La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Un milione di specie animali che vivono sul nostro Pianeta è oggi a rischio estinzione. Si tratta di un declino devastante causato dai comportamenti dell’uomo. Greenpeace commenta l’allarme lanciato dall’ONU e avverte: “È urgente la protezione di foreste e oceani, ma sono necessari anche cambiamenti nella nostra dieta”.
A Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, in un terreno confiscato alla mafia ha sede una realtà che offre un’occasione di riscatto e inserimento lavorativo a persone in condizione di forte svantaggio sociale. Barbara, in viaggio da qualche settimana, è andata a trovarli e ha intervistato il presidente della cooperativa Al di Là dei Sogni che ha dato vita alla fattoria agricola-sociale denominata Fattoria dei sogni.
Domenica 12 maggio torna il Mercatale della Vallesanta, la mostra-mercato dei piccoli produttori alimentari e artigianali locali, biologici e naturali che valorizza il territorio montano nelle sue caratteristiche paesaggistiche e culturali.
Gaetano Capizzi, fondatore e presidente di CinemAmbiente, ripercorre la storia del festival nato a Torino oltre vent’anni fa, riflettendo sulla crescita della coscienza ambientale ed il suo influsso sulle produzioni cinematografiche.
L’Istituto CHANGE si occupa da 30 anni di cultura della comunicazione. In ambito sanitario attraverso il metodo sistemico-narrativo e il counselling sistemico promuove progetti sul territorio per rendere più efficace il rapporto tra i professionisti della salute e i pazienti. I professionisti arricchiscono le proprie competenze comunicative e i pazienti hanno l’opportunità di imparare a definire ed esprimere meglio le proprie esigenze partecipando attivamente alle scelte e maturando la consapevolezza del proprio diritto ad ottenere risposte adeguate. Un “aiuto” per evitare conflitti e imposizioni e crescere tutti nel proprio percorso.
E’ stato un week end dedicato all’innovazione quello di sabato 4 e domenica 5 maggio: makers, startup, aziende, studenti e professionisti locali si sono riuniti, insieme, per dare vita alla fiera che, da sei anni ormai, celebra a Torino la cultura dell’artigianato digitale. Sono tantissimi i creativi e gli appassionati che hanno esposto le proprie opere di ingegno, capaci di raccontare, in modo pratico e divertente, il mondo dell’innovazione “dal basso”.
Uscire dalla zona di comfort, entrare in contatto con i luoghi e con chi li abita, ridurre al minimo l’impatto ecologico e sociale della visita. Ecco il modo di viaggiare proposto da Micromondi, start-up turistica lanciata da due donne romagnole.
Nell’ultimo decennio il riscaldamento terrestre ha portato a mutamenti biologici su scala oceanica senza precedenti. Un nuovo studio internazionale, a cui partecipa il Cnr-Ismar, suggerisce che le future variazioni di temperatura avranno effetti ancor più importanti sulla vita marina. I risultati, pubblicati su Nature Climate Change, sono stati ottenuti grazie a un nuovo modello numerico globale costruito sulla teoria ‘Metal’.
E’ stato un week end dedicato all’innovazione quello di sabato 4 e domenica 5 maggio: makers, startup, aziende, studenti e professionisti locali si sono riuniti, insieme, per dare vita alla fiera che, da sei anni ormai, celebra a Torino la cultura dell’artigianato digitale. Sono tantissimi i creativi e gli appassionati che hanno esposto le proprie opere di ingegno, capaci di raccontare, in modo pratico e divertente, il mondo dell’innovazione “dal basso”.
Se si superano i pregiudizi dovuti al pensare che sia assurdo ridere senza un motivo e si inizia a praticare, si cominciano a sperimentare straordinari benefici fisici e mentali. Lo dimostrano gli studi e le testimonianze di chi ha provato in prima persona lo yoga della risata, come Federica che grazie a questa disciplina ha superato un momento di grande difficoltà.
Cinzia e il suo gruppo cercano compagni per acquistare e ristrutturare una vecchia azienda agricola situata sulle colline che dominano le Cinque Terre. Il progetto di cohousing che propongono è fondato sull’economia di scambio, sull’autoproduzione, sulle relazioni umane e sulla vita in Natura.
Michelangelo Pistoletto ha inaugurato all’I.I.S. Natta di Rivoli il Wall Painting realizzato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli con gli studenti, con riferimento ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite; una relazione che fa emergere una delle mission dell’istituto, ovvero educare i giovani al connubio tra tecnologia e sostenibilità.
A Torino, nel quartiere di San Salvario, nasce “Cuqù – la culla del quartiere”, un centro sperimentale che accoglie la famiglia in ogni sua forma: attraverso servizi innovativi che favoriscono la genitorialità e la crescita dei più piccoli, rappresenta uno spazio di attività e servizi per le famiglie, capace di favorire l’inclusione sociale e il rafforzamento del senso di comunità all’interno del quartiere multiculturale.
La dottoressa Giulia Napolitano ci spiega come preparare un gustoso piatto a base di agretti, una primizia utile a sostenere il nostro organismo con vitamine e minerali in questo periodo a forte rischio malanni.
A Belmonte, in provincia di Cosenza, c’è l’unico albergo diffuso di tutta la Calabria: eco-sostenibile e rispettoso del territorio, ha fatto rivivere un intero borgo in via di abbandono. Un esempio virtuoso di come il turismo sostenibile possa favorire la rinascita di piccoli centri italiani che rischiano di sparire a causa dello spopolamento.
A Torino, nel quartiere di San Salvario, nasce “Cuqù – la culla del quartiere”, un centro sperimentale che accoglie la famiglia in ogni sua forma: attraverso servizi innovativi che favoriscono la genitorialità e la crescita dei più piccoli, rappresenta uno spazio di attività e servizi per le famiglie, capace di favorire l’inclusione sociale e il rafforzamento del senso di comunità all’interno del quartiere multiculturale.
La Camera dei Comuni britannica ha dichiarato lo stato di emergenza climatica, unendosi così alle altre amministrazioni in Europa e nel mondo che, smosse dalla mobilitazione per il clima, hanno preso questa decisione.
Domenica 5 maggio tutto il mondo festeggia la risata come mezzo per il benessere e la pace. Come dimostrato da molti studi scientifici, ridere fa bene alla salute fisica e mentale e favorisce nuove modalità di vivere, di relazionarsi agli altri e di affrontare i problemi quotidiani.
Quest’anno si ricorda Leonardo Da Vinci. Ricorrono, infatti, i 500 anni dalla sua morte, avvenuta il 2 maggio 1519. Per onorare la vita di un uomo e inventore così illustre, le cui scoperte ancora oggi sono fonte di apprendimento per tutti, vi proponiamo un viaggio per conoscere aspetti meno noti dei suoi studi: da quelli sull’alimentazione a quelli ottici. Leonardo fu gran maestro di banchetti, aprì una locanda con Botticelli, reinventò gli spaghetti e molto altro ancora!
L’Istituto CHANGE si occupa da 30 anni di cultura della comunicazione. In ambito sanitario attraverso il metodo sistemico-narrativo e il counselling sistemico promuove progetti sul territorio per rendere più efficace il rapporto tra i professionisti della salute e i pazienti. I professionisti arricchiscono le proprie competenze comunicative e i pazienti hanno l’opportunità di imparare a definire ed esprimere meglio le proprie esigenze partecipando attivamente alle scelte e maturando la consapevolezza del proprio diritto ad ottenere risposte adeguate. Un “aiuto” per evitare conflitti e imposizioni e crescere tutti nel proprio percorso.