Dalla storica sconfitta di Orbán in Ungheria al fallimento dei negoziati Usa-Iran, passando per Cuba, la prima allenatrice donna in un grande campionato maschile europeo e il successo della missione Artemis II.
La frana di Petacciato riapre il tema della mancata prevenzione del dissesto idrogeologico in Italia; svelata la possibile identità di Satoshi Nakamoto; svolta norvegese per ridurre la crudeltà negli allevamenti intensivi di polli.
Oggi iniziamo parlando dello stretto di Hormuz, delle conseguenze del suo blocco e degli effetti vissuti anche in territorio sardo – lo facciamo anche col contributo dell’esperto di relazioni internazionali Rodolfo Ragionieri. Parliamo poi di sanità, del sovraccarico dei pronto soccorso e del nuovo Piano regionale di indirizzi per la gestione del sovraffollamento nei Pronto Soccorso e dei flussi di ricovero. Spazio poi alla delibera sulla cessione ai Comuni e ai Consorzi di alcuni beni del patrimonio disponibile al prezzo simbolico di un euro, di cui parliamo il nostro esperto di politiche pubbliche Stefano Gregorini e infine, l’approvazione della legge sul salario minimo regionale. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e infine in chiusura gli eventi in arrivo nell’Isola.
Dalla tregua fra Usa, Israele e Iran e dalla possibile vittoria strategica di Teheran, fino al ruolo sempre più inquietante di Trump e dei suoi yes man, passando per la frana di Petacciato e il caso del documentario su Giulio Regeni escluso dai finanziamenti pubblici.
La ripartenza della Global Sumud Flotilla, i guasti di portaerei e missioni spaziali Usa, lo scandalo dei sussidi agricoli in Grecia, il caso TurkStream in Ungheria, l’arresto di Roberto Mazzarella e una proposta tedesca per proteggere i ricci.
Dalla missione Artemis 2 e la nuova corsa alla Luna alla sospensione definitiva del piano casa del governo Meloni. Poi le proteste in Israele contro la pena di morte per i palestinesi, il crollo di un ponte dopo il maltempo nel Centro-Sud e una testimonianza sulle fabbriche cinesi che racconta il divario industriale sull’auto elettrica.
Diritto alla casa e aumenti delle case dedicate agli affitti brevi con Maurizio Memoli della rete cagliaritana Sud Europa di fronte alla Turistificazione. Il transito di armamenti nel porto di Cagliari sotto la lente del Senato, la rimozione della posidonia nelle coste sarde – con Manuela Mulargia del CEAS di Siniscola – e l’inizio della nidificazione dei fenicotteri.
Dalla nuova legge italiana contro il greenwashing e i suoi possibili effetti collaterali, fino al maxi censimento dell’India, tra caste, welfare e competizione geopolitica con la Cina.
Le ultime sulla guerra con l’Iran, fra missili sperimentali, mosse contraddittorie di Trump e tensioni sullo Stretto di Hormuz. Poi una sentenza storica negli Usa contro Meta e Google riapre il dibattito sui danni dei social network.
Dalle manifestazioni oceaniche del No Kings negli Usa e in Italia al rinvio dell’uscita italiana dal carbone fino al 2038.
Il nuovo sindaco ecologista di Parigi, il paradossale accordo di Trump contro l’eolico offshore, la direttiva Ue anticorruzione apre un caso e le nuove tensioni nella maggioranza.
Transito di armi nel porto di Cagliari con il giornalista Raffaele Angius, i risultati del referendum con la consigliera comunale di Cagliari Chiara Cocco, la questione decadenza della presidente Todde e la piattaforma che racconta la Sardegna con il cinema documentario.
Dopo il referendum sulla giustizia emergono e iniziano le rese dei conti nel governo. Intanto il Tar del Lazio boccia punti centrali del piano sulla fauna selvatica voluto da Lollobrigida.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
Il No vince al referendum sulla giustizia; incertezze sulla guerra in Iran; si chiude senza accordo la conferenza sul deep sea mining; entra in vigore in via provvisoria l’accordo Ue-Mercosur.
Le proteste a Praga contro il governo Babiš, l’arresto del pacifista ucraino Yurii Sheliazhenko e i possibili effetti della crisi energetica mediorientale sull’industria italiana.
Tutte le novità e le ultime informazioni prima del voto sul referendum sulla giustizia. Parliamo anche della morte di Umberto Bossi.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Per gli Usa si complica la guerra in Iran mentre il blocco di Hormuz pesa su energia ed economia; a Kingston si chiude il negoziato sul deep sea mining; boom di candidature italiane ad un concorso Ue.
L’inchiesta di Reuters che svela l’identità di Banksy apre un dibattito sui limiti etici del giornalismo fra interesse pubblico, privacy e deontologia. In chiusura, un racconto del weekend di Italia che Cambia.