L’impatto culturale dei mega-progetti per la produzione di energia rinnovabile sull’Isola va ben oltre il semplice danno “estetico” al paesaggio. L’alterazione imposta del territorio implica un danno al senso identitario e si caratterizza come un conflitto di autorità. Ce ne parla la nostra archeologa e divulgatrice Sara Corona Demurtas.
Voler proteggere il paesaggio dai mega-impianti significa essere contrari alla transizione energetica? Secondo Paolo Piacentini – scrittore e presidente onorario di FederTrek – no e anzi sono necessari spazi di dialogo “laici” che uniscano entrambe le istanze.
Paolo Piacentini
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8 Novembre 2024
Dallo studio delle tecniche di costruzione antiche, la Cecere Management ha deciso di investire nell’utilizzo dei mattoni di canapa, fatti da tanti micro-alveoli che trattengono il vapore acqueo, non creano muffe e regolano la temperatura dell’abitazione. Per questo l’intero ecosistema Nunziare – realizzato in bioedilizia ad Aversa dal gruppo Cecere –, è stato premiato con il riconoscimento Impresa virtuosa Claudio Cicatiello per la sua capacità di informare, sensibilizzare e comunicare la sostenibilità.
F.A.T.A. Comunità sta per Fuoco, Acqua, Terra, Aria. Sono i quattro elementi su cui si basa questo progetto del Consorzio Ecolandia per rigenerare il quartiere reggino di Arghillà, che decenni di politiche miopi e carenti hanno trasformato in uno dei ghetti d’Italia. Questo processo però viene portato avanti in maniera consapevole, dal basso, coinvolgendo cittadinanza e istituzioni per capire di cosa ha realmente bisogno il territorio.
Tiziana Barillà
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31 Ottobre 2024
Oggi parliamo di maltempo e cambiamento climatico con le notizie sull’alluvione che ha colpito il Sulcis, lo facciamo anche attraverso il contributo audio di Duilio Zanda dalla protezione civile di Siliqua. Parliamo poi di scuola perché ritorna il tema del dimensionamento scolastico dopo che la Corte Costituzionale ha bocciato la legge regionale sarda, vedremo meglio di cosa si tratta, e parliamo anche di imprese dando uno sguardo ai dati sulla situazione delle imprese sarde attraverso l’analisi della Camera di Commercio di Sassari. Infine faremo il nostro punto a tema energia con le novità sull’Isola per quanto riguarda il tema della speculazione energetica, con uno sguardo al dibattito sulla legge di Pratobello e il voto del consiglio di Alghero che stabilisce l’area comunale come non idonea a impianti eolici e fotovoltaici. Nella seconda parte della rassegna stampa vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
La Sicilia è tra le prime cinque regioni d’Italia per il numero di aziende che hanno avviato processi di sostenibilità in linea con i criteri ESG. Ne abbiamo parlato con Federico Lo Presti, uno dei promotori di “Sinergie Sostenibili”, un calendario di incontri che si svolgeranno nei vari capoluoghi siciliani sul tema della sostenibilità per le PMI.
Fra 8 giorni si vota negli Usa per eleggere il nuovo o la nuova Presidente, in quelle che sono le elezioni più attese dell’anno e che si giocheranno sul filo di lana. Cerchiamo di capire come mai sono scomparse le tematiche ambientali dal dibattito e in generale cosa possiamo aspettarci. Sempre a proposito di votazioni, parliamo di quelle in Georgia, che hanno visto il trionfo del partito filorusso di governo, fra le polemiche e accuse di brogli, e di quelle in Liguria, che terminano oggi. Infine parliamo della domanda energetica dei data center, che sta crescendo esponenzialmente, con un po’ di dati.
Si è tornati a parlare di orsi sui giornali e non solo dopo l’aggressione – perlomeno raccontata come tale – di sabato scorso a un uomo che cercava i funghi in Trentino. Aggressione per fortuna che ha causato solo lievi ma per la quale è stato già emesso un ordine di abbattimento per l’orso. Ne parliamo anche grazie all’intervento di Chiara Grasso, che ci aiuta a mettere in proporzione il pericolo orsi. Parliamo anche di due studi abbastanza preoccupanti sulla capacità sempre minore degli ecosistemi di assorbire carbonio e sulla scarsa efficacia delle aree protette nel proteggere la biodiversità, e poi della crescita della domanda energetica dei data center legata all’IA e infine di un interessantissimo progetto che coniuga giovani e agricoltura naturale in Francia, prima di concludere con un articolo sull’idrogeno e la nuova rassegna di Sardegna che Cambia.
Nella rassegna stampa parliamo di esercitazioni militari attraverso il comunicato di Aforas che denuncia l’inizio di una nuova stagione di “giochi di guerra nella nostra terra”. Parliamo poi di università perché cresce il numero di idonei non beneficiari d’alloggio in Sardegna, commentiamo la notizia con l’associazione universitaria Next Unica anche perché la regione sta correndo ai ripari con misure ad hoc. Ci spostiamo poi a Oristano perché è allarme inquinamento con distese di amianto lungo le sponde del lago Omodeo e non solo, faremo poi il punto a tema energia con alcune novità in materia: c’è stata la prima ordinanza del Tar Sardegna che utilizza la legge 5, la cosiddetta moratoria voluta dalla giunta Todde, e ci sono poi novità sul disegno di legge Aree Idonee e sulla volontà di puntare sull’idroelettrico. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Presentato come una soluzione promettente per la transizione energetica, l’idrogeno è da tempo entrato fra i temi della questione energetica sarda, grazie al suo potenziale di ridurre le emissioni e stoccare energia rinnovabile. Tuttavia il suo utilizzo non è esente da critiche e sfide, soprattutto riguardo alla sostenibilità della produzione e all’impatto ambientale.
Lisa Ferreli
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24 Ottobre 2024
Le elezioni Usa sono alle porte. Il 5 novembre si vota in quelle che sono spesso considerate le elezioni più influenti del mondo. L’obiettivo di questa puntata è capire cosa ci aspetta, a seconda di chi sarà il nuovo o la nuova Presidente, per quanto riguarda clima e ambiente. Lo facciamo in compagnia di Giovanni Mori, ingegnere ambientale, attivista climatico e divulgatore scientifico.
Redazione
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19 Ottobre 2024
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Il senato ha approvato in via definitiva la legge che definisce la gestazione per altri reato universale. Capiamo cosa significa, cosa cambia e che implicazioni ha questa cosa. parliamo anche della COP 16 sulla biodiversità che sta per iniziare in Colombia, dell’uccisione del leader di Hamar Yaya Sinwar, delle ultime surreali vicende legate alla barca di migranti sbarcata in Albania, degli incentivi per le Comunità energetiche nel Lazio, della variante australiana di influenza e di come viene raccontata e infine dell’acqua consumata dall’agricoltura e di un bel festival in Sardegna per promuovere il patrimonio linguistico, storico, culturale e ambientale sardo.
Parliamo di siccità perché il Ministero dell’Agricoltura respinge la richiesta della Regione per la dichiarazione di “eccezionali avversità atmosferiche” e nega il supporto economico. Parliamo poi di carcere e cpr, due realtà dalle quali continuano ad arrivarci notizie altamente problematiche, e dedichiamo anche uno spazio al tema della sanità, con innanzitutto una bella novità che riguarda l’impiego di una tecnica innovativa per il prelievo di organi, e poi news un po’ meno entusiasmanti, come il divario tra nord e sul dell’Isola. Insieme a Stefano Deliperi dell’associazione ecologista gruppo di intervento giuridico commentiamo la notizia sui 22 grifoni liberati nel Sud Sardegna, in un involo che, se osservato con la lente della minaccia di un’assalto al territorio di parchi eolici, può determinare un problema. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, con un contributo anche qua da parte dell’Assemblea Natzionale Sarda in merito al loro bellissimo festival Fàulas, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
È partita, fra le polemiche, la prima nave carica di persone migranti diretta in Albania. Carica si fa per dire perché a bordo c’erano solo 16 migranti, su una imbarcazione che può portare oltre 200 persone. Ma questa nuova e discussa pratica potrebbe finire molto presto. parliamo anche del processo a un attivista di Ultima Generazione per cui la Procura ha chiesto la sorveglianza speciale, dell’assurda vicenda di un apicoltore multato per uno striscione contro il genocidio a Gaza, del picco del petrolio, della ribalta del nucleare. E ancora, dello stop anticipato alla caccia in Sicilia e infine della vincitrice del contest per le mille puntate di INMR.
Mentre il Consiglio europeo dà il via libera alla nuova direttiva sulla qualità dell’aria, che mette regole molto più stringenti e permette ai cittadini di chiedere risarcimenti se si ammalano a causa dell’inquinamento, i negoziatori che stanno svolgendo il lavoro preliminare per COP29 di Baku hanno raggiunto un importante accordo sui cosiddetti mercati volontari del carbonio. Parliamo anche del ritorno delle tigri in Kazakistan e di una strage jihadista in Burkina Faso.
Trent’anni di investimenti inesistenti hanno reso il nostro paese uno fra gli ultimi in Europa per le perdite della rete idrica. Oggi le cose stanno lentamente cambiando anche grazie all’Europa e al PNRR, ma per ridurre queste gravi inefficienze serve una maggiore spesa pubblica, che ci riporti in linea con gli standard dei paesi industrializzati.
In occasione dei 1000 episodi di Io non mi rassegno ci prendiamo una pausa dall’attualità pressante per passare in rassegna le 5 notizie migliori di questi anni. Dall’approvazione del green deal alla liberazione di Assange, passando per La crescita record delle rinnovabili, i sempre più casi di cittadini che fanno causa a stati e aziende per il clima e l’approvazione della normativa Ue sul ripristino della natura.
Parliamo di lingua blu, un virus che nell’isola colpisce sempre più animali con numeri decisamente preoccupanti: in pochi mesi nell’Isola sono morte 20mila pecore. Parliamo anche dell’attacco della Lega contro il corso di Sassari sul corso “teoria di genere e queer”, e della richiesta alla ministra dell’Università Bernini di prendere provvedimenti; vedremo meglio questa notizia anche grazie al contributo di Alice Salimbeni, geografa transfemminista dell’Università di Cagliari e assegnista all’Università di Milano-Bicocca che utilizza nella sua ricerca approcci femministi per studiare le discriminazioni urbane e territoriali. Faremo poi il punto sull’energia con le novità in materia di transizione ecologica, dal piano di 50milioni approvato dalla regione alla denuncia che arriva da un apicoltore di Uta rispetto alle isole di calore provocate dai fotovoltaici. Infine, parleremo del fatto che quasi il 15% della Sardegna è a rischio alluvioni e inondazioni. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su sardegna che cambia, con un contributo anche qua da parte di Piero Loi di Indip in merito alla loro pubblicazione sul tema della questione energetica sarda, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Torniamo ad occuparci della situazione in Libano e a Gaza, e dell’aggressione a una troupe del Tg3. parliamo anche dei salmoni che dopo un secolo hanno ripopolato un fiume dopo la dismissione di 4 gigantesche dighe, del Regno Unito che nonostante l’uscita dal carbone non correrà rischi di blackout questo inverno, dell’uragano Kirk che sta per arrivare in Europa – evento rarissimo – e infine delle elezioni in Liguria e di altre notizie dalla Liguria.
Elezioni regionali in vista: a fine mese si vota per il nuovo presidente e il nuovo consiglio regionale. Parliamo allora dei candidati, dei non programmi elettorali e delle polemiche intorno a queste elezioni. Mentre il procedimento legale di Toti va avanti, facciamo il punto anche sulle grandi opere da lui appoggiate e volute. Ma non solo: Genova e Savona sono tra le 15 città italiane “più naturali” d’Italia, parliamone e parliamo anche di un’iniziativa dell’università di Genova contro molestie, commenti inappropriati, discriminazioni di genere e non solo.