5 Dic 2016

Volontariato nel Parco… Verso il nuovo anno

Scritto da: Daniela Bartolini

Come passare il passaggio al nuovo anno? Con l'ultimo turno di volontariato nel Parco si può vivere un'esperienza unica nelle foreste casentinesi! Dal 29 dicembre al 5 gennaio. Un'esperienza di "immersione" nella vita dell'area protetta, tra pulizia dei sentieri, monitoraggio faunistico e socialità condivisa nelle foresterie del Parco al servizio della conservazione della Natura! 

Un’esperienza unica in un territorio straordinario, ammantato di foreste secolari, attraverso la quale ogni volontario potrà partecipare attivamente a progetti di promozione e conservazione della natura coordinati dal Parco Nazionale delle  Foreste Casentinesi

I partecipanti, ospitati nelle foresterie del Parco, collaboreranno con i tecnici del Parco e del Corpo Forestale dello Stato nell’assistenza ai visitatori, nella manutenzione di sentieri e piccole strutture dell’ente, nel controllo del territorio, in eventuali azioni di gestione della fauna e in varie altre mansioni.

Il turno di volontariato è coordinato dalla Cooperativa In Quiete per conto del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e in collaborazione con il Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato e prevede una quota di iscrizione di 50€ che comprende le spese per la copertura assicurativa dei volontari, parte delle spese per il mantenimento delle strutture che ospitano i partecipanti, delle attrezzature utilizzate e la presenza costante di un operatore qualificato che accompagna il gruppo.
Ogni attività è facoltativa e commisurata alle forze, capacità e sensibilità dei partecipanti.
Un progetto, quello dei turni di volontariato nel Parco, ideato per studenti, famiglie, appassionati, curiosi o persone che decidono di trascorrere un po’ di tempo a contatto con la natura, in modo “alternativo” e concreto

La scadenza per le domande d’iscrizione è 10 giorni prima dell’inizio del turno.

Previste attività con ciaspole in caso di neve!

Articoli simili
Zō trasforma Catania in un centro internazionale della rivoluzione artistica e musicale
Zō trasforma Catania in un centro internazionale della rivoluzione artistica e musicale

Raccolti: nuove narrazioni tra cultura e agricoltura nella città del riso
Raccolti: nuove narrazioni tra cultura e agricoltura nella città del riso

Luca Spennato, il fotografo di strada che scatta e sviluppa sul suo laboratorio a pedali
Luca Spennato, il fotografo di strada che scatta e sviluppa sul suo laboratorio a pedali

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Oggi “sciopero creativo” per il clima e per il futuro!

|

La Sicilia Che Cambia: vi raccontiamo cosa sta succedendo sull’isola!

|

Retake scende in campo per il World Cleanup Day: milioni di persone puliscono il territorio

|

Zō trasforma Catania in un centro internazionale della rivoluzione artistica e musicale

|

Andrea di Nebraie: “Sono tornato in val Borbera per far rinascere il territorio”

|

Impresa che cambia: scopriamo gli esempi virtuosi insieme ai loro protagonisti

|

Italia Che Cambia si presenta! Un viaggio lungo dieci anni per raccontare il cambiamento