Il 2023 è stato un anno da record in negativo per il clima e il 2024 non sembra iniziato meglio, con un gennaio record e i primi dati che mostrano che per la prima volta la soglia di 1,5 gradi è stata superata per 12 mesi consecutivi. Ciononostante il fenomeno del negazionismo climatico sembra in crescita. Come mai? Uno studio prova a rispondere a questa domanda. Chiudiamo con la consueta rubrica la giornata di italia che Cambia.
Salviamo il Lago Bianco è un comitato spontaneo nato per impedire i lavori “inaccettabili” nell’area inserita del Parco Nazionale dello Stelvio. Abbiamo intervistato Marco Lanciani, portavoce del comitato che da tempo lotta per difendere l’area inserita nel Parco Nazionale dello Stelvio. Al centro della protesta, un’opera per lo sfruttamento delle acque del Lago Bianco come bacino di compensazione per l’innevamento artificiale a Santa Caterina Valfurva.
Lisa Ferreli
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7 Febbraio 2024
Dopo le proteste degli agricoltori la Commissione Ue decide di fare retromarcia sui pesticidi. Parliamone. Parliamo anche della improvvisa transizione alle auto elettriche dell’Etiopia, di una nuova rubrica in cui raccontiamo le bufale che girano sui social, prima di chiudere con la giornata di ICC.
A Parigi un referendum ha confermato la proposta della sindaca Anne Hidalgo di far pagare parcheggi salatissimi ai Suv. Intanto in Europa molti dei partiti verdi sono in crisi profonda. parliamo anche degli incendi in Cile e delle elezioni presidenziali a El Salvador, che hanno riconfermato con una specie di plebiscito Bukele.
Enel condannata a risarcire la tribù Osage dell’Oklahoma. Pesticidi vietati in Europa che vengono esportati in paesi extra UE e poi reimportati sui nostri scaffali attraverso i frutti tropicali. Un primo bilancio per Bologna città a 30 km/h. E ancora, una riflessione sulla giornata mondiale delle zone umide, il racconto di un’organizzazione che mette insieme arabi ed ebrei per la pace e un po’ di novità dall’Italia che Cambia.
Daniel Tarozzi
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2 Febbraio 2024
Materia prima raccolta a mano, produzione legata a ciò che offre il territorio, rispetto dell’ambiente come garanzia di qualità. Ma prima ancora, dietro Orgosolo Liquori c’è una storia fatta di passione e rinascita, quella della sua fondatrice Piera Cadinu. Da informatica ad artigiana dei liquori, la sua è una realtà che nasce e cresce tra i sentieri del Supramonte. In questa intervista è lei a raccontarci di un sogno che ha rincorso senza mai arrendersi, diventato oggi realtà.
Alessandra Ghiani
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25 Gennaio 2024
Al limitare della pianura Padana, dove la terra inaridita dallo sfruttamento intensivo sembra quasi aggrapparsi alla fertilità ancora intonsa dell’appennino, sorge il Filo di Salice. Creato da Elia e Giada – expat londinesi rientrati in Italia qualche tempo fa –, questa piccola realtà agricola vuole creare un esempio virtuoso e replicabile di produzione, vendita e consumo di ortaggi in modo consapevole.
Alessia Canzian
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22 Gennaio 2024
Le primarie, anzi i caucus, in Iowa hanno già dato un verdetto abbastanza chiaro su chi sarà il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali. Si prospetta di nuovo un Trump contro Biden, ma se possibile con toni ancora più accesi. Parliamo anche di un nuovo studio che mostra perché è così difficile per noi Sapiens affrontare sfide globali come la crisi climatica, e di un cavo sottomarino lunghissimo da poco inaugurato che ci da modo di rispolverare ben due rubriche in un colpo solo: trova il bias e iononmirassocial.
In Ecuador è in corso una specie di guerra civile fra lo Stato e i gruppi di narcotrafficanti. In Niger intanto il governo golpista ha deciso di pubblicizzare la gestione dell’acqua sottraendola a una multinazionale francese, nel percorso che dichiaratamente dovrebbe portare a una maggiore indipendenza economica della nazione. Parliamo anche del terremoto in Giappone e delle inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo, due tragedie simili nei numeri ma trattate in maniera molto diversa dai media.
Abbiamo incontrato Nicolò Migheli, sociologo esperto di geopolitica, per parlare di narrazione del conflitto con uno sguardo a quanto sta accadendo nel mondo e alle dinamiche di politica internazionale. Fenomeni che incidono in maniera sempre più determinante sulla vita di tutti noi, e che anche se non ci coinvolgono in prima persona ci riguardano. Con lui parliamo di come e perché vengono raccontati alcuni conflitti e altri no, e di ciò che accade in un’Isola come la nostra dove non c’è la guerra eppure, siamo palestra per eserciti da tutto il mondo.
