Oggi parleremo della mega esercitazione della NATO in Sardegna, “Mare aperto 2024”, che coinvolge inoltre 13 università italiane e 9.500 soldati da 22 nazioni. Vedremo un po’ di cosa si tratta ma prima ritorneremo sull’emergenza siccità, tra agricoltori allo stremo e l’ipotesi sempre più concreta di un’estate che in alcune zone dell’Isola sarà senza acqua. Parleremo poi di Diritti e servizi alle mamme perché Save the children ha pubblicato un focus sul benessere delle madri e la Sardegna non è per niente messa bene, infine una notizia che un po’ ci rallegra un po’ ci fa paura: la nomina ovvero di Cala Mariolu come spiaggia più bella d’Europa, e la seconda più bella del mondo. Vi racconteremo poi gli articoli della settimana su Sardegna che cambia e avremo qua un contributo audio di Stefano Deliperi del Gruppo di Intervento Giuridico sulla nuova sospensiva approvata dalla Giunta Todde in merito all’assalto alle rinnovabili nell’Isola. In chiusura come sempre, festival e eventi in arrivo per il weekend.
“La storia di un incontro, tra noi e la natura”. Così uno degli organizzatori, Enrico De Luca, definisce la genesi della rete Richiamo del Bosco e dell’omonimo festival che fra il 7 e il 9 giugno animerà le terre alte biellesi con trekking, dibattiti, laboratori, spettacoli e altre iniziative, tutte con un intento comune: recuperare il legame con il mondo naturale.
Sebbene non sia possibile accertare una correlazione precisa tra inquinamento e tumori, già negli anni ‘80 nella zona del quadrilatero della morte di Siracusa la percentuale di morti per cancro era quasi il doppio della media nazionale. Un dato allarmante riguarda anche la percentuale di bambini malformati nel territorio. Grazie anche al Comitato Stop Veleni, da circa dieci anni si presidia il territorio per contribuire a una nuova rinascita.
Il presidente della Liguria Giovanni Toti è finito agli arresti domiciliari ieri mattina con accusa di corruzione. Dall’inchiesta della procura emerge una vasta rete di interessi, mazzette, accordi con la mafia e con alcuni potenti imprenditori locali. Cerchiamo innanzitutto di capire come sono andate le cose, anche con l’aiuto della nostra redazione ligure, cosa succede adesso e poi forse dobbiamo anche chiederci come mai la politica ci riserva così spesso questo genere di sorprese. Mi raccomando arrivate alla fine perché vi dico una cosa su come potete dare una mano a ICC e poi qualche consiglio di lettura sul nostro sito.
Mentre Hamas dice di aver accettato una proposta di cessate il fuoco, l’esercito israeliano attacca Rafah. Intanto Putin e i leader Nato giocano a uno strano gioco, fatto di minacce nucleari e aggressioni belliche, e in Europa va in scena il confronto fra il Presidente cinese Xi Jinping e Macron e Von Der Leyen. Parliamo anche di una nuova strage sul lavoro avvenuta a Casteldaccia, in provincia di Palermo, del Festival Ecofuturo che prende il via domani (e dove potete venire a trovarmi) e infine di due belle storie di donne e cambiamento.
Il governo israeliano ha approvato una legge per chiudere tutte le sedi di Al Jazeera nel paese, chiudendo di fatto una delle poche voci rimaste in grado di raccontare quello che sta succedendo nella striscia. Parliamo anche delle pesanti alluvioni in Brasile, del progetto del governatore texano Greg Abbott che in nome della difesa dall’immigrazione sta distruggendo un fiume fondamentale per l’approvvigionamento idrico della regione e infine di una bella iniziativa del comune di Firenze assieme alla rete semi rurali per la creazione di orti urbani in città.
Su Per Terra è l’azienda agricola nata dal desiderio condiviso da Francesca, Giovanni e Paola di restituire dignità alla terra da cui provenivano, l’Irpinia, abbracciando un’agricoltura organica e rigenerativa e un modo di lavorare e di vivere rispettoso della terra e della biodiversità. La nascita di “Su per terra” è stata un viaggio alla riscoperta delle proprie radici e, allo stesso tempo, è una sfida contro metodi agricoli industriali e dannosi. Con “Su per Terra” e attraverso mercatini e presidi contadini, Francesca, Giovanni e Paola stanno a poco a poco cercando di creare una comunità che condivida i loro valori di rispetto per la terra e di consumo consapevole.
A Palermo il Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci – presieduto dal figlio del “Ghandi di Sicilia”, Amico – nasce dall’esperienza di lavoro sociale ed educativo avviata nel 1952 proprio da Dolci per promuovere lo sviluppo nonviolento e creativo della comunità. Il figlio ricorda così il padre: «Vivere e osservare papà tra lavoro e famiglia è stato un privilegio e mi ha permesso di custodire il suo messaggio».
Lo stabilimento RWM Italia Spa, la cosiddetta “fabbrica di bombe” che si trova nel Sud Sardegna, è stata convertita dal 2010 in una struttura militare, con la produzione orientata all’esportazione di armi. Nonostante le controversie ambientali e normative, l’azienda ha ottenuto le autorizzazioni per l’ampliamento dello stabilimento. In questa intervista parliamo della questione con Massimo Coraddu, fisico e consulente che conosce tutti i risvolti di questa vicenda.
Laura Tussi
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23 Aprile 2024
In Rai si respira un’aria un po’ pesante, di censure e intimidazioni. Stando almeno alle dichiarazioni di giornalisti e sindacati. Cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche del nuovo report sullo stato del clima in Europa, di come le temperature più alte minacciano le tartarughe marine, del caso dei cuccioli di orso feriti per un selfie negli Usa. E ancora delle tabelle illeggibili presenti nei documenti del Ponte sullo Stretto, delle elezioni regionali in Basilicata, e delle attività illegali della grande azienda di armi Rvm in Sardegna.
Gaetano – il nome è di fantasia, il nostro terapista forestale preferisce rimanere in anonimato – ha 48 anni, è laureato in giurisprudenza e ha lavorato per anni in un’azienda che non l’ha compreso né aiutato a crescere. Ora vive e lavora nei boschi e grazie ai boschi. La sua è una storia di riscatto, non sociale bensì umano. È attualmente un nomade digitale e la sua unica terapia è la foresta.
Un nuovo scandalo ha investito la politica siciliana, con la Procura di Catania che ha scoperto un sistema di corruzione e intrecci mafiosi che coinvolgono un sindaco, alcuni amministratori locali, funzionari, imprenditori e soprattutto il vicepresidente della regione Luca Sammartino. Cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche di siccità in Sicilia e di una grande inondazione a Dubai.
Una delibera di giunta ha stabilito un prezziario di incentivi da corrispondere a chi abbatte i cinghiali. Il provvedimento, che è stato presentato come una misura per contenere la diffusione della peste suina, ha suscitato la reazione delle associazioni animaliste che saranno in piazza a Genova sabato 20 aprile per far sentire la loro voce.
Elena Rasia
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17 Aprile 2024
Prima puntata di Io non mi Rassegno Sicilia. Oggi con la nostra Selena Meli parleremo della siccità che negli ultimi mesi sta mandando in crisi l’intera Regione, di incendi e della difficoltà di Schifani a trovare due nuovi elicotteri capaci di raggiungere una velocità di 240 chilometri orari senza temere temperature superiori ai 40 gradi e condizioni di forte vento. Parleremo anche del Ponte sullo Stretto e degli “sportelli informativi” che la società Stretto di Messina ha aperto per fornire il supporto necessario a coloro ai quali verrà espropriata la propria abitazione per far posto al Ponte. In chiusura, qualche articolo pubblicato nell’ultimo mese su Sicilia Che Cambia.
Mancano poco meno di cinque mesi ai Giochi Paralimpici di Parigi. Ma come viene visto e considerato lo sport paralimpico in Italia? Ne abbiamo parlato Efrem Morelli, nuotatore paralimpico e veterano dell’agonismo con e senza disabilità, che ci ha raccontato la sua storia personale e ha scattato una fotografia della situazione del parasport in Italia.
Jenny Cazzola
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16 Aprile 2024
L’inquinamento dovuto al web, alle chat, alle dirette streaming, al tele-lavoro, ai social e oggi all’intelligenza artificiale e alle cripto-valute è invisibile ma è già divenuto una delle principali fonti di consumo energetico al mondo e in futuro questi consumi sono destinati ad aumentare. Cosa possiamo fare per fermare questa crescita infinita? Daniel Tarozzi ne parla con Gianni Capra e con i ragazzi di Acqua Randagia in questo nuovo podcast in cui – come sempre – non mancano le riflessioni senza tempo di Giorgio Gaber.
Redazione
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12 Aprile 2024
Proseguono le ricerche all’interno della centrale idroelettrica di Suviana, e mentre si affievoliscono le speranze di cercare i superstiti, si cerca di far luce sulle cause dell’esplosione. Parliamo anche di come Taiwan ha migliorato il suo sistema di prevenzione, allerta e intervento per i terremoti che le ha permesso di gestire in maniera impeccabile una scossa di magnitudo 7,4, di come sta andando l’esperienza di Bologna città 30 e della causa degli attori italiani contro Netflix. E ancora, di banche armate, disobbedienza civile, pace e rap nelle carceri.
Nella zona del polo petrolchimico di Siracusa è in atto uno dei disastri ambientali meno conosciuti in Italia. In questa area i sogni sono stati svenduti in cambio di un posto fisso, della sicurezza di uno stipendio e di veleni industriali ormai infiltrati ovunque. Un breve excursus per conoscerne l’origine e l’immobilismo della politica, complice dei gravi danni arrecati alle persone e ai territori della zona.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da un fatto di cronaca tragico, ovvero l’esplosione di una turbina in una centrale idroelettrica nell’appennino bolognese, con la morte di alcuni operai che stavano lavorando al collaudo. Parliamo anche di clima, con marzo che è stato il decimo mese di fila ad infrangere il record climatico mensile, e di giustizia climatica, vedendo come sono andate tre cause intentate da cittadini e cittadine contro Stati. E ancora, di iniziative contro il fast fashion, di aiuole magiche e di consigli per una vita sostenibile.
Le truppe israeliane hanno iniziato a ritirarsi dalla zona Sud della striscia di Gaza, come annunciato dal governo. I motivi di questa mossa, tuttavia, non sono del tutto chiari e allora proviamo ad esplorarli. Parliamo anche del fronte Ucraino, con gli allarmi lanciati sulla centrale di Zaporizhzhia, un presunto piano di Trump per la Pace, gli allarmi lanciati da Zelensky e le inondazioni in Russia, di oggetti marini non identificati, e ancora di genitorialità, cammini e santuari animali.