A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
È il momento di cambiare la visione delle persone con fragilità o con background migratorio. È questo l’obiettivo di IMpatto Inclusivo, da perseguire attraverso una narrazione differente. Punto di partenza, un video dal titolo “Io mi sento a casa quando”.
Dal 13 al 15 marzo torna Sfide, l’appuntamento dedicato alla formazione della comunità educante, che riflette sul futuro della scuola italiana. Perché la complessità non è un problema da risolvere. È un luogo da abitare.
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Qual è l’impatto del turismo dei cammini sui territori e sulle persone che li abitano? Proviamo a capirlo analizzando i numeri e l’approccio di questo tipo di esperienza di viaggio.
Fabio Molina è il fondatore della startup Lebiu, che in sardo significa “leggerezza” e richiama l’essenza naturale del sughero, simbolo di un processo di upcycling che trasforma scarti in risorsa.
Un’esperienza di facilitazione e dialogo filosofico in alcune classi ha aiutato Carola Truffelli dell’associazione Filò – Il filo del pensiero a capire l’importanza del sottrarsi e imparare a fare spazio alle idee altrui.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina, a “Fa’ la cosa giusta!” il dibattito si sposta sul futuro della montagna tra piste da sci, sempre più dipendenti dalla neve artificiale, crisi climatica e fondi pubblici concentrati su un modello in affanno.
Tra arrampicate, cammini lenti e micro-ospitalità diffusa, la Val Pennavaire sperimenta un turismo essenziale e rispettoso, dove la qualità dell’esperienza conta più dei numeri. Un laboratorio silenzioso di sostenibilità tra Liguria e Piemonte.
Abbiamo incontrato a Parigi Satish Kumar, attivista per la nonviolenza e l’ambiente, che ha presentato una visione in cui tematiche sociali e ambientali sono interdipendenti.
La Fondazione Una Nessuna Centomila, che si occupa di contrastare la violenza sulle donne, ha lanciato un progetto per formare i futuri insegnanti di educazione sessuo-affettiva. Un approccio (finalmente) culturale prima che criminale. Ne abbiamo parlato con la referente Celeste Costantino.
La Sardegna nell’ultimo triennio ha accorpato 38 autonomie scolastiche, secondo un piano di dimensionamento scolastico che, come ribadisce la Regione, “ha il sapore della distruzione”.
5w – acronimo di Women Welcome Women World Wide – è una rete di mutuo aiuto e supporto globale dedicata a e costituita interamente da donne. Abbiamo incontrato la referente italiana Monica Lesi.
Al via le iscrizioni per partecipare alla competizione di eco-attivismo CleanUp Games 2026. Domande entro il 15 aprile, per le scuole superiori entro il 28 febbraio.
Secondo le neuroscienze camminare ha effetti benefici sullo stato psicologico delle persone, come ci spiega Lucia Comar, medica e appassionata di cammini e attività outdoor.
Tra Petralia Sottana e Petralia Soprana prende forma il progetto BBB – Bats, Birds and Butterflies: oltre 2000 piante già messe a dimora, nuove azioni per la biodiversità e un seminario aperto alla cittadinanza per progettare insieme una food forest.
Un gruppo di esperti ha pubblicato un discussion paper per dare indicazioni utili alla stesura di una legge sugli stipendi che potrebbe essere rivoluzionaria. Ne parliamo con Eleonora Voltolina, giornalista e attivista che ha coordinato il lavoro.