Alessandra Ghiani
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9 Gennaio 2024
Tra i temi affrontati durante la COP28 non poteva mancare la finanza, essenziale per la risoluzione della crisi climatica in atto. Quali sono le decisioni accordate in ambito finanziario? Saranno davvero efficaci? Nonostante le decisioni prese – e non prese – a Dubai non si possano certo considerare una vittoria per chi si occupa di giustizia climatica, l’impegno di Etica Sgr dimostra la fattibilità di un modello finanziario etico e valido verso una transizione credibile.
Si è conclusa pochi giorni fa la COP28, una delle conferenze sul clima più chiacchierate degli ultimi anni per tutta una serie di motivi, dal palese conflitto d’interessi dei padroni di casa ai ritardi con cui si sono chiusi i lavori, senza dimenticare il difficile contesto internazionale. Grazie al contributo di un gruppo di osservatori di HubZine Italia, vediamo cos’è successo e tiriamo le somme.
Laura Tussi
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21 Dicembre 2023
Pagare in natura il debito pubblico: non nel senso che avete capito voi, ma in quello di dirottare parte di esso in progetti di conservazione naturale, o adattamento climatico: alcuni paesi lo stanno facendo con risultati interessanti. Parliamo anche del regolamento europeo sugli imballaggi e della posizione italiana a riguardo e dell’Ozempic, il farmaco per curare l’obesità al centro del dibattito.
Il mondo in cui viviamo sta cambiando rapidamente – un po’ in meglio e un po’ in peggio – ed è fondamentale sapere comprendere e raccontare i cambiamenti in atto. Ma come imparare a farlo? Italia Che Cambia propone due mesi di scuola residenziale con alcuni fra i maggiori esperti nazionali di temi come ambiente, transizione, finanza etica, mondo animale, bioedilizia, comunicazione e tanto altro. Il direttore Daniel Tarozzi presenta la nuova Scuola di giornalismo ambientale, costruttivo e digitale, un’occasione inedita per informarsi e formarsi sugli argomenti cruciali del nostro tempo e per immergersi in un contesto umano unico.
Tiziana Barillà
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14 Dicembre 2023
Ieri è finita Cop 28 e fra le molte grida di giubilo, si alza un coro di scettici. Ma quindi? È stato un accordo storico o un flop colossale? Cerchiamo di capirci qualcosa, anche grazie a un contributo di Sergio Ferraris. Parliamo anche di attivisti climatici a processo e della morte di Massimo Scalia, uno dei padri dell’ambientalismo italiano.
Torniamo a parlare di Tav, con l’inaugurazione del cantiere italiano previsto per il 18 dicembre e le proteste che tornano a montare. Come mai il governo torna alla ribalta con le grandi opere del passato? Parliamo anche di una guerra di cui nessuno parla, quella nel Tigray, in Etiopia, ma che ha ucciso e sta uccidendo una quantità inverosimile di persone, per poi fare gli ultimi aggiornamenti dalla Cop 28 di Dubai.
Il 5 dicembre è la Giornata mondiale del suolo. Forse non è una caso che questa celebrazione cada proprio mentre è in corso la conferenza ONU sul clima: cementificazione, agricoltura intensiva, cambiamenti climatici, crisi ambientale sono tutti fattori strettamente collegati fra di loro, così come è cruciale il ruolo dell’essere umano come causa scatenante. Un passo avanti nel complesso cammino di restaurazione dell’equilibrio sul pianeta è quindi quello di risanare il suolo e lasciare che esso torni a “respirare”.
La strada verso l’autosufficienza alimentare per Luca Piras è un percorso che passa per politiche che supportano l’autodeterminazione dei territori, nuove consapevolezze e conoscenze condivise. Insieme a Simona Olianas è titolare a Lanusei, comune sardo di 5mila abitanti, di una bottega che dell’idea di una sovranità alimentare ha fatto pilastro fondante.
Lisa Ferreli
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5 Dicembre 2023
Può un’impresa che si occupa principalmente di innovazione sociale e tecnologica puntare – spesso in contrasto con le attuali tendenze del mercato – sul capitale umano e sul benessere delle persone e dei territori? Secono Infinityhub e il suo CEO, Massimiliano Braghin, sì. Anzi, è questa la visione imprenditoriale che traccerà la strada verso modelli economici più etici, sostenibili e solidali.
È iniziata COP 28, la Conferenza delle Parti sul clima di Dubai, fra polemiche e defezioni. Ma di cosa si parlerà? Intanto si avvicina il passaggio al mercato libero dell’energia per tutti. Scopriamo che cosa comporta e quali scelte ha senso fare. parliamo infine del ponte sullo stretto con un contributo dell’ex sindaco di Messina Renato Accorinti.