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15 Lug 2016

Il Cammino di Dante in Casentino

Scritto da: Rachele Minarini

Si è concluso ieri giovedì 14 luglio con l’arrivo a Poppi il viaggio inaugurale del Cammino di Dante in Casentino, che ha mosso i suoi primi passi il 29 giugno scorso nella città natale del Poeta ed ha toccato terra casentinese il primo luglio, a Montemignaio.

Il Cammino di Dante in Casentino, un progetto a cui stanno lavorando in sinergia dallo scorso anno Riccardo Starnotti dell’associazione culturale Amici di Dante in Casentino e Marta Signi dell’associazione di promozione sociale Gli Amici dell’Asino, entrambe di Pratovecchio Stia.

La genesi del Cammino di Dante in Casentino
Il cammino madre è il Cammino di Dante, itinerario pedonabile-ciclabile lungo le tratte percorse da Dante nei suoi pellegrinaggi, che unisce Ravenna-Firenze andata e ritorno lungo due itinerari differenti, cogliendo e allineando i luoghi citati nella Divina Commedia lungo l’Appennino Tosco-Romagnolo.
Il gruppo organizzatore di questo grande cammino interregionale, lungo centinaia di chilometri, non poteva comprendere una deviazione dedicata alla particolarità del Casentino, attraversato soltanto lungo una direttrice nella tratta di ritorno in sole tre tappe (La Verna, Poppi, Montemignaio), percorribili in circa due giorni.
>Marta e Riccardo hanno quindi avuto l’idea e si sono offerti di lavorare ad una diramazione, una specie di ragnatela, che permettesse di soffermarsi in Casentino per più tempo. La loro volontà è stata quella di dare un più ampio respiro al passaggio dal Casentino e creare un tragitto che ricongiungesse i luoghi in cui il Poeta è passato e ha vissuto nei suoi primi anni di esilio e che richiamasse tutta la parte della produzione della Divina Commedia che rimanda al territorio Casentinese.

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Il progetto prevede tappe segnate, una rete di ospitalità e servizi per i viandanti e l’apposizione di timbri per ogni tappa attraversata. Il Cammino di Dante in Casentino avrà quindi le credenziali di un vero e proprio cammino, sarà un pellegrinaggio sulle orme dantesche e non soltanto un percorso letterario.
Il percorso studiato è a forma di chiocciola, che percorre tutti i comuni del Casentino partendo da Montemignaio e arrivando a Poppi, o viceversa, e che sia in entrata che in uscita si ricollega al cammino madre, che congiunge i luoghi di nascita e di morte del Poeta. I due cammini, madre e figlio, sono quindi legati in una sorta di abbraccio, e sono entrambi praticabili insieme o separatamente, in parte o del tutto, più o meno lentamente. Sta alla sensibilità e alla volontà dei pellegrini scegliere.

Il tragitto completo del Cammino di Dante in Casentino è di 117 km suddivisi in 14 tappe, lunghe dagli 11 ai 18-20 km. Le tappe più lunghe potranno essere riviste. Si è voluto fare in modo che ogni tappa, iniziata la mattina, possa essere conclusa dopo pranzo, per dare il tempo ai VianDanti che lo desiderano di soffermarsi nei luoghi attraversati. Perché il fine ultimo del Cammino è la riscoperta e la rinascita della relazione e della dimensione umana tra le persone.

Il Cammino inaugurale, con guide, è servito per realizzare il tragitto attraverso l’esperienza diretta, unendo la Geografia del Territorio con la Geografia Dantesca e quindi aspetti come Letteratura e Natura, Arte e Territorio, Cultura e Poesia, Cucina e Mestieri in un percorso interdisciplinare. Il percorso inaugurato verrà poi fatto in autonomia dai viaggiatori, con il solo monitoraggio delle timbrature. Per questo percorso tematico non è stato aperto nessun nuovo sentiero, le strade dei VianDanti così si intrecceranno con quelle di altri camminatori, con in mente altre mete ma con la stessa voglia di viaggiare lentamente. Il passaggio successivo è rendere materialmente visibile il Cammino con apposita cartellonistica riportante il logo simbolo del Cammino di Dante in Casentino, immagine la cui simbologia racchiusa è spiegata sul blog. I servizi per l’ospitalità sono già presenti ma deve essere creata, coordinata e attivata una rete in funzione del progetto.

Questo Cammino dedicato al Casentino, che non passa e se ne va ma finalmente si sofferma, ha già trovato consenso e suscitato entusiasmo ed è un’occasione di collaborazione e partecipazione fra tutte le Amministrazioni e le persone che vivono e lavorano nella valle, che insieme possono cooperare per rendere reale il progetto. Il cammino, pur rimanendo un’esperienza individuale, se conosciuto, riconosciuto e valorizzato dal territorio può essere punto di inizio per piccole altre attività che mettono in connessione le persone, l’avvio di un circolo virtuoso di legami. Perché non si è mai stati veramente in un luogo se non vi si è arrivati camminando.

Ad oggi il Cammino è già interamente percorribile, sul blog è infatti possibile trovare tutte le indicazioni dettagliate della sentieristica e dei dati tecnici di ogni tappa.

Accanto al cammino, Marta e Riccardo sono impegnati nel proporre Tours Danteschi alla Sorgente dell’Arno, 14 escursioni annuali a tema che coniugano le bellezze storiche ed artistiche della valle casentinese, la figura del Sommo Poeta Dante Alighieri e le ricchezze naturalistiche del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Camminate rilassanti in compagnia di guida ambientale con declamazione e commento di alcune terzine dantesche riferite ai luoghi attraversati. Una proposta unica in Casentino alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi presenti nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, le sorgenti dell’Arno e il vicino Lago degli Idoli.

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