7 Ott 2014

Io Faccio Così #43 – Paolo Cacciari e la decrescita: occorre un cambiamento radicale

Scritto da: Daniel Tarozzi

Dalla crisi sistemica al paradigma per uscirne: la nostra intervista a Paolo Cacciari, giornalista, scrittore ed esponente del pensiero della Decrescita.

Il secondo viaggio nell’Italia che Cambia è iniziato da pochi giorni quando io e Andrea facciamo tappa a Mestre per presentare il nostro progetto. Siamo stati invitati da Paolo Cacciari, giornalista, scrittore ed esponente del pensiero della Decrescita. Lo intervistiamo dopo la conferenza al “Plip”, il locale che ci ha ospitato e che mentre parliamo si trasforma da pratica sala conferenze in accogliente ristorante.

Il video che vi proponiamo ben riassume quanto emerso dalla conversazione con Cacciari: la consapevolezza della drammatica crisi sistemica che stiamo vivendo; la speranza che se ne esca costruendo un nuovo modo, cambiando paradigma e gettando le basi per una società diversa e migliore; la concezione della decrescita come scelta e non come imposizione, una scelta che può essere fatta da esseri umani liberi e non da persone soggiogate da crisi e debiti; la fiducia nella teoria dei beni comuni che stanno sviluppando, tra gli altri, Paolo Maddalena e Ugo Mattei e che porterebbe ad una riforma della Costituzione che vada a trasformare ed innovare alla radice il nostro Paese. Pensieri e parole mai banali che vanno ascoltati ed interiorizzati.

Buona visione!

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Ti è piaciuto questo contenuto? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Colombia, polizia fuori controllo – Io Non Mi Rassegno #364

|

Caso o destino? Storia di un ritorno nella Calabria Che Cambia

|

La battaglia di Claudia per salvare le acque curative dalle speculazioni

|

Eticoscienza, per un’etologia applicata alle nuove sfide ambientali

|

Plogging: un gruppo di amiche contagia l’intera città

|

Cose che dovreste sapere (e nessuno vi dice) sul trasferirsi in campagna

|

Riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia: l’Italia fa scuola

|

Stella Pulpo: Memorie di una vagina, ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #5