Le principali notizie del mese appena trascorso commentate da Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Le principali notizie del mese appena trascorso commentate da Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi.
Pochi giorni fa si è celebrato l’ottantesimo anniversario dell’eccidio dei fratelli Cervi. Ma cos’hanno a che fare le vittime del nazifascismo con l’intelligenza artificiale? Ce lo spiegano Fabrizio Cracolici e Laura Tussi nell’ambito di una riflessione più ampia su come questa rivoluzionaria tecnologia possa essere usata in maniera positiva o negativa.
Ha più che vinto, ha più che segnato e ha più che lottato. Gigi Riva, ha vinto. Le parole del nostro Alessandro Spedicati sono il saluto che, come redazione sarda, vogliamo dare a una leggenda che non avrà mai fine. Con gratitudine, profondo amore e rispetto, arrivederci Rombo di Tuono.
Con un’integrazione alla Finanziaria la Regione Siciliana equipara le vittime di violenza e gli orfani di femminicidio alle vittime di mafia. Un passo avanti dal punto di vista culturale che però non convince del tutto le associazioni e le famiglie che invocano maggiori tutele per gli orfani in età infantile.
Il terzo anniversario del TPAN, il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, è una ricorrenza lieta da festeggiare, ma non in Italia. Il nostro paese infatti non l’ha mai ratificato e conferma il suo ruolo di subalterno rispetto alle potenze militari globali. Fa il punto della situazione la nostra Laura Tussi, In collaborazione con Sandro Ciani, esponente ICAN di ritorno dalla seconda conferenza degli stati parte del TPNW a New York.
I primi giorni dell’anno nuovo nel territorio calabrese sono stati caratterizzati da un netto contrasto fra l’immagine di una regione da cartolina che viene presentata e una preoccupante realtà costellata di aggressioni, intimidazioni e altri episodi criminosi che costringono a innalzare il livello dell’allerta.
“La mancanza di individuazione dei responsabili è motivo di preoccupazione”. Abbiamo intervistato Graziano Bullegas di Italia Nostra Sardegna, tra le associazioni che si sono costituite parte civile nel processo sui presunti abusi edilizi legati all’ampliamento della fabbrica di bombe RWM, secondo cui l’assoluzione degli imputati non plasma una realtà oggettiva. “È inaccettabile che nessuno sia stato ritenuto responsabile di un’operazione così dannosa per l’ambiente e in violazione delle norme paesaggistiche e delle leggi in materia edilizia”.
Era il 1972 quando vide la luce la fondamentale legge sull’obiezione di coscienza. Con Massimo Aliprandini, della Lega Obiezione di Coscienza – formatisi l’anno successivo, che ha festeggiato il cinquantenario – riflettiamo sull’importanza di questo strumento e sulle più recenti iniziative per contrastare la deriva bellicista attuale, come la campagna internazionale Object War.
Abbiamo incontrato Nicolò Migheli, sociologo esperto di geopolitica, per parlare di narrazione del conflitto con uno sguardo a quanto sta accadendo nel mondo e alle dinamiche di politica internazionale. Fenomeni che incidono in maniera sempre più determinante sulla vita di tutti noi, e che anche se non ci coinvolgono in prima persona ci riguardano. Con lui parliamo di come e perché vengono raccontati alcuni conflitti e altri no, e di ciò che accade in un’Isola come la nostra dove non c’è la guerra eppure, siamo palestra per eserciti da tutto il mondo.
I movimenti indipendentisti delle due isole tirrene chiedono uno studio approfondito per valutare costi e benefici delle cosiddette servitù Militari negli ultimi 50 anni. A raccontarcelo è Nicola Meloni Marongiu, attivista indipendentista e autore di Helis Blog, con questo terzo articolo scritto per Sardegna che Cambia.
Quanti sanno che la “Calabria straordinaria”, più volte invocata da Amadeus dal palco di Crotone, è in verità uno slogan della Regione Calabria? Il piano di sviluppo, che ricalca le scelte del passato, punta tutto sul marketing per fare maquillage a una terra che cade a pezzi. Eppure dietro la Calabria straordinaria se ne cela una ancora più bella: la Calabria ordinaria, con le sue bellezze e le sue ferite, con la sua complessità.
Pochi giorni fa New York si sono incontrati i paesi che vogliono abbandonare la strada delle armi nucleari e per farlo hanno firmato il TPNW, il trattato per la proibizione delle armi nucleari. Insieme a Sandro Ciani, presente alla conferenza, facciamo il punto della situazione, fra incoraggianti segnali provenienti da molte popolazioni e radicata ostilità di alcuni Governi che ostacolano il processo di disarmo.
Insieme all’attivista Stefano Galieni e alle associazioni che si occupano di questo tema in Sardegna parliamo dei Centri Permanenti per i Rimpatri, dalla loro istituzione nel 1998 fino ad oggi, con un focus particolare sul CPR di Macomer. “Per sfamare pochi lavoratori – scrivono le reti di attivismo locale descrivendolo – sono imprigionate persone con la sola colpa di non essere in possesso di un documento di soggiorno, ma che combattono la stessa guerra per diritti, dignità e lavoro”.
Dal 2018 lo Studentato 95100 è uno spazio di condivisione e collaborazione e con l’apertura del Consultorio autogestito Mi cuerpo es mio è diventato avamposto contro la violenza di genere. Il 5 dicembre però la palazzina occupata è stata sgomberata dalla Polizia e non è stato possibile aprire alcun dialogo con le istituzioni e l’ente proprietario. Ma in città la mobilitazione a sostegno dei volontari e delle volontarie è forte e capillare.
“Ai privati i milioni, allo Stato le briciole”. Prosegue la collaborazione con Indip, periodico indipendente di intrattenimento fondato da Pablo Sole. A sua firma, pubblichiamo un’inchiesta sulle concessioni demaniali lungo le coste sarde. Una serie di documenti riservati ottenuti in esclusiva da Indip permette per la prima volta di disegnare il quadro completo delle concessioni in Sardegna.
Inaugurato a Melito di Napoli un nuovo rifugio per le persone vittime di violenza. Si tratta del centro antiviolenza dedicato alla “mamma coraggio di Portici” Teresa Buonocore, che col suo coraggio e la sua forza ha spronato e ancora oggi sprona a parlare e agire per proteggere chi subisce abusi.
Il nostro Paolo Piacentini torna sul tema del femminicidio prendendo spunto dalle parole di Gino Cecchettin, padre di Giulia, ed evocando la diffusione di una cultura del dono che sostituisca quella tossica del possesso. Il primo passo verso questo obiettivo? Smettere di sottovalutare le piccole, subdole e sottili violenze quotidiane.
La tragedia di Gaza è solo l’ultima atto della questione palestinese, che si trascina da più di un secolo con guerre, accordi, tentativi di mediazione che si sedimentano. Il tutto in un’area strategica da molti punti di vista, che richiama quindi interessi e ingerenze da parte di molti attori dello scenario geopolitico globale. Ma il prezzo da pagare in termini di sofferenza e diritti negati è davvero troppo alto.
Le principali notizie del mese appena trascorso commentate da Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi.
In tantissimi, il 2 dicembre scorso, si sono riuniti a Messina per manifestare contro il ponte sullo Stretto. Personalità del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile e cittadini provenienti da tutta Italia hanno espresso il loro no alla costruzione del ponte rilanciata dal Governo Meloni nonostante le tante perplessità e i numerosi dubbi emersi in tutti questi anni.