Da mesi si è fatta più intensa, ma la questione sarda legata al fenomeno della speculazione energetica nell’Isola va avanti da anni. Si tratta però di un tema le cui domande superano le risposte, finendo spesso intrappolati nelle sabbie mobili del dubbio. Ecco perché nel momento in cui la transizione energetica rischia di assumere i tratti di un assalto senza precedenti al territorio sardo, un’informazione il più possibile completa è di cruciale importanza. Per questo Indip ha realizzato un instant book sulla questione, un libro agile – di cui pubblichiamo l’introduzione – che prova a rimettere in ordine i vari fili che caratterizzano il tema.
Sappiamo bene e da anni che l’utilizzo dei cosiddetti combustibili fossili è inconciliabile con la salute del clima degli ecosistemi e anche con la sopravvivenza di molte popolazioni indigene. Oggi vediamo due notizie in cui questo aspetto emerge molto chiaramente. Ci occupiamo poi di autoproduzione energetica nelle piccole isole, con una sperimentazione molto interessante, del report sulla salute dei fiumi e della crescita del mercato dei formaggi vegetali. Notizie che forse vi sembreranno distanti fra loro ma che, come scoprirete, sono tutte molto interconnesse.
In Burkina Faso, il leader della giunta golpista Ibrahim Traoré ha deciso di nazionalizzare le miniere, per far sì che la ricchezza derivante dallo sfruttamento delle risorse naturali restino nel paese. In Canada, la carbon tax è contestatissima dall’opposizione ma è un caso studio di successo come politica climatica. Infine negli Usa dopo il passaggio dell’uragano Helene le comunità si stanno organizzando in reti di vicinato e mutuo aiuto che stanno svolgendo un lavoro incredibile. Oggi è il 7 novembre, è passato un anno dagli attentati di Hamas che hanno scatenato la guerra odierna, ma oggi parliamo di altro.
Oggi parliamo di diritto allo studio universitario che nell’Isola continua ad essere minato, sia dai tagli da parte del governo (meno 6 milioni quest’anno agli atenei sardi) sia dai problemi legati alla crisi abitativa. Parleremo poi di sanità perché l’analisi compiuta dalla Corte dei Conti bacchetta sia l’ex presidente Solinas che le Asl, alle quali vengono imputate tutte le difficoltà del sistema sanitario sardo, e vedremo poi la manifestazione che si è tenuta in settimana a Cagliari per la consegna firme per la Pratobello 24.
Infine, parleremo dei dati che arrivano dal settore della cultura e della creatività in Sardegna, e dedicheremo inoltre un piccolo spazio alla lettura di un comunicato che riguarda il divieto che blocca la manifestazione in sostegno alla resistenza Palestinese che si sarebbe dovuta tenere a Sassari il 7 ottobre. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Una panoramica sul mondo delle Comunità Energetiche Rinnovabili e su aspetti come la figura del prosumer, il mix fra tecnologia e socialità e la volontà politica di emanciparsi da un modello di produzione e consumo di energia che presta il fianco a diverse criticità, non ultimo quello della speculazione. Di tutto questo parliamo con l’ingegnere e giornalista ambientale Giuseppe Milano.
Francesco Bevilacqua
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30 Settembre 2024
Una finanza etica è davvero possibile e lo dimostrano ancora una volta i numeri del Report di Impatto 2024 di Banca Etica, che fotografano un cambiamento positivo per le persone e il pianeta realizzato grazie a chi ha scelto un modo diverso di fare economia. 300 milioni di euro di nuovo credito trasparente alle imprese, alle persone, alla coesione sociale e all’ambiente.
Salvina Elisa Cutuli
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30 Settembre 2024
Ricordate le attiviste che avevano buttato della zuppa su un dipinto di Van Gogh? Sono state condannate a due anni di carcere, e la sentenza ovviamente fa discutere. Parliamo anche di un nuovo studio che mostra come una percentuale bassissima delle politiche climatiche adottate dai governi risulti efficace (la cosa positiva è che adesso sappiamo quali), dell’uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, della vittoria dell’estrema destra in Austria e infine di come possiamo relazionarci con i grossi animali selvatici.
Oggi parliamo di siccità perché sono state pubblicate le prime stime sull’entità dell’emergenza con 130 comuni colpiti per nove milioni di danni, e faremo poi il nostro solito punto sul tema dell’energia, focalizzandoci soprattutto sulla legge sulle aree idonee. Parleremo poi del fatto che in Sardegna girano le auto più vecchie e inquinanti d’Italia, anche se aumentano i veicoli ibridi ed elettrici, e dedicheremo uno spazio anche al tema scorie perché torna l’ombra dello stoccaggio scorie nucleari nell’Isola; lo faremo insieme a Marta Serra del comitato no scorie – Sarcidano per la sardegna. Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia dove avremo inoltre un altro contributo, da parte qui dell’assemblea nazionale sarda sul festival Fàulas; in chiusura poi, gli eventi in arrivo per il weekend.
Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite dà un’altra spallata al mito della crescita infinita del Pil su cui si basano le economie moderne: la crescita – dice il rapporto – oltre a fare un sacco di danni ambientali non serve a sconfiggere la povertà. Parliamone. Parliamo anche dell’Ue che abbassa il livello di protezione del lupo, del primo cementificio a impatto zero d’Italia, che però a impatto zero non è, e del Re della Thailandia che promulga la legge con cui introduce i matrimoni gay nel paese.
Legge elettorale, rappresentanza, speculazione energetica, transizione “giusta” e lavoro. In questa intervista Renato Soru, ex governatore della Sardegna, affronta alcuni temi caldi nell’Isola, primo fra tutti quello di un passaggio dalle fonti fossili alle rinnovabili che davvero, sia in grado di non lasciare indietro nessuno.
Lisa Ferreli
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25 Settembre 2024
A Striscia la Notizia è sbarcato il primo velino maschio, perlomeno il primo in pianta stabile. Un cambiamento grosso rispetto a quello che è stato un simbolo per anni della oggettificazione del corpo femminile. Vediamo com’è andata. Parliamo anche della raccolta firme per il referendum sulla cittadinanza che ha superato di slancio il quorum, della petizione contro il ddl Sicurezza, dei nuovi bombardamenti dell’esercito israeliano sul Libano e di come invece potremmo collaborare fra esseri umani.
Oggi parliamo della protesta dei lavoratori della Portovesme, dove in 1200 rischiano il posto di lavoro, e proseguiamo con un’altra notizia centrale in settimana, ovvero il cambio governance di Abbanoa, un cambiamento atteso da tempo. Facciamo poi il punto sull’energia, perché ci sono novità per quanto riguarda l’impugnazione del governo della legge 5, e infine parleremo di scuola perché in settimana Mattarella ha partecipato all’inaugurazione dell’anno scolastico, con lui anche il ministro Valditara, e avremo in merito un commento di Francesca Palmas dell’ABC Sardegna che ha presenziato all’evento, alla quale abbiamo chiesto un contributo focalizzato sull’accesso al diritto allo studio per studenti con disabilità. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Case green o abitazioni a emissioni zero sono uno dei prossimi obiettivi fissati dall’Unione Europea per rendere gli immobili sempre più efficienti sul piano energetico. Ma come rendere la propria casa green quando si è in affitto? Vediamo qualche consiglio utile e alla portata di tutti grazie anche al contributo di Benedetta Gaglioppa, esperta di sostenibilità degli edifici.
Benedetta Torsello
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19 Settembre 2024
Il tema dell’abitare ha numerose implicazioni ambientali, sociali, economiche e salutari. Affrontarlo vuol dire interrogarsi sulla nostra effettiva capacità di instaurare un dialogo con l’ambiente circostante. Da qualche decennio l’azienda Sarotto Group è riuscita a rivoluzionare il proprio ruolo di impresa di costruzioni, andando incontro alle esigenze sempre più impellenti di sostenibilità ambientale.
Redazione
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13 Settembre 2024
Parliamo di scuola perché ormai in tutta l’Isola è suonata la prima campanella di questo nuovo anno scolastico, vediamo un po’ di numeri sugli studenti e problemi relativi alle nomine degli insegnanti. Parliamo poi di continuità territoriale perché finisce l’era di Ita Airways che sotto la bandiera di Alitalia ha sempre collegato la Sardegna ai principali aeroporti italiani, e facciamo anche il punto a tema energia e speculazione energetica in Sardegna con le principali novità in merito della settimana. Chiuderemo la parte di cronaca con le notizie sull’emergenza lingua blu dopo di che, nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia. Avremo qua un contributo di Andrea Carboni di Indip in merito all’inchiesta che rivela le condizioni disumane delle persone migranti nei centri di accoglienza straordinaria sardi.
In chiusura infine, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Il tema della speculazione energetica, dove grandi aziende italiane e straniere puntano a realizzare impianti rinnovabili con profitti enormi, con conseguenze negative sulle comunità locali e il patrimonio storico e ambientale sardo, continua a essere centrale nelle cronache isolane. In questa intervista Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru, paese impegnato da oltre 10 anni in lotte ambientaliste, dice la sua in merito a come la battaglia contro la colonizzazione energetica sia fondamentale per garantire una transizione ecologica giusta, sostenibile e una maggiore equità sociale.
Lisa Ferreli
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12 Settembre 2024
Nel day after del dibattito presidenziale americano piovono le analisi e i commenti. E allora proviamo ad approfondire un po’ la questione, non solo del dibattito ma in generale di questa campagna, dei due candidati, per capire i loro programmi ma anche i loro finanziatori e quella che sembra essere una sempre maggiore frattura nel capitalismo Usa. Parliamo anche del rogo di pannelli fotovoltaici in Sardegna.
Sta facendo molto parlare il rapporto sulla crescita industriale dell’Europa pubblicato ieri dal super consulente Mario Draghi. Vediamo che cosa propone punto per punto e perché dovrebbe preoccuparci. Parliamo anche delle attività dal carcere del fondatore di Sea Shepherd Paul Watson, di una strana conseguenza di una moria di pipistrelli negli Usa, delle similitudini fra l’abbattimento di elefanti in Namibia e cervi in Abruzzo e poi di energia, con l’addio del Regno unito al carbone e il compleanno della cooperativa energetica è nostra.
Un parco eolico con 32 turbine da 200 metri sta spaventando l’imperiese e non solo. Ma di cosa si tratta? E quali sono i punti su cui si concentra il dibattito pubblico e tecnico?
Ma parliamo anche delle manifestazioni di cittadini che si stanno opponendo al taglio di alberi secolari a Genova, della proposta dell’amministrazione di Finale Ligure su fuochi d’artificio insonorizzanti e in chiusura facciamo il punto sui candidati per le elezioni regionali di ottobre.
Emanuela Sabidussi
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5 Settembre 2024
Protocolli di sostenibilità, tecniche di costruzione ecologica, scelta di materiali naturali e una “progettazione olistica” che mira a guardare agli edifici con un occhio diverso, più attento e rivolto anche e soprattutto al contesto e ai futuri occupanti. Facciamo ordine tra i concetti di bioarchitettura e bioedilizia, termini spesso usati come sinonimi ma che in realtà si riferiscono a due ambiti differenti.
Valentina D'Amora
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4 Settembre 2024