Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
4 Ago 2017

Arrivano a Bari i frigoriferi solidali

Scritto da: Elena Risi

Parte a Bari il progetto dei frigoriferi solidali per donare cibo a chi ne ha bisogno, ridurre gli sprechi alimentari e favorire la creazione di un tessuto sociale comunitario. Un'iniziativa che ha già riscontrato successo in altre parti del mondo e che prende il via ora anche in Italia.

Ridurre lo spreco di cibo, stimolare condivisione e economia circolare, aiutare i più bisognosi. Sono questi gli obiettivi dell’iniziativa che sta prendendo vita in questi giorni a Bari con l’installazione dei frigoriferi solidali.

 

Il progetto – ideato dall’associazione Kenda Onlus in collaborazione con il Comune di Bari – assessorato al Welfare, l’Aps Farina 080 onlus, Link-Sindacato studentesco, Zona FranKa, Avanzi Popolo e bThe Hub e sostenuto dalla Fondazione Con il Sud – prevede la collocazione di sette refrigeratori, ognuno collocato in diversi punti della città per mettere cibo e bevande a disposizione dei più bisognosi. Privati cittadini ma soprattutto proprietari di ristoranti e supermercati potranno condividere gli alimenti in eccesso donandoli a chi non può permettersi di far la spesa tutti i giorni.

Frigorifero solidale a Berlino

Frigorifero solidale a Berlino

Ma non si tratterà solo di una strategia di contrasto alla povertà. Grazie a questa iniziativa, oltre alla riduzione degli sprechi, si fa un primo passo per la creazione di un tessuto sociale comunitario improntato alla condivisione.

 

I frigoriferi saranno collocati in luoghi significativi, presso chiese o associazioni, ben custoditi ma accessibili a tutti: la parrocchia di San Sabino in via Caduti del 28 luglio 1943, Zona Franka in via Dalmazia, la Casa delle Culture in via Barisano da Trani, il Caf Cap Orizzonti in via Della Felicità, la scuola Open source in strada Lamberti, Impact Hub in viale Volga, l’auletta rossa al secondo piano dell’Ateneo.

 

A coordinare le attività di manutenzione saranno volontari e attivisti che si occuperanno di gestire le pulizie dei singoli punti “ristoro” e – a partire da settembre – di organizzare attività specifiche di educazione alimentare (grazie anche all’intervento di nutrizionisti e dietologi), foodsharing e altre attività per la promozione della solidarietà e del contrasto agli sprechi. Le iniziative coinvolgeranno in maniera trasversale bambini, giovani e anziani attraverso giochi, laboratori, seminari e gare di cucina.

Frigorifero solidale in Spagna

Frigorifero solidale in Spagna

La sperimentazione dei frigoriferi solidali vede Bari come pioniera in Italia ma ha già riscontrato un certo successo in altre parti del mondo. In Brasile, a Golàs, i “frigorificos solidarios” costeggiano le strade lungo i marciapiedi, sono aperti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per condividere gli alimenti in eccesso. Spagna, Germania, Olanda fino ad arrivare in India, l’idea dei frigoriferi solidali piace e si sta espandendo in tutto il mondo.

 

In questi giorni sono stati montati nel capoluogo pugliese i primi due frigoriferi, con la fine dell’estate verrà portato a termine l’allestimento e da settembre inizieranno tutte le attività previste per la comunità.

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Il bene e il male esistono? Indagine di due tipi curiosi (che conosciamo bene) – Io Non Mi Rassegno Speciale

|

Piero Manzotti: “Questa crisi sia un’opportunità per trasformare l’economia”

|

Non bastano le proroghe, serve uno stop definitivo alle trivelle

|

NATworking: la rete dedicata a chi vuole lavorare in natura

|

Il bene e il male esistono?

|

Carol e Francesco: la cucina naturale che nasce da una storia d’amore

|

Corazoncitos: la scuola outdoor dove si impara facendo – Io faccio così #320

|

Nel respiro del creato