrutturato in bioedilizia – per rendervi conto del carattere innovativo del progetto, che mira a costruire un insediamento autosufficiente e libero dalle fonti fossili.
Il 9 giugno a Dynamo, la velostazione di Bologna, si terrà il primo raduno nazionale delle famiglie senz’auto. Linda Maggiori fa parte di questo gruppo e ci spiega perché rinunciare all’uso della macchina può essere un grande vantaggio per noi stessi, per il nostro portafoglio e per l’ecosistema in cui viviamo.
Marty Spence è un piccolo agricoltore americano che, insieme ad altri suoi colleghi, sta cambiando dal basso il modello agricolo. Dalle grandi monocolture intensive trattate con prodotti chimici che riforniscono l’industria del bestiame e le catene della grande distribuzione, a un’agricoltura di prossimità, basata su metodi sostenibili e connessa direttamente con ristoratori, panificatori e consumatori finali. Tutto questo è raccontato nel documentario “Sustainable – Il futuro del cibo”.
Il lavoro deve essere uno mezzo per raggiungere benessere e prosperità, non un fine o uno strumento di controllo. Lavorando meno, inoltre, è possibile raggiungere risultati migliori. Ne è convinto Fabrizio Cotza, imprenditore “sovversivo” e membro del gruppo di ambasciatori di Italia Che Cambia, che sta sperimentando questo nuovo approccio nella sua vita lavorativa.
“Minimalismo: un documentario sulle cose importanti” è il titolo che Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus hanno scelto per raccontare la loro scelta di vita, che li ha portati dai vertici delle grandi aziende per le quali lavoravano a scegliere la sobrietà, rinunciando al possesso dei troppi oggetti superflui che invece di migliorare le loro esistenza li rendevano infelici.
Steven Ijzerman ci parla di Ekoplaza, il pionieristico esperimento lanciato recentemente in Olanda per eliminare la plastica dai punti vendita alimentari. Il primo supermercato plastic-free offre centinaia di prodotti con confezioni realizzate con materiali alternativi a quelli derivati dal petrolio. L’obiettivo è replicare il modello nei circa 70 negozi della catena.
Pakistan e Filippine sono stati gli ultimi due paesi in ordine di tempo a emettere i Gender Bonds, obbligazioni a sostegno di progetti per la parità di genere. Parità di genere che sembra essere ancora ben lontana in Afghanistan, anche se grazie al nostro corrispondente Guglielmo Rapino vogliamo provare a proporvi una narrazione diversa. Ma facciamo tappa anche a Bologna – che da una settimana è la prima “città 30” d’Italia – e a Firenze, dove è prevista una grande mobilitazione sindacale e ambientale.
Per due attiviste e un attivista di Ultima Generazione è arrivata la condanna per l’azione compiuta lo scorso agosto ai musei vaticani. Ma anche l’Agenzia Europea dell’Ambiente lancia un allarme: stanno aumentando le morti causate da eventi climatici estremi. Ma parliamo anche del nuovo portale territoriale di Italia che Cambia – Napoli che Cambia – e chiudiamo con un commento sulla morte di Silvio Berlusconi.
Ha piovuto per 48 ore ininterrotte su buona parte dell’Italia e le conseguenze di questo evento climatico sono state numerose e gravi. La domanda è: è stata una lezione utile? E cosa ha che fare la pioggia con lo sgombero di un edificio occupato a Bologna? Ma parliamo anche della situazione in medio-oriente, di alcuni provvedimenti interessanti che riguardano gli animali in Corea del Sud e in Nuova Zelanda e degli ultimi sviluppi sulla vicenda dell’orsa JJ4.
Oggi è il 3 marzo la giornata in cui migliaia di persone si mobilitano per il clima in Italia e nel mondo. Vediamo quali sono i temi, le richieste e le proposte sul piatto. Ma oggi è un giorno importante anche per Taranto, perché in giornata è atteso il voto alla camera sul cosiddetto decreto “salva-Ilva”. Sempre da Taranto arriva un’interessante proposta che parla di comunità parrocchiali e comunità energetiche. E ancora, analizziamo un report che valuta l’impegno delle aziende nella transizione ecologica e torniamo a parlare di Covid, in relazione a un’indagine della Procura di Bergamo.
Mentre il conto delle vittime non accenna ad arrestarsi e i media italiani hanno già cominciato a pensare a Sanremo dimenticando il terremoto, il Governo turco non allenta la presa sui territori abitati da minoranze, colpite contemporaneamente dal sisma e dalla repressione. Si avvicina il Carnevale e Scampia e Napoli tutta fremono, fra notizie belle e meno belle. In Inghilterra poi un carnevale sarà dedicato interamente a Julian Assange. Infine parliamo di una buona notizia proveniente dal nostro paese che riguarda la bonifica delle discariche illegali.
Un terremoto devastante ha seminato morte e distruzione al confine fra Turchia e Siria: i numeri salgono di ora in ora e si stima che la conta finale delle vittima possa superare le diecimila persone. Anche in Medio-Oriente, seppur per motivi completamente diversi, la situazione è molto grave, fra i continui raid israeliani in Cisgiordania e un clima politico interno che si infiamma. Infine parliamo di combustibili fossili e di come le grandi multinazionali petrolifere si rifiutino di pagare le tasse applicate ai guadagni senza precedenti realizzati nel 2022.
La gente di Taranto torna in piazza per dire “no” ancora una volta – l’ennesima – a decisioni politiche che sostengono l’attività inquinante e mortale di Acciaierie d’Italia, ex ILVA. Ma si scende in piazza anche in Israele, dove ci sono importanti novità che riguardano lo scenario politico. Intanto a Davos, in Svizzera, si sta tenendo la 53a edizione del World Economic Forum, fra la disillusione della globalizzazione, escort di lusso e digital divide.
Stanotte a mezzanotte avrà ufficialmente inizio il black friday 2022, ma accanto alle innumerevoli campagne promozionali per spingere la gente ad acquistare e consumare il più possibile ci sono anche tante iniziative che fanno capo al cosiddetto green friday, il venerdì verde, che al contrario di quello nero invita a un atteggiamento più etico, sostenibile e responsabile. Ne vediamo alcune insieme ma facciamo anche una panoramica sulla legge di bilancio appena presentata dal Governo, su drammatico terremoto che ha colpito l’Indonesia e sulla campagna di crowdfunding collegata a un’inchiesta tanto inquietante quanto necessaria sull’ex ILVA di Taranto. Infine torniamo torniamo sulla COP27, con un paio di contenuti speciali della redazione di Italia Che Cambia.