In Ucraina si torna a parlare di incubo nucleare per via dei bombardamenti russi vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, quanto c’è di concreto? Parliamo anche dei primi risultati dell’inchiesta sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream avvenuto a settembre, delle manifestazioni in Georgia che hanno portato al ritiro di una legge sugli “Agenti stranieri” e infine del ruolo della Tunisia nel bloccare i flussi migratori verso l’Europa.
Torniamo a parlare dell’ex Ilva di Taranto, per commentare l’approvazione definitiva del decreto salva ilva e dello scudo penale che introduce, le manifestazioni che ne sono seguite e diversi aspetti connessi alla vicenda. Per bilanciare un po’, parliamo anche di un’esperienza per molti versi opposta, di riforestazione partecipata di un territorio, che arriva dal Nepal.
Italia e Germania bloccano a sorpresa l’approvazione dello stop alle auto a benzina e diesel dal 2035, quando ormai la normativa sembrava praticamente approvata, mettendo a rischio il piano di decarbonizzazione europeo. Parliamo anche della Mia, la Misura di inclusione attiva che dovrebbe sostituire il reddito di cittadinanza, delle relazioni tese fra Cina e Usa e infine delle elezioni nigeriane. Perché sì, qualcuno le ha vinte, alla fine, e già diversi giorni fa.
Torniamo a parlare del conflitto in Ucraina, con la possibile presa di Bakhmut da parte dell’esercito russo e la ventilata soluzione coreana. Parliamo anche di incendi, di quello tragico che ha coinvolto un campo profughi rohingya, in Bangladesh, e il report sulle emissioni legate agli incendi nel mondo nel 2021, e infine dell’impatto ambientale della filiera del collagene.
Dopo dieci anni di negoziazioni le Nazioni Unite hanno finalmente raggiunto un accordo sul trattato per la protezione degli oceani. Parliamo anche, di nuovo, della siccità e delle sue cause e conseguenze e delle proteste in Israele contro la riforma della giustizia.
Oggi è il 3 marzo la giornata in cui migliaia di persone si mobilitano per il clima in Italia e nel mondo. Vediamo quali sono i temi, le richieste e le proposte sul piatto. Ma oggi è un giorno importante anche per Taranto, perché in giornata è atteso il voto alla camera sul cosiddetto decreto “salva-Ilva”. Sempre da Taranto arriva un’interessante proposta che parla di comunità parrocchiali e comunità energetiche. E ancora, analizziamo un report che valuta l’impegno delle aziende nella transizione ecologica e torniamo a parlare di Covid, in relazione a un’indagine della Procura di Bergamo.
Sono emersi nuovi dettagli sulla tragedia sulle coste calabresi che è costata la vita a 66 persone migranti, dettagli che mettono qualche ombra sull’operato dei soccorsi. Parliamo anche del terribile incidente fra due treni in Grecia, della situazione in Perù, del piano laghetti contro la siccità e infine dello sciopero internazionale per il clima di domani, indetto dai Fridays For Future.
In Brasile delle squadre speciali inviate dal governo stanno sgomberando le miniere illegali nelle terre degli Yanomami in Amazzonia. In Perù invece una proposta di legge del Congresso rischia di cancellare ogni diritto delle popolazioni incontattate. Parliamo anche dei problemi con il voto in Nigeria, e della proposta di legge per introdurre la pena di morte per terrorismo in Israele.
Elly Schlein è ufficialmente la nuova segretaria del Pd, prima donna a ricoprire questo ruolo. Ieri ne abbiamo parlato un po’ frettolosamente, oggi approfondiamo la questione. Parliamo anche dello storico accordo fra Ue e Regno Unito sull’Irlanda del Nord, delle studentesse avvelenate in Iran e dell’assurdo commercio di farmaci nell’Africa subsahariana.
Ieri, vicino a Crotone, si è svolta una tragedia in mare, l’ennesima, in cui hanno perso la vita almeno 59 persone migranti. Parliamo anche del piano di pace cinese, e delle manifestazioni per la pace, in occasione dell’inizio del conflitto, delle primarie del Pd con la vittoria di Elly Schlein, delle elezioni in Nigeria, della Cassazione che ha confermato il 41 bis per Alfredo Cospito e infine della morte di Maurizio Costanzo e Curzio Maltese.
Un nuovo biodiesel prodotto da Eni dichiara di essere sostenibile perché prodotto a partire da scarti. Cerchiamo di capire se è davvero così. Sempre a proposito di biocarburanti, parliamo di quello approvato negli Usa, la cui produzione emette sostanze tossiche altamente cancerogene. E poi, della situazione in Moldavia, della nuova stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Usa e del più grande esperimento di sempre sulla settimana corta, condotto nel Regno unito, che ha dato risultati sorprendenti.
La nostra presenza online lascia delle tracce che spesso ci sembrano indelebili. Per cancellarle sono nate aziende che si occupano proprio di questo, ma i cui metodi, svelati da una nuova inchiesta di IrpiMedia, non sono sempre eticamente ineccepibili. Parliamo anche dello scandalo di un’agenzia israeliana che da decenni interferisce con le elezioni in diversi stati del mondo e delle importantissime elezioni in Nigeria del prossimo fine settimana.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da di versi incontri e discorsi che hanno a che fare con lo scenario della guerra in Ucraina, dal discorso di Putin alla nazione a quello di Biden dalla Polonia, dalla visita della premier italiana Giorgia Meloni a Kiev a quella del capo della diplomazia cinese al Cremlino. Parliamo anche dei giornalisti italiani bloccati dai servizi segreti ucraini, dell’iniziativa di due pacifiste una ucraina e l’altra russa, del dibattito Tv fra Bonaccini e Schlein in vista delle primarie del Pd, dell’assurdo grattacielo dei maiali in Cina e infine delle nuove scosse di terremoto al confine fra Turchia e Siria.
Il Presidente americano Joe Biden, a sorpresa, ha fatto visita a Zelensky a Kiev, in un incontro dal forte valore simbolico oltre che pratico. Anche Meloni è a Kiev, dove oggi incontrerà il premier ucraino. Parliamo anche del disastro climatico in Brasile, di un fumetto sull’economia circolare, delle modifiche ai romanzi di Roald Dahl e infine delle stramberie del chatbot di Microsoft.
Gli allevamenti di maiali in Spagna stanno diventando un vero e proprio problema sociale, sanitario e ambientale, oltre ad aver quasi monopolizzato il grano ucraino che avrebbe dovuto aiutare i paesi più poveri. Parliamo anche di un nuovo interessante studio sugli effetti che la narrazione climatica ha sul clima stesso, della siccità in Italia e di una decisione molto interessante del governo del Galles su una serie di nuove strade, che dovevano essere costruite.
Tante notizie da commentare oggi. A partire da una bella novità che ci arriva dal Gridas, l’organizzazione culturale che organizza il carnevale di Scampia, per arrivare alle novità del governo su Superbonus e Stabilimenti balneari, fino al possibile disastro ambientale del treno deragliato in Ohio, alle manifestazioni in Israele e in Cina. E ancora le dimissioni del Presidente della Banca mondiale, l’avvio di una commissione d’inchiesta sui cambiamenti climatici e l’apertura delle consultazioni sul piano italiano di adattamento climatico.
Silvio Berlusconi è stato assolto in primo grado dall’accusa di corruzione nel processo Ruby ter perché il fatto non sussiste. Capiamo meglio che vuol dire e in che senso “non sussiste”. Parliamo anche delle dimissioni della premier scozzese Nicola Sturgeon, dell’accordo fra Terna la società che gestisce la rete elettrica in Italia e tre grandi organizzazioni ambientaliste per la transizione energetica, dello stato di emergenza per il ciclone Gabrielle e infine della nuova vita delle migliaia e migliaia di cabine in cui facevano i test Covid in Cina.
Preoccupa la situazione della Moldavia, che rischia di essere coinvolta nel conflitto. Torniamo a parlare anche delle elezioni regionali in Lazio e Lombardia, aggiungendo qualche considerazione a quelle di ieri e andando a scoprire chi è Francesco Rocca, nuovo Presidente del Lazio. Parliamo anche del processo Ruby Ter, del NYT che ha fatto causa alla Commissione europea per tenere nascosta la corrispondenza fra Von Der Leyen e il Ceo di Pfizer, della guerra intestina a Shell per la sostenibilità e infine del bando alle auto inquinanti sancito dal Parlamento europeo.
La destra ha vinto, stravinto le elezioni regionali in Lazio e Lombardia. Oppure no? Forse, per l’ennesima volta, le elezioni le ha vinte il pluripremiato partito degli astenuti? Parliamo anche degli strani oggetti abbattuti nei cieli di Stati Uniti e Canada, del primo calciatore in attività a dichiararsi gay e infine di Alfredo Cospito che ha parzialmente interrotto lo sciopero della fame.
Come al solito sono successe parecchie cose in questi ultimi giorni, di parziale assenza di INMR. Dal tremendo terremoto in Siria e Turchia, ai problemi in Europa della premier Giorgia Meloni, alle elezioni regionali, ai primi risultati di Lula nella preservazione dell’Amazzonia e delle popolazioni indigene, alla tutela della barriera corallina australiana. E ancora a Sanremo, al caso Cospito… Sì, lo avete capito, sarà la classica puntata minestrone