Una giornata di studio e divulgazione sull’esperienza di volontariato nel Parco. Venerdi 17 marzo presso l’Ecomuseo della Vallesanta a Corezzo.
Una giornata di studio e divulgazione sull’esperienza di volontariato nel Parco. Venerdi 17 marzo presso l’Ecomuseo della Vallesanta a Corezzo.
Da precario a contadino autodidatta, Gianni Fagnoli è oggi impegnato nel recupero dei frutti antichi della Romagna e, nel suo podere in provincia di Forlì, pratica e promuove quella che considera l’agricoltura del futuro: piccola, locale e naturale. Un approccio rispettoso della terra, che restituisce prodotti sani e gustosi.
Radici nel Cielo è un progetto indipendente e autofinanziato che parte da un lungo viaggio alla scoperta dei contadini italiani e delle tradizioni rurali che portano avanti. Ma è anche una riflessione sull’agrindustria, sui pesticidi, sulla globalizzazione economica. Che effetto hanno sulle nostre tradizioni e sulla nostra cultura?
Un bando del Parco per favorire la biodiversità e la diffusione di antiche cultivar locali da frutto, di specie forestali e giovani piante di abete bianco innestate con marze prelevate dalla foresta monumentale della Verna.
In che modo è possibile coniugare arte e salute seguendo un approccio orientato al benessere globale dell’essere umano? Ne abbiamo parlato con Franco Berrino e Jacopo Fo che abbiamo incontrato e intervistato a Milano in occasione di una loro conferenza sul tema.
In occasione della Giornata mondiale del Suolo, le associazioni riunite nel coordinamento #Salvailsuolo chiedono all’Europa il pieno riconoscimento di questa preziosa risorsa come bene comune da proteggere in quanto garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici.
Sequestrato e sgomberato nel mese di ottobre, il Centro sociale Corto Circuito di Roma ha rappresentato per 26 anni un punto di riferimento per volontari e attivisti fino a divenire, negli ultimi tempi, un cantiere didattico permanente di permacultura ed un eccellente esempio di riqualificazione territoriale urbana.
Una tre giorni dedicata al mondo del biologico e alla filiera foresta-legno-energia. Convegni, bio shopping, biomercatale, cooking show, degustazioni, esposizioni dei prodotti biologici e agroalimentari, laboratori didattici per i più piccoli. Gastronomia, agricoltura, architettura, edilizia, ingegneria, energie rinnovabili, bioedilizia e biodiversità dall’8 all’11 dicembre
Il verde italiano continua ad essere minacciato dal consumo di suolo con almeno 500 ettari di aree forestali ricoperti ogni anno dal cemento. In occasione della Giornata degli alberi e dei boschi, le associazioni chiedono all’Unione europea norme specifiche per tutelare un bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria.
Sarà vero, come sostengono alcuni, che l’olio di palma non danneggia né la salute né l’ambiente? Un numero crescente di consumatori sembra pensarla diversamente e molte aziende alimentari hanno deciso di rinunciare a questo ingrediente.
Le multinazionali dell’energia hanno decine di progetti di centrali idroelettriche in cantiere nell’area amazzonica. Ciascuno di essi però avrebbe conseguenze devastanti sull’ecosistema e sulle popolazioni indigene che abitano la zona, come la tribù dei Munduruku. Greenpeace sta raccogliendo firme in loro sostegno da inviare al Governo brasiliano.
Cuoco “eterodosso e dimissionario”, agricoltore e scrittore per urgenza. La stimolante esperienza di Ivan Fantini e gli innumerevoli cambiamenti affrontati nella sua vita permettono di porci domande sul senso del nostro agire quotidiano.
Che cos’è l’Agricoltura Organica Rigenerativa e perché questa rappresenta una valida alternativa all’agricoltura industriale? Ne abbiamo parlato con il coordinatore tecnico di Deafal, organizzazione che sta contribuendo alla diffusione di questo metodo in Italia, e con Peppino Cilento, presidente della cooperativa Nuovo Cilento che sta sperimentando questa tecnica per rigenerare i suoli ed esaltare la biodiversità.
Terzo appuntamento con le giornate formative e informative di Oltreterra. Dal 4 al 6 Novembre a Bagno di Romagna per tracciare nuove linee di sviluppo sostenibile per le Comunità Appenniniche.
Brescia: un quartiere mai completato, un bosco di olmi ed una storia di cambiamento. Vi raccontiamo l’esperienza di Terra e Partecipazione in una delle città più inquinate d’Europa.
Dal 30 agosto al 3 settembre più di 500 tra ricercatori, attivisti, studiosi, pensatori si sono confrontati all’Università Corvinius e nei vari locali di Budapest attraverso l’organizzazione di eventi ad hoc sui temi della decrescita; un altro importante passo avanti per la diffusione del movimento.
Bonificare i terreni abbandonati e riportarli a produzione grazie alla tecnica dell’aridocultura e, allo stesso tempo, portare avanti attività di aggregazione sociale e finalizzate alla valorizzazione del territorio pugliese e della biodiversità locale. Dall’entusiasmo di un gruppo di giovani salentini è nato il progetto Karadrà.
Prendersi cura di un animale in difficoltà è un nostro improrogabile dovere. Soccorrere un’ape è un gesto di amore e gratitudine verso questa straordinaria specie amica dell’uomo che, a causa della nostra visione antropocentrica, sta scomparendo dalla terra.
Anche il Comune di Poppi tra i comuni coinvolti nell’iniziativa regionale “Centomila orti in Toscana”. Orti urbani che uniscono piacere, benessere, socialità, educazione
La sperimentazione dell’asilo nel bosco in Casentino è in corso: una combinazione fra biomiesi e facilitazione è alla base di questo progetto co creativo. Una modalità di lavoro innovativa che associa crescita individuale e collettiva.