Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
9 Gen 2013

09-01-2013 – Quarto giro di boa

Scritto da: Daniel Tarozzi

Partito il 9 settembre. Il quarto giro di boa arriva quasi sornione, inaspettato. Dopo oltre tre mesi di incontri senza sosta, quasi due settimane ferme sono state fondamentali e anche un po’ stranianti. Il caso, l’ho detto più volte, non è mai a caso e così ecco che oggi 9 gennaio risalgo sul camper, pronto […]

Partito il 9 settembre. Il quarto giro di boa arriva quasi sornione, inaspettato. Dopo oltre tre mesi di incontri senza sosta, quasi due settimane ferme sono state fondamentali e anche un po’ stranianti. Il caso, l’ho detto più volte, non è mai a caso e così ecco che oggi 9 gennaio risalgo sul camper, pronto a nuove tappe, nuovi incontri, nuovi paesaggi.

Nei prossimi giorni “recupero” alcuni luoghi del centro-nord che erano rimasti in sospeso qua e là (Parma, Carrara, Grosseto e dintorni). Poi, tra una settimana, “addenterò” il centro Italia, tra Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo. E via così, fino al gran finale che avverrà (credo) a marzo in Sicilia. 

Comincia quindi la seconda metà del viaggio. Le batterie sono cariche, l’entusiasmo invariato, l’obiettivo nuovo, che si unisce a quelli di sempre, l’ho spiegato nel post precedente. Non resta che ripartire!

Domani parto da solo, ma a breve si ricongiungeranno anche i mitici compagni di viaggio: prima Paolo, poi anche Elisa.

ps in piena campagna elettorale molti politici si avventano come arpie sulla parola cambiamento. Inutile dire quanto suoni vuota in bocca a segretari di partito che da anni affondano nella melma del nulla e quanto una parola così nobile venga svilità. Spesso mi chiedo se dovrei smettere di usarla, ma poi mi dico che non è giusto lasciarla a loro. Ecologia, ambiente, politica, cambiamento, sono parole nobili che vanno usate con orgoglio e rimesse al centro del dibattito da chi le conosce e le pratica ogni giorno. E noi giornalisti abbiamo il dovere di raccontare chi agisce veramente per un cambiamento positivo della realtà. O almeno questo è il mio pensiero.

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Come affronteremo la crisi del debito? – Io Non Mi Rassegno #112

|

Capanna di Betlemme: un esempio di accoglienza e ospitalità nei giorni dell’emergenza

|

Emergenza Covid-19: riparti dalle tue risorse interiori

|

Matteo Ficara: “Con l’immaginazione può rinascere una specie felice!” – Meme #33

|

Cinemambiente a casa tua: i film per ripensare il nostro futuro

|

Felber: “Perché non si affronta la crisi ambientale come il coronavirus?”

|

Stop agli attendismi: d’inquinamento e di traffico si muore!

|

Un modello di produzione e distribuzione alimentare sostenibile e resiliente

Copy link
Powered by Social Snap