L’esigenza di portare avanti le esercitazioni militari in Sardegna – secondo i Giudici amministrativi sardi – è “predominante” rispetto a una valutazione dell’incidenza ambientale. A contestare la mancanza del procedimento e richiedere al TAR Sardegna di esprimersi nuovamente sulle esercitazioni a Capo Teulada e Capo Frasca è il Gruppo d’Intervento Giuridico, con un nuovo ricorso al TAR promosso anche da A Foras.
Al limitare della pianura Padana, dove la terra inaridita dallo sfruttamento intensivo sembra quasi aggrapparsi alla fertilità ancora intonsa dell’appennino, sorge il Filo di Salice. Creato da Elia e Giada – expat londinesi rientrati in Italia qualche tempo fa –, questa piccola realtà agricola vuole creare un esempio virtuoso e replicabile di produzione, vendita e consumo di ortaggi in modo consapevole.
Alessia Canzian
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22 Gennaio 2024
Continuiamo il nostro percorso di approfondimento sulle navi da crociera, andando a scoprire i livelli di inquinamento prodotto da queste grandi navi e capendo chi e come dovrebbe monitorarlo. Per farlo ci avvaliamo del supporto scientifico del chimico ambientale Federico Valerio, ex responsabile del laboratorio di ricerca dell’Istituto Scientifico Tumori di Genova e oggi divulgatore scientifico dell’Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova.
Emanuela Sabidussi
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19 Gennaio 2024
Nel Rione Sanità, l’associazione Napoli InVita resiste alle sfide del quartiere e del tempo per preservare la memoria collettiva e il patrimonio storico-culturale della città. Con attività formative che incoraggiano la condivisione, la diversità e la multiculturalità, Napoli InVita si preoccupa di fornire ai giovani gli strumenti utili a raccontare il quartiere e le sue storie.
Claudia Moschetti
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19 Gennaio 2024
Quattordicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”. Oggi parleremo di eolico, servitù militari e di ciò che accade nei poligoni militari di Capo Teulada e di Capo Frasca. Parleremo poi di emigrazione di pensionati sardi e infine, dei 20mila mattoncini lego utilizzati per ricostruire a Capoterra Casa Melis. Come sempre avremo anche un contributo, stavolta di Marta Serra, la strega sarda che ha iniziato a collaborare con Sardegna che cambia proprio questa settimana, raccontandoci i riti legati alle stagioni invernali e autunnali.
Oggi vi raccontiamo di Surgentes, un’associazione nata dall’idea di alcuni geologi e ingegneri esperti nella gestione delle risorse idriche. Si tratta di una realtà attiva nella realizzazione di progetti di cooperazione in regioni del mondo dove è più difficile reperire le professionalità necessarie a costi accessibili. Ogni progetto di Surgentes cerca di coinvolgere appieno le comunità beneficiarie negli interventi proposti, rendendole parte attiva di ogni fase e partendo sempre dalle necessità del territorio.
Alessandra Ghiani
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18 Gennaio 2024
La legge sul fine vita al voto in regione veneto ha spaccato la maggioranza ed è stata infine bocciata. Ma le questioni politiche stanno facendo passare in secondo piano una questione davvero importante. Parliamo anche di un ecosistema naturale della Franciacorta a rischio per via del settore vitivinicolo e di un bel progetto di conservazione forestale in Romania.
Due gravidanze, due parti completamente diversi e due bambine che si somigliano da crescere con un occhio di riguardo all’ambiente. La nostra Valentina D’Amora ci propone un’approfondita serie di suggerimenti e aneddoti per adottare l’arte del risparmio e della riduzione dell’impatto ambientale quando in famiglia arriva un bebè. L’obiettivo? Il benessere del nuovo arrivato, dei genitori e anche del pianeta.
Valentina D'Amora
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17 Gennaio 2024
Nel suo primo contributo per Sardegna che cambia, Marta “Jana Sa Koga” Serra scandisce il tempo isolano e le rispettive identità. Un viaggio da settembre a gennaio tra le pratiche diffuse nella nostra Isola, dove riti, lingua e tradizioni raccontano una quotidianità radicata nel in su sentidu e su connottu.
Tredicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: nella rassegna stampa settimanale oggi parleremo di mobilità e diritto alla salute che nell’Isola diventa sempre di più un privilegio per pochi. Ritorneremo poi sull’emergenza siccità con dati che non rincuorano e infine, parleremo di ludopatia. Avremo con noi Sara Demurtas Corona, archeologa e divulgatrice sarda che questa settimana ha inaugurato la sua collaborazione con Sardegna che cambia con un articolo che confuta una teoria che da tempo viene diffusa dai principali media sardi, sul presunto legame – sancito da alcuni reperti archeologici – tra la Sardegna e Israele.
In Ecuador è in corso una specie di guerra civile fra lo Stato e i gruppi di narcotrafficanti. In Niger intanto il governo golpista ha deciso di pubblicizzare la gestione dell’acqua sottraendola a una multinazionale francese, nel percorso che dichiaratamente dovrebbe portare a una maggiore indipendenza economica della nazione. Parliamo anche del terremoto in Giappone e delle inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo, due tragedie simili nei numeri ma trattate in maniera molto diversa dai media.
La situazione a Bussana Vecchia è paradossale. Dopo il terremoto del 1887, i cittadini rimasti senza casa sono stati costretti a spostarsi a valle e quelli che senza nessun aiuto da parte dello Stato hanno dato nuova vita al paese ora rischiano lo sfratto oltre a multe salate.
Nicola Muratore
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10 Gennaio 2024
Abbiamo incontrato Nicolò Migheli, sociologo esperto di geopolitica, per parlare di narrazione del conflitto con uno sguardo a quanto sta accadendo nel mondo e alle dinamiche di politica internazionale. Fenomeni che incidono in maniera sempre più determinante sulla vita di tutti noi, e che anche se non ci coinvolgono in prima persona ci riguardano. Con lui parliamo di come e perché vengono raccontati alcuni conflitti e altri no, e di ciò che accade in un’Isola come la nostra dove non c’è la guerra eppure, siamo palestra per eserciti da tutto il mondo.
Alessandra Ghiani
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9 Gennaio 2024
La bomba sociale e quella ambientale sono pronte a detonare. È possibile disinnescarle? Sì, ma secondo Francesco Gesualdi – attivista, saggista e fondatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo – è indispensabile recuperare il senso del limite, consumare meno risorse e distribuirle più equamente. Perché quelle che offre il Pianeta non sono infinite.
Laura Tussi
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8 Gennaio 2024
Siamo alla fine dell’anno e puntuale come le tasse arriva la tradizionale puntata con le migliori notizie del 2023. Con qualche novità, nel format, rispetto agli scorsi anni.
Da anni Daniela Ducato vince premi e onorificenze per la sua attività che mescola sapientemente bioedilizia ed economia circolare – secondo lei “l’unica vera edilizia ecologica è quella che usa le eccedenze”. Dieci anni dopo averla conosciuta, l’abbiamo incontrata di nuovo per farci raccontare il suo ultimo impegno: quello a favore del terzo paesaggio, ovvero quei terreni urbani, spesso periferici, ancora verdi ma considerati abbandonati e per questo a forte rischio cementificazione.
Daniel Tarozzi
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19 Dicembre 2023
La Calabria primeggia per ettari e numero di aziende nel biologico, eppure è tra le ultime per venduto e consumo perché mancano strategia e distribuzione. Così, il biologico calabrese viene in buona parte spedito fuori regione oppure venduto come convenzionale. Ne abbiamo parlato con Maurizio Agostino, agronomo che si occupa di agricoltura biologica.
Tiziana Barillà
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19 Dicembre 2023
Torniamo a parlare della situazione a Gaza e di quella in Ucraina, osservando anche come i due conflitti si intrecciano, in qualche forma. Parliamo anche della deforestazione che continua a calare in Amazzonia, sotto Lula e del consumo di carbone mondiale che invece sembra destinato a toccare un nuovo record.
A Roma si parla da un po’ di un nuovo inceneritore che dovrebbe sorgere a Santa Palomba, ma sul suo impatto e utilità ci sono pareri discordanti e un bel po’ di proteste in corso. Parliamo anche della mappa dei luoghi idonei per ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari pubblicata dal governo e delle novità su due contestati accordi per la gestione dei flussi migratori, quello fra Italia e Albania e quello fra Regno unito e Ruanda.
“Ai privati i milioni, allo Stato le briciole”. Prosegue la collaborazione con Indip, periodico indipendente di intrattenimento fondato da Pablo Sole. A sua firma, pubblichiamo un’inchiesta sulle concessioni demaniali lungo le coste sarde. Una serie di documenti riservati ottenuti in esclusiva da Indip permette per la prima volta di disegnare il quadro completo delle concessioni in Sardegna.