Bambini e bambine scrivono alle istituzioni per chiedere la pace
L’iniziativa “Lettere per la pace” ha visto coinvolte molte classi e centinaia di giovani. Ecco il caso di una classe di primaria di Bologna.
L’iniziativa “Lettere per la pace” ha visto coinvolte molte classi e centinaia di giovani. Ecco il caso di una classe di primaria di Bologna.
Francesco Tonucci, ideatore del progetto “La città dei bambini e delle bambine”, condivide alcune riflessioni su educazione, didattica, fiducia e cura delle piccole persone.
Una riflessione sulle polemiche che hanno investito il libro di educazione sessuale e affettiva “Cos’è il sesso?”, fra tentativi di manipolazione a fini politici e critiche costruttive.
“Cos’è il Sesso?” è accusato dalla destra di sostenere che i bambini facciano sesso. Gli autori del libro smentiscono: “Il testo afferma il contrario”.
I tre figli della coppia che vive nei boschi di Palmoli sono stati trasferiti con la madre in una casa famiglia. Il padre resta nel casolare. Si apre una fase delicata e ancora rivedibile.
La giornata mondiale dei diritti dei bambini 2025 delle Nazioni Unite ha al centro il diritto al gioco e alla crescita in sicurezza e salute.
Il caso dei bambini cresciuti off-grid in Abruzzo, il summit dei leader a Belém; la repressione in Camerun, la denuncia della cantante Libianca; l’arresto di Al Masri in Libia e altro ancora.
A Fosseno, sul Lago Maggiore, arriva la prima edizione piemontese di Kids Meet Alps: un percorso immersivo per raccontare il clima che cambia ai più piccoli, tra installazioni, gioco e creatività.
Quanto migliorerebbe la condizione dei bambini se in quest’era di caldo estremo ci fossero aree gratuite e diffuse con prati, zone d’ombra, accesso all’acqua e possibilità di giocare? Ne parliamo con la pedagogista Vanessa Niri.
A Genova nasce il CAI Family che propone camminate inclusive e formative per grandi e piccoli. Abbiamo incontrato le ideatrici per scoprire come sta cambiando l’escursionismo per le famiglie nel capoluogo ligure.
La piantumazione della Karma Forest e la realizzazione di un fumetto sulle buone pratiche sono due delle azioni realizzate grazie al progetto “Langhe a scuola” della ONG Source International.
Al centro del progetto il rapporto armonioso tra persone e ambiente e un approccio pedagogico che premia i talenti e lascia i bambini libri di esprimerli.
Anche i single potranno adottare: una svolta storica nelle adozioni. In Europa si vive sempre più a lungo, l’energia oscura fa vacillare le certezze cosmiche e torniamo a parlare di nucleare.
Applicando i principi della Scienza della Felicità all’ambito educativo, la pedagogista e formatrice Monica Lombardi ha elaborato un metodo che facilita l’apprendimento attraverso l’ascolto delle emozioni, in particolare la felicità.
Con lo storico leader del movimento no global parliamo delle missioni in mare della ONG Mediterranea e in generale dei flussi migratori nei mari italiani visti con gli occhi di chi li naviga ogni giorno.
Crescere in cohousing per le famiglie vuol dire vivere in un ambiente in cui il supporto reciproco e i legami sociali sono i pilastri di uno sviluppo sano e armonioso della comunità residente.
Irene Guerrieri, progettista di giocattoli per bambini e illustratrice, ha recentemente pubblicato un libro che sembra rivolto agli “addetti ai lavori”, ma in realtà è una lettura interessante per chiunque abbia a che fare con lo splendido mondo dell’infanzia e dell’educazione.
In questo testo Sara Brughitta, a partire dalla sua esperienza personale nel paese di Tortolì, racconta come da bambina viveva Is Animas. Simile alle feste di tradizione anglosassone, si tratta dell’antica festività sarda che celebra il culto dei morti. Is Animas, su Mortu Mortu, is Animeddas, Su ‘ene ‘e sas ànimas: i nomi possono variare da territorio a territorio ma l’essenza è sempre la stessa. Chiedere un dono per onorare e “sfamare” le anime bisognose di chi, sulla terra, non c’è più.
A Canale (CN) due mamme esperte di baratto gestiscono il Girarmadio dei piccoli, un luogo dove scambiare abiti per bambini per favorire il second hand, evitando l’usa e getta. Un progetto che attraverso un’economia non monetaria propone un modello che incoraggia la sostenibilità e la socialità in uno dei settori più inquinanti al mondo.
I Giardini Capponi di Genova, un parco attraversato ogni mattina da decine di bambine e bambini che si recano a scuola, è stato per anni abbandonato a se stesso e deturpato. Oggi non è più così: a presidiarlo il topo camminante, protagonista di un murales pieno di colori che hanno sostituito il grigio del muro. Questo bellissimo esempio di cambiamento, rinnovamento e trasformazione è stato possibile grazie a un patto con il cittadino stipulato fra il Municipio e l’associazione OIA’.