Spesso tendiamo a idealizzare luoghi e paesaggi che rappresentano l’ideale della fuga dalla realtà e questo provoca un senso di spaesamento. Perché lo facciamo? Quale effetto ha su di noi e su quei luoghi?
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Spesso tendiamo a idealizzare luoghi e paesaggi che rappresentano l’ideale della fuga dalla realtà e questo provoca un senso di spaesamento. Perché lo facciamo? Quale effetto ha su di noi e su quei luoghi?
Il nazionalismo italiano è un processo storico e politico in cui si radica l’identità italiana e cioè la percezione di essere italiani, anche in Sardegna.
Bullismo e cyberbullismo continuano a crescere, spinti da pregiudizi e modelli sociali critici. Progetti come “Diamoci del tu” mostrano l’importanza di educare alla diversità e promuovere il dialogo.
Una riflessione della nostra antropologa e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna sul Natale, tra passato e presente, sacro e profano, ritualità e consumismo.
In molte culture le sostanze psichedeliche hanno un ruolo centrale. E se potessero essere integrate nella risposta che la medicina moderna dà ai disturbi mentali? Il dottor Marco Fracasso ci accompagna in un’analisi approfondita con l’aiuto di una serie di evidenze scientifiche.
I regali per cani e gatti rappresentano una proiezione forzata e scorretta dei nostri desideri di esseri umani e contrastano con la loro etologia animale. Eppure per questo Natale le idee regalo per i nostri amici a quattro zampe sono davvero tante.
Natale si avvicina e, a dispetto della dimensione commerciale e consumistica della “corsa ai regali”, sempre più persone privilegiano oggetti realizzati a mano, donazioni e specialità locali, restituendo a questa festa un significato più autentico. Di seguito vi diamo qualche suggerimento per regali etici e a basso impatto.
Oltre a occuparsi della tutela dei diritti della fauna selvatica, l’avvocato tarantino Andrea De Palma è proprietario e custode di un piccolo santuario verde dove trovano rifugio molte specie animali e vegetali.
Dall’identità all’autorazzismo, dagli stereotipi al senso d’appartenenza. Che motivazioni sono alla base dell’indipendentismo diffuso nell’Isola e quale è il punto di vista indipendentista sulla Sardegna? Il punto di vista dell’attivista Franciscu Pala.
Nella lingua e nella tradizione sarda il luogo è uno spazio non solo fisico ma anche culturale. È anche per questo che una delle minacce più gravi all’identità isolana sono i non-luoghi, dalle strutture del turismo di massa ai mega impianti eolici.
Una formazione e un viaggio nei luoghi simbolo delle violenze nazifasciste per educare i giovani alla memoria storica e alla cittadinanza attiva.
Vienna Cammarota non è solo una guida escursionistica e un’appassionata viaggiatrice; è una donna che attraverso i suoi “pellegrinaggi” sfida pregiudizi e dimostra come l’età non sia un ostacolo per la scoperta e l’avventura.
Cosa c’entra Il trono di spade con la pietra corvina sarda? E qual è la funzione esoterica dell’ossidiana? In questo articolo la nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’Isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, ci parla dell’ossidiana e del suo dialogo millenario con la Sardegna e chi la attraversa.
Di salute mentale si parla sempre di più, con una consapevolezza che cresce soprattutto nelle nuove generazioni, ma lo stigma attorno a questo tema è ancora molto diffuso, con pregiudizi e disinformazione che alimentano discriminazioni che colpiscono chi vive esperienze di sofferenza mentale. Alessandra Perra, tecnica della riabilitazione psichiatrica, in questa intervista aiuta a comprendere le radici di questo fenomeno e le sue conseguenze.
Camminare insieme è un’esperienza catartica: lungo il cammino della vita i pellegrini di Badizo Trekking si sono riconosciuti e il 12 gennaio 2021 hanno costituito un’associazione che giorno dopo giorno somiglia sempre più a una famiglia. Storie di inclusione, lentezza, semplicità, rispetto: tra foreste, sentieri e valli segreti, il trekking diviene una meditazione in movimento.
Ottobre è il mese dedicato alla consapevolezza ADHD, acronimo inglese che sta per Attention Deficit Hyperactivty Disorder [“Disturbo da deficit di attenzione”]. Attraverso questo testo Claudia Piras racconta – con una nota di sarcasmo – la sua esperienza personale con l’ADHD, tra diagnosi tardive, fenomeni social e riflessioni che spingono a una nuova consapevolezza collettiva e sociale.
La conoscenza della civiltà nuragica è essenziale per comprendere l’identità storica e culturale della Sardegna, eppure resta ancora troppo spesso poco valorizzata. La mostra itinerante “Nuragica”, al momento visitabile a Cagliari, si propone come un mezzo innovativo per riscoprire questo patrimonio, attraverso un’esperienza interattiva che unisce educazione e coinvolgimento emotivo.
In questo articolo la nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, si sofferma sulla simbologia, sul valore e sul ruolo dell’albero nella società contemporanea. Una nazione, quella degli alberi, che Marta Serra chiama del “popolo verde, sottovalutata e bistrattata, sotto continuo attacco di specismo”.
Arrivano dalla Svizzera e da Torino le anime del Centro Emmaus, una realtà strutturata e ben ramificata che nella Locride si occupa di accoglienza, inclusione e socialità, lavorando soprattutto con le fasce più giovani. Una storia di solidarietà e di emigrazione “al contrario”, i cui protagonisti hanno lasciato casa e lavoro al nord dopo essere stati vittime di un “colpo di fulmine” per la Calabria.
In una società ancora fortemente segnata da disuguaglianze di genere, economiche e sociali, il cambiamento spesso nasce da momenti di riflessione personale. È il caso di Mario Infante, la cui esperienza formativa presso l’associazione La Prossima Cultura lo ha portato a mettere in discussione le dinamiche della mascolinità tradizionale. Da un percorso di autoconsapevolezza e condivisione è nato il progetto “Dialoghi sul Maschile”, uno spazio di confronto in cui uomini esplorano nuove modalità di relazionarsi con sé stessi e con gli altri, lontano dai modelli patriarcali.