20 Mag 2016

Lloof, imparare dalle fattorie biologiche

Scritto da: Veronica Tarozzi

Dall'esperienza di Wwoof, che mette in relazione volontari e progetti rurali naturali, nasce Lloof, la prima guida online rivolta a chi vuole conoscere l’agricoltura naturale, le imprese rurali e lo scambio culturale nelle fattorie biologiche.

Nasce Lloof, la prima ed unica guida online sui temi della sostenibilità e della resilienza, della permacultura, della produzione di cibo biologico e biodinamico e dell’impreditorialità rurale.

 

Il progetto nasce dalla lunga esperienza di Wwoof opportunità nelle fattorie biologiche intorno al mondo (World wide opportunities on organic farms), una rete internazionale che mette in contatto aziende agricole biologiche e biodinamiche e volontari di tutto il mondo per lavoro di varia natura all’interno delle stesse.

 

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Il viaggiatore o “Wwoofer” impara le pratiche più disparate a seconda dell’azienda ospitante, come ad esempio la cura di un orto biologico, costruire una casa di paglia, occuparsi degli animali presenti nella fattoria, tecniche di permacultura etc.; mentre l’“host”, ovvero la o le persone ospitanti si avvalgono dell’aiuto del Woofer in cambio di vitto e alloggio. Un’esperienza di grande valore, che costituisce anche uno scambio culturale e di competenze di cui far tesoro per il resto della propria vita.

lloof

Se però non riuscite a trovare il modo per fare un’esperienza di questo genere in prima persona, da oggi potrete comunque avvalervi di uno strumento unico nel suo genere per imparare da quanti quest’esperienza sono riusciti a farla: Lloof – vivere e imparare dalle fattorie biologiche (Living and learning on organic farms). La prima e unica guida online per acquisire competenze su temi specifici legati al lavoro all’interno di aziende agricole biologiche e biodinamiche, tramite i volontari che vi offrono il proprio aiuto, attraverso brevi video-corsi e dispense.

 

“Il lancio ufficiale di Lloof avverrà il prossimo 23 maggio in Irlanda (Organico Cafè, 2 Glengarriff Road, Bantry, Co. Cork). Alla presentazione saranno presenti, tra gli altri, Sue Coppard, la donna che fondò il movimento Wwoof nel 1971 e John e Sally Mc Kenna, ambientalisti e scrittori per la guida di Bridgestone […]. Il progetto sarà supportato anche da Lord David Puttnam, produttore di film e promotore dell’educazione on line.” 

 

La rete Wwoof italiana è tra gli ideatori ed i promotori di questo progetto europeo che costituisce la prima risorsa educativa online aperta a chiunque voglia conoscere i metodi della produzione alimentare biologica, l’imprenditorialità rurale e stili di vita sostenibili.

 

La selezione iniziale della guida, che è in continua evoluzione, al momento comprende: il lavoro di squadra e lo sviluppo sociale, imprenditoria rurale, la gestione delle acque e delle piante infestanti, tecniche naturali per rendere il suolo più produttivo, tecniche di trasformazione e conservazione di tutti i tipi di alimenti e numerosi altri temi.

 

Lloof costituisce un valido contributo formativo per qualsiasi imprenditore o cooperativa, per creare una nuova impresa o piccola azienda agricola o anche solo per chiunque desideri creare il proprio orto privato o comunitario sulla base della produzione biologica, in modo sano e responsabile.

 

Un contributo concreto alla formazione di una comunità globale sostenibile, basata su rapporti di fiducia reciproca e collaborazione.

 

Per maggiori informazioni visitate il sito web del progetto  ed il sito promozionale 
Il canale youtube 
o mandate un’email all’indirizzo: info@lloof.eu

 

 

Articoli simili
Antonio: “Lascio tutto e vado a vivere in un borgo abbandonato”
Antonio: “Lascio tutto e vado a vivere in un borgo abbandonato”

Agriexperience, scoprire l’Italia rurale in modo lento e sincero
Agriexperience, scoprire l’Italia rurale in modo lento e sincero

Davide, il “contadino jazz” che porta la musica in campagna
Davide, il “contadino jazz” che porta la musica in campagna

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Ha senso il bonus acqua? – Io Non Mi Rassegno #391

|

Nasce il “Muratore di valle” che recupera le borgate alpine

|

Benedetta Altichieri: storia di una relazione tra culture differenti – Amore che Cambia #11

|

La malnutrizione, Sylvie e i suoi piccoli occhi scuri e vuoti

|

Climate Space: arte, cinema e musica per celebrare i 5 elementi naturali

|

L’economista Paolo Collini: serve un Recovery Plan sostenibile e per i giovani

|

Torna il Cammino delle Panchine, per ripartire dopo la pandemia

|

Centro Kratas, un’oasi spirituale ed ecologica tra i monti Sicani