Augusta, Melilli e Priolo, conosciute come “il triangolo della morte”, sono i territori della costa siracusana su cui sorge uno dei poli petrolchimici più grandi d’Europa. In nome dell’occupazione e del lavoro è in atto un disastro ambientale che ha generato mortalità, emigrazione e distruzione. Don Palmiro Prisutto da circa cinquant’anni è il punto di riferimento per tutti coloro che si oppongono al potere delle grandi aziende petrolchimiche.
La notizia degli ultimi giorni è l’attacco senza precedenti di Hamas a Israele, e la ritorsione altrettanto violenta dello stato di Israele. Ma sono successe anche altre cose, nel weekend. C’è stato un attacco terroristico in Siria che ha causato oltre cento morti e un terremoto in Afghanistan dove i morti potrebbero essere oltre 2mila. Parliamo anche delle scosse ripetute ai campi flegrei e della grande manifestazione organizzata dalla rete dei santuari animali a Milano.
Con un passato da frate cappuccino e una laurea in Belle Arti, l’artista Igor Scalisi Palminteri mette insieme nella sua arte il senso di fratellanza, l’impegno verso le comunità a rischio di esclusione e la sua creatività. Grazie al suo “approccio sociale” realizza opere a partire dal dialogo con gli abitanti del quartiere cercando di diffondere un senso di comunità e cura. E al momento lavora al progetto Cortili in gioco alla Zisa.
Giovani intraprendenti e creativi hanno dato vita all’associazione Tierra, Techo, Trabajo che ad Agrigento, dal 2019, recupera spazi abbandonati, coinvolge i cittadini, promuove lo scambio culturale per rendere la città un posto migliore. Tra le ultime iniziative, l’apertura di Scaro Café e Caro Community in piazza Ravanusella, un tempo cuore pulsante della città oggi un quartiere poco abitato, che l’associazione ha deciso di rivalutare promuovendo l’integrazione e l’inclusione.
A Cassina de’ Pecchi, in provincia di Milano e a pochi passi dalla piattaforma ecologica comunale, si trova la Casa del Riuso, uno spazio dove gli oggetti ancora in buone condizioni vengono raccolti e regalati a chi ne ha bisogno. In questo modo si allunga la vita alle cose, si riduce la quantità di rifiuti e si cerca di dare sempre più spazio alle esigenze della comunità.
Esistono mille modi di intendere la rigenerazione urbana. C’è chi rinnova edifici in disuso, chi promuove la cultura nel culto della bellezza e chi punta tutto sulla formazione e su nuovi modi di fare impresa. Nel cuore di Napoli esiste uno spazio in cui queste prospettive si incontrano per animare insieme un quartiere dove spesso le istituzioni tradizionali faticano a insediarsi: parliamo di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli ONLUS.
Un rifugio, una casa, ma anche una dimora che accoglie e dà speranza agli animali in difficoltà, offrendo loro cure specializzate e la possibilità di una vita dignitosa. Parliamo di Nata Libera, un’associazione e oggi Centro Recupero Animali Selvatici che ha sede a Graglia, Comune del biellese. Ogni giorno i suoi volontari recuperano animali feriti, vittime di incidenti, abbandonati o maltrattati, dando loro cure e affetto.
Lorena Di Maria
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4 Ottobre 2023
Torna ReStartApp, il programma di formazione per i giovani imprenditori e le giovani imprenditrici che vogliono lanciare idee innovative per l’economia delle aree interne, in particolare modo quelle montane, dell’Italia. Dall’eco-glamping ai prodotti fermentati, ecco le idee dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al campus di Sassello, appena conclusosi.
Cinzia Catalfamo, cooperante e in passato diplomatica, ci racconta quattro storie, la sua e quella di tre volontari che, come lei, sono capitati in uno dei luoghi più magici e contraddittori del mondo: il Madagascar. Quello che queste persone hanno fatto, la goccia che hanno lasciato cadere nel mare e soprattutto ciò che hanno ricevuto. Il tutto con uno sfondo di piccoli e grandi progetti di empowerment e solidarietà rivolti soprattutto ai più piccoli.
Cinzia Catalfamo
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3 Ottobre 2023
Che fine fanno le notizie quando smettono di essere notizie? Molto spesso i media si disinteressano anche delle peggiori tragedie, dopo un po’ di tempo, ma le difficoltà per chi le ha vissute continuano. Perciò in questa puntata cerchiamo di capire cosa sta succedendo in Marocco dopo il terremoto, in Libia dopo il passaggio devastante del ciclone e in Romagna, dopo le alluvioni di maggio scorso.
A volte può succedere che l’empatia venga canalizzata in un approccio non corretto, che consiste nel farsi totalmente carico delle sofferenze del prossimo per provare ad alleviarle. Luisita Fattori, dell’associazione Spiritualità del Creato, ci propone il suo punto di vista in un breve viaggio che tocca tappe come la comunicazione nonviolenta e la clown terapia.
La nostra collaboratrice Laura Tussi, saggista e attivista, approfitta della ricorrenza di oggi, 2 ottobre, giornata internazionale della nonviolenza, per riflettere sul tema del diritto – e dovere – alla pace. Dal cambiamento personale e interiore alla legislazione internazionale, le strade che portano a questo traguardo sono diverse. Incamminiamoci, dunque.
Laura Tussi
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2 Ottobre 2023
Nelle campagne ragusane Muni Sigona, mamma di Toti, ha voluto immaginare e realizzare un progetto di “durante e dopo di noi” che supera l’idea della sola assistenza e punta a offrire occupazione per i ragazzi neurodiversi. A Modica, i ragazzi e gli operatori del B&B etico accolgono i turisti e si occupano di ogni fase del soggiorno. E nelle aree del co-housing sperimentano una gestione quotidiana in autonomia.
Maria Enza Giannetto
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29 Settembre 2023
Un nuovo studio di un team di scienziati giapponesi ha trovato per la prima volta delle microplastiche… nelle nuvole. Torniamo anche a parlare della questione della moratoria europea sugli inceneritori, con il commento di due esperti di Zero Waste. E ancora: della Bayern denunciata per aver omesso i rischi del glifosato nella richiesta di riautorizzazione presentata alla Commissione Ue, della situazione nel Nagorno Karabakh, della morte dell’orsa F36 e della prossima manifestazione nazionale della rete dei santuari animali.
Nella Scuola in Natura Italo Calvino di Catania si utilizza il metodo di outdoor education promuovendo giornate di lezione en plein air e seguendo la metodologia proposta dalla Rete nazionale scuole all’aperto. Dall’aula Wwf in cortile agli spazi del parco comunale fino a quelli dell’orto di Wonderlad, i bambini sperimentano l’apprendimento in aule fatte di cielo, terra, pietra e piante. E quest’anno si avvia il progetto anche alle medie Inferiori.
Maria Enza Giannetto
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27 Settembre 2023
Si è conclusa la scorsa domenica 24 settembre la nona edizione di Ricomincio dai Libri, la Fiera del libro di Napoli che per questo 2023 è stata ospitata negli spazi dell’Archivio di Stato, “la casa delle storie”, nel cuore del centro storico della città.
Il teatro è un potente strumento educativo, poiché aiuta i ragazzi e le ragazze a tirare fuori talenti ed espressività e a riflettere su temi fondamentali della nostra epoca. In questa puntata della rubrica dedicata al teatro ragazzi ci concentriamo su due autori che hanno fornito spunti preziosissimi per la crescita dei piccoli attori: Italo Calvino e Jean Giono, autore di “L’uomo che piantava gli alberi”.
Cecilia Moreschi
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25 Settembre 2023
Venerdì sera è morto Giorgio Napolitano mentre poche ore fa, questa notte è morto Matteo Messina Denaro. Parliamo principalmente del primo. Anche se meno di quella di Berlusconi, anche la morte di Napolitano, a 98 anni, ha spaccato il paese. Come mai l’ex presidente della Repubblica, apparentemente molto istituzionale, era una figura così polarizzante? Parliamo anche, ancora, di migranti, per commentare l’introduzione di quello che molti giornali chiamano pizzo di stato, un obolo di 5000 euro che i richiedenti asilo senza documento devono sborsare se vogliono evitare di essere trattenuti.
Gli ex-luoghi del Novecento sono terreni fertili per innovazione, rivoluzioni culturali e inclusione sociale. Per queste ragioni lo Stato dei Luoghi continua a intessere i legami di una fitta rete che da nord a sud raccoglie le storie, i progetti e le persone che animano i vuoti urbani sparsi in tutta Italia e oggi restituiti alla comunità attraverso un processo di recupero e rigenerazione culturale.
Benedetta Torsello
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18 Settembre 2023
In un centro di riuso creativo, sfuggendo alla definizione di rifiuto, l’imperfetto diventa risorsa educativa e si fa portatore di un nuovo messaggio etico. Remida è un progetto che coniuga sostenibilità e creatività, in un’attività di ricerca e continua sperimentazione sui materiali di scarto. Anna Marrone e Paola Manfredi, che insieme gestiscono le attività del centro, ci raccontano cosa significa riciclare con creatività.