Mani di tutte le età che esplorano, disegnano pensieri, cercano nuovi modi di comunicare con l’obiettivo di dare forma alle immagini di un calendario dedicato ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per il 2026.
Mani di tutte le età che esplorano, disegnano pensieri, cercano nuovi modi di comunicare con l’obiettivo di dare forma alle immagini di un calendario dedicato ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per il 2026.
Grazie al Parking Day i parcheggi si sono trasformati in luoghi di incontro e socialità. Lo spazio tolto alle auto è stato restituito alla cittadinanza per un giorno.
Le spiagge liguri nascondono sotto la sabbia nidi di Caretta caretta. Il mar Ligure sta diventando un habitat giovanile stabile per questa specie?
Per scoprire davvero un territorio bisogna percorrerlo a piedi. Ed è proprio tra le pieghe di una terra di confine un po’ nascosta come la val Pennavaire che un oculista torinese ha lasciato il cuore e ha scritto una guida per scoprirla lentamente, Pennavalley trek.
A Imperia, Casa Famiglia Pollicino si occupa di accoglienza di bambini in stato di abbandono e provenienti da situazioni di disagio e violenze. Tra le prime strutture private ad aver aperto le porte in Liguria, oggi ha anche la funzione di coordinamento e supporto di famiglie affidatarie nei diversi territorio della regione. Abbiamo intervistato Nazareno, uno dei due fondatori.
Buone notizie per uccelli e piccoli selvatici feriti o in difficoltà. Da oggi si occuperà di loro la sezione Lipu di La Spezia, che effettuerà tutte le attività di primo soccorso.
Vuoi metterti in gioco per salvare animali selvatici? Diventa volontario! Imparerai a soccorrere una nidiata di pulli di rondine caduti dal nido, per esempio, oppure un falco con l’ala spezzata.
In vista dello sciopero globale per il clima, Marta Mingucci ci parla dell’inquinamento dei fondali del Mediterraneo e dell’importanza della didattica ambientale, soprattutto per i bambini. Ciascuno di noi può contribuire a fermare la crisi climatica e ambientale con piccoli gesti quotidiani, diffondendo cultura e dando il buon esempio.
Spesso si sceglie una banca affidandosi al passaparola, al costo di aprire un conto, alle promozioni, alla casualità. Questa, in realtà, è un’azione importante e dal forte impatto. Alcuni istituti di credito sono legati al business delle armi: “banche armate”, quindi, che alimentano un mercato disumano e devastante. Mai come oggi è importante esserne consapevoli.
Il prossimo 25 marzo ci sarà un nuovo sciopero globale per il clima e a Genova gli attivisti di Fridays For Future si stanno preparando. Ci saranno anche i Parents For Future, un movimento di adulti parallelo a quello dei ragazzi.
L’obiettivo di questo nuovo global strike è chiedere che i paesi del nord del mondo garantiscano dei risarcimenti climatici alle comunità più colpite e che i leader mondiali intraprendano azioni concrete per la salvaguardia del clima.
Una donna di Imperia appassionata di bicicletta dopo il lockdown decide di condividere con più persone possibili l’emozione di pedalare, focalizzandosi soprattutto su chi non può farlo con le proprie gambe. Nasce così la biciterapia, che da qualche mese fa provare la bellezza del “vento in faccia” a tanti bambini e ragazzi con disabilità.
Il Filo di Paglia è un agriturismo situato nel paesino di Pavareto, nel primo entroterra ligure. I proprietari Marco e Francesca, insieme ai loro figli, spinti dall’amore e dal rispetto per l’ambiente hanno dato vita alla prima casa di paglia della Liguria e hanno preso dei provvedimenti per rendere la loro azienda il più ecosostenibile possibile. Ci siamo fatti raccontare questa scelta ecologica, soprattutto in relazione ai rincari della bollette e delle materie prime dovute all’attuale situazione internazionale.
Che cos’è l’accoglienza? In queste settimane di corsa alla solidarietà si sta riscontrando un po’ ovunque una disponibilità al sostegno incondizionato del prossimo molto accentuata. Oggi vi parliamo di un progetto denominato L’accoglienza che cura, che vuole costruire reti di protezione delle persone più fragili nel territorio savonese e delle Bormide.
Venerdì sera ad Albenga quasi seimila persone hanno voluto dare un segnale forte. Decine di sindaci, il Vescovo Borghetti e le tante associazioni del vasto territorio ingauno, che sulla costa va da Andora a Ceriale e nell’entroterra raggiunge il cuneese. Tutti uniti nel dire che “Senza pronto soccorso si muore”. Ecco cosa è successo.
Mare ed entroterra, itinerari insoliti e paesaggi a strapiombo sull’acqua, il tutto abbinato a ciò che di “buono” c’è in Liguria. Tutto questo è Adaxio Experience, che propone escursioni e degustazioni a chilometri zero per promuovere la lentezza e il contatto con la natura.
Un gruppo di volontari piemontesi e liguri dell’associazione Ambulanze Veterinarie ha viaggiato per ore alla volta dell’Ungheria per portare soccorso a esseri umani e animali in fuga dall’Ucraina. Ecco il racconto crudo e toccante di chi ha vissuto in prima persona il dramma della guerra.
La storia di oggi è quella di Teresa, che dopo aver vissuto per anni a Milano lavorando come impiegata bancaria si è trasferita in un piccolo borgo dell’entroterra imperiese. Da quest’esperienza positiva, insieme al compagno, ha creato una piccola azienda agricola naturale con cui produce e vende olio, vino e ortaggi di stagione.
Un mazzo di chiavi può essere una risposta concreta alla vulnerabilità delle donne? A Savona sì. “Benvenuta a casa” è un progetto che sostiene tutte coloro che si trovano in difficoltà abitativa: mamme single, donne sole oppure badanti che, quando la persona che accudiscono viene ricoverata o viene a mancare, si ritrovano senza lavoro e senza casa. Ne abbiamo parlato con la responsabile del progetto, Leila Caola, che ci ha raccontato com’è nato questo co-housing innovativo.
Attraverso il circo è possibile fare molto: non solo migliorare le proprie abilità fisiche, ma anche – forse soprattutto – sviluppare sicurezza, autostima e capacità di espressione psico-emotiva, oltre che fisica. Come? Ce lo spiega Simone Peretti, fondatore di Circo Incerto.
Quella che vi raccontiamo oggi è la testimonianza di un uomo originario di Lerici e residente a Kiev da vent’anni. All’interno di un quadro tanto drammatico quanto complesso, la cui lettura richiede un’approfondita riflessione politica e geopolitica, riteniamo comunque fondamentale raccontare le storie di chi sta vivendo quotidianamente sulla propria pelle la tragedia della guerra.
L’orto collettivo più grande d’Europa ha dato il via al progetto OrtoInMovimento: un disegno di promozione, tutela e sviluppo della produttività intrinseca di ogni territorio. Un’idea che agevola l’instaurarsi di un’economia circolare e di prossimità, favorendo allo stesso tempo un nuovo modo di vivere la socialità e la cittadinanza attiva.
Camminare insieme può aumentare l’attenzione sui temi di attualità? Le Orme Rosa ci vogliono provare. E per dare un segnale forte della propria presenza, per l’8 marzo hanno organizzato una maratona tutta al femminile che parte da Recco e arriva ad Arenzano. Unico requisito: un indumento rosa!
Trasformatorio è un laboratorio vivo per influenzare un luogo dove per una settimana si trasferiscono artisti provenienti da diversi contesti, paesi e specializzazioni. Qui sperimenteranno loro stessi e le proprie convinzioni, andando a nutrire l’ambiente e gli abitanti del posto, che a loro volta influenzeranno con il proprio vissuto i residenti temporanei. Ci siamo fatti raccontare il tutto dal suo ideatore e regista, Federico Bonelli.
Un vecchio casale del ‘700, ristrutturato rispettando la sua storia e le sue antiche funzioni, oggi è un luogo d’incontro e di “formazione”: qui si può imparare a impagliare una sedia, a intrecciare un cesto, a lavorare l’argilla, a filare la lana e anche avvicinarsi al lavoro nei campi. Abbiamo conosciuto Rossana e Alberto, che ci hanno raccontato la loro storia e quello che succede a Cà Marcantonio.
Una ragazza di Castelbianco ha un obiettivo in testa: portare i cavalli nelle corsie degli ospedali. Giovane e determinata, Malvina ha tutte le carte in regola per farsi ascoltare: poco più di un mese fa è arrivata a piedi ad Albenga, seguita dalla sua famiglia di quadrupedi. Un’azione dimostrativa che l’ha aiutata a porre le basi per sensibilizzare il territorio sui benefici dell’ippoterapia.
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?