Una frana dovuta alle piogge intense ha causato almeno cinque morti, di cui tre bambini, a Ischia. Un dramma che nasconde tante brutte storie di abusivismo, condoni, dissesto idrogeologico, cambiamento climatico e mal costume, in un mix esplosivo che fa parlare di tragedia annunciata. Parliamo anche di Bolsonaro che contesta il voto il Brasile, della brutta settimana di Donald Trump, e delle proteste in Cina nella fabbrica degli iPhone.
Stanotte a mezzanotte avrà ufficialmente inizio il black friday 2022, ma accanto alle innumerevoli campagne promozionali per spingere la gente ad acquistare e consumare il più possibile ci sono anche tante iniziative che fanno capo al cosiddetto green friday, il venerdì verde, che al contrario di quello nero invita a un atteggiamento più etico, sostenibile e responsabile. Ne vediamo alcune insieme ma facciamo anche una panoramica sulla legge di bilancio appena presentata dal Governo, su drammatico terremoto che ha colpito l’Indonesia e sulla campagna di crowdfunding collegata a un’inchiesta tanto inquietante quanto necessaria sull’ex ILVA di Taranto. Infine torniamo torniamo sulla COP27, con un paio di contenuti speciali della redazione di Italia Che Cambia.
Sabato è terminata la Cop27, la conferenza sul clima delle nazioni unite. Come è andata? Non un granché, ma lo vediamo insieme. Nel frattempo sono iniziati i Mondiali di calcio in Qatar, i primi mondiali a impatto zero secondo gli organizzatori, i Mondiali dei diritti umani violati e del greenwashing, secondo diversi analisti. Parliamo anche di Trump che torna su Twitter dopo due anni e della proposta del governo sulla caccia.
Il numero e la mobilità degli spermatozoi maschili è in netto e costante calo da cinquant’anni. Stiamo diventando sempre meno fertili. Quali sono le origini di questo problema e soprattutto, siamo sicuri che sia un problema? Parliamo anche del nuovo regolamento che consente alle donne di allattare in parlamento, di Cop 27, del successo dell’iniziativa di salvataggio del bosco di Corniolino, dell’accordo di Pace in Sudan e delle proteste contro il lockdown in Cina.
Un enorme missile è stato lanciato, ieri mattina. Questa volta non verso l’Ucraina né la Polonia, ma verso la Luna. È il missile che dà inizio alla missione Artemis che mira a portare nuovamente l’uomo (e la donna) sulla Luna, e non solo. Diamo anche qualche aggiornamento e un commento sulla vicenda del missile che ha colpito il villaggio in Polonia, parliamo di un documentario sull’Ilva di Taranto, raccontiamo diversi studi e report usciti in concomitanza con la Cop27, parliamo delle violazioni dei diritti umani ai mondiali di calcio in Qatar e infine del piano per una Pace totale in Colombia. Tante notizie oggi, mettetevi comodi.
Due missili, di fattura russa, sono caduti su una cittadina polacca scatenando il panico e facendo vivere ore di altissima tensione in tutta Europa e nel mondo. Come sono andate le cose? Intanto l’Onu annunciano che abbiamo raggiunto la quota di 8 miliardi di persone sul pianeta. Parliamo anche di Trump che annuncia la sua ricandidatura alla Casa Bianca, dell’attentato a Istanbul e della questione curda e infine di un accordo per salvaguardare le foreste.
L’Europa vuole approvare un nuovo regolamento, vincolante, su riduzione degli imballaggi e vuoto a rendere, ma il nostro Paese (leggi Confindustria, Conai, Federtrasporti con l’appoggio del governo) ha subito fatto una levata di scudi. Solo che… nessuno fra coloro che lo critica sembra aver capito cosa dice, questo regolamento. Sempre dall’Europa è in arrivo una normativa interessante che obbligherà le aziende a rendicontare il proprio impatto ambientale e sociale. Infine parliamo della decisione di Jeff Bezos di donare buona parte del suo capitale in beneficienza.
Sta iniziando la seconda settimana di Cop27, e allora facciamo un primo punto su come sta andando la conferenza sul clima di Sharm el Sheik, grazie al contributo di Change for Planet, che è lì per l’occasione, e dando un’occhiata alle prime bozze documenti prodotti. La conferenza quest’anno sta facendo discutere anche per la gestione non proprio trasparente da parte del governo egiziano. Parliamo anche delle elezioni di midterm, i cui risultati iniziano finalmente a delinearsi, e dell’attentato di ieri a Istanbul.
Le truppe russe si stanno ritirando da Kherson, in maniera piuttosto inaspettata: è un’apertura ai negoziati o Putin nasconde qualcosa? Intanto i portuali di Genova denunciano uno strano traffico d’armi verso l’Arabia Saudita e ipotizzano una nuova guerra alle porte. Torniamo a parlare di elezioni di midterm, perché negli Usa, o perlomeno in alcuni stati, si è votato anche per abolire la schiavitù (sì avete sentito bene) e infine facciamo il punto sul tema dell’efficienza energetica e di quanto sia utile alla transizione ecologica, dati alla mano.
Negli Usa si è votato per le elezioni di Midterm e per eleggere diversi governatori, vediamo assieme come sono andate e quali nuovi scenari politici si aprono. Intanto un nuovo terremoto ha scosso le marche, e mentre sui social si diffondevano teorie apparentemente infondate sul legame con le trivellazioni nell’Adriatico il governo dava il via libera a nuove trivelle, ancora più vicine alla costa, che magari non causano i terremoti ma comunque bene non fanno. Parliamo anche di migranti, navi e porti, di COP 27 e delle vicissitudini di Twitter e Meta.
Mentre in Egitto proseguono i lavori di COP27, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite, The Lancet pubblica uno studio sulla relazione fra clima e salute, dandoci un’ulteriore spunto di riflessione – qualora ce ne fosse bisogno – per comprendere l’urgenza di azioni per contrastare la crisi climatica. Sempre a questo tema sono collegate altre due notizie di cui parleremo oggi: la situazione critica dei ghiacciai e livello globale e un’iniziativa di mobilità sostenibile inedita per l’Italia che è stata avviata a Bologna. Ma ci sarà spazio anche per parlare di una grande e bellissima novità che arriva dalla rete di Italia Che Cambia.
Si vota negli Stati Uniti, per le elezioni di “midterm”, il primo vero banco di prova per l’amministrazione Biden. Nel frattempo è iniziata in Egitto la Cop27 la conferenza sul Clima, mentre i giornali italiani annunciano l’arrivo di una temibile “novembrata”. Non mancano però gli appelli a cambiamenti reali e interessanti iniziative su come contrastare emissioni e deforestazioni.
Il nuovo governo continua la lotta contro le navi che trasportano i migranti e le guerre proseguono in Ucraina e nel mondo, “nonostante le manifestazioni per la pace” di sabato scorso in Italia. Nel frattempo il mondo gira e noi su di esso, tra risate, gioia, dolori, normalità, disperazione, morte e vita.
Daniel Tarozzi
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8 Novembre 2022
SPECIALE – Come si forma il prezzo del gas che paghiamo in bolletta? Perché in tanti parlano di speculazione? E come mai la benzina costa così tanto e il diesel ancora di più? Sono domande che in molti di noi si stanno facendo in questi mesi. E allora proviamo a spiegarlo una volta per tutte in maniera chiara.
A due mesi dalla fine dell’anno, il 2022 ha già un record, quello dei suicidi nelle carceri italiane. Un problema che il nuovo governo ha detto di voler affrontare, ma nel modo giusto? Intanto tre navi con a bordo quasi mille persone migranti non riescono ad attraccare nel nostro paese perché l’autorizzazione non arriva. Parliamo anche della questione degli abusi sulle atlete di ginnastica ritmica, di uno storico accordo di pace che sembra molto vicino in Etiopia e infine facciamo un po’ di aggiornamenti dall’Ucraina e un altro po’ da Sharm El Sheikh dove è in corso la conferenza dei giovani sul clima che precede COP 27.
Nonostante le proteste e le pressioni di varie Ong l’Italia non ha revocato l’accordo con la Libia per la “gestione” dei migranti, accordo che quindi si rinnoverà automaticamente per altri tre anni. In Congo, intanto, la situazione sembra sul punto di precipitare dopo che i caschi blu dell’Onu hanno annunciato il ritiro dal paese, mentre in Sudan prosegue la protesta pacifica della popolazione contro il regime militare. Parliamo anche della Conference of Youth, la conferenza dei giovani sul clima di Sharm El Sheik che precede COP27, del governo messicano che restituisce alcuni terreni agli Yaqui e infine nuovamente della questione rave party.
A pochi giorni dall’insediamento il nuovo governo ha fatto le sue prime mosse sul Covid (in particolare su vaccini e mascherine) sui rave party e sull’ergastolo ostativo. Capiamole meglio. Intanto la Russia blocca l’accordo sul grano in seguito all’attacco navale di Sebastopoli facendo volare il prezzo della materia prima. Parliamo anche, ancora, delle elezioni brasiliane e della reazione di Bolsonaro alla sconfitta, del voto in Israele con la quasi certa vittoria di Netanyahu e il boom dell’estrema destra sionista e infine dell’inchiesta del Guardian sul diserbante Paraquat.
Lula è nuovamente il Presidente del Brasile, per la terza volta, dopo aver sconfitto al ballottaggio, per una manciata di voti, il presidente uscente Bolsonaro. Dal continente asiatico invece arrivano due notizie tragiche, il crollo di un ponte in India che ha causato circa 140 morti e la morte di 150 ragazze e ragazzi perlopiù ventenni a Seul, in Corea del Sud, mentre festeggiavano Halloween in strada, per via della calca. Infine parliamo dell’acquisizione, divenuta ufficiale nel fine settimana, di Twitter da parte di Elon Musk, delle sue prime mosse da Ceo e di cosa questo potrebbe comportare.
Fa piuttosto fresco per essere a luglio. Ah è novembre? Sì, parliamo di caldo, di clima, di siccità e di tutto quello che ci aspetta nei prossimi mesi. Parliamo anche delle rinnovabili e del loro principale ostacolo, la burocrazia, degli interrogativi sull’utilizzo di forme più “violente” all’interno del mondo ambientalista e di una laguna che acquisisce personalità giuridica.
Nessuno ne parla, ma forse c’è un nuovo caso Assange negli Usa. Le similitudini fra la scomparsa del giornalista James Gordon Meek dopo una perquisizione dell’Fbi e la vicenda del fondatore di Wikileaks sono molte, ma i media americani stanno apparentemente ignorando la notizia. Come mai? Parliamo anche di bombe sporche, dell’imminente ballottaggio in Brasile, dei tanti problemi dei mondiali in Quatar e infine del folle progetto di Neom, una città saudita lunga 170 chilometri.
Il discorso di Giorgia Meloni alla Camera e il Congresso del Partito comunista cinese. Oggi parliamo di due soli argomenti, ma sono argomenti belli impegnativi, lunghi e complessi, che meriterebbero forse entrambi una puntata dedicata. Ma la vita è troppo breve e il mondo troppo caotico e pieno di avvenimenti per fare troppe puntate dedicate